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Dahmer - Mostro: La storia di Jeffrey Dahmer, le famiglie delle vittime contro la serie: "Ci traumatizza"

La serie di Ryan Murphy, Dahmer - Mostro: La storia di Jeffrey Dahmer, suscita le proteste delle famiglie delle vittime del killer che vedono riaccendersi vecchi traumi.

Il pubblico di Netflix ha accolto con interesse la nuova serie true crime di Ryan Murphy, Dahmer - Mostro: La storia di Jeffrey Dahmer, che racconta la raccapricciante vicenda del Mostro di Milwaukee, ma le famiglie delle vittime insorgono contro lo streamer per il riaccendersi di traumi dolorosi provocato dalla visione dello show.

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Dahmer: Evan Peters in una scena

Eric Perry, cugino di una delle vittime di Jeffrey Dahmer, Errol Lindsey, ha espresso su Twitter la sua sofferenza nel vedere Dahmer - Mostro: La storia di Jeffrey Dahmer, serie firmata da Ryan Murphy e Ian Brennan con Evan Peters nei panni del celebre serial killer.

Perry scrive: "Non sto dicendo a nessuno cosa guardare, so che l'interesse dei media per i true crime è enorme, ma se davvero volete sapere cosa ne pensano le vittime, la mia famiglia (gli Isbell) è furiosa per questo show che riaccende vecchi traumi ancora e ancora, e per cosa? Di quanti film/spettacoli/documentari abbiamo bisogno?"

Perry ha anche osservato che, poiché gli omicidi sono di dominio pubblico, i produttori di programmi true crime non sono tenuti a notificare i dettagli sulle famiglie delle vittime che ritraggono. Secondo Perry, nessun membro della produzione di Dahmer - Mostro: La storia di Jeffrey Dahmer ha contattato la sua famiglia, che è venuta a conoscenza della serie insieme a tutti gli altri.

"Quindi quando dicono che lo stanno facendo 'nel rispetto delle vittime' o he stanno 'onorando la dignità delle famiglie', nessuno li contatta. I miei cugini si svegliano ogni tot di mesi con un sacco di chiamate e messaggi e sanno che c'è un altro show su Dahmer. È crudele".

Come si legge nella nostra recensione di Dahmer - Mostro: La storia di Jeffrey Dahmer, la serie ricostruisce il ritratto di uno dei serial killer più spietati d'America, Jeffrey Dahmer, alias il mostro di Milwaukee, morto in carcere nel 1994 mentre scontava un ergastolo per violenza sessuale, necrofilia, cannibalismo e squartamento.