Black Panther, Michael B. Jordan: "Dopo aver interpretato Killmonger sono stato in terapia"

Michael B. Jordan ha svelato che al termine delle riprese di Black Panther, in cui interpretava Killmonger, ha dovuto entrare in terapia per lasciarsi alle spalle il personaggio.

Michael B. Jordan ha raccontato in un'intervista rilasciata a Oprah Winfrey di aver dovuto chiedere un sostegno psicologico dopo le riprese del film Black Panther in cui aveva il ruolo di Killmonger.
L'attore ha spiegato che immergersi nella mente del villain gli ha causato qualche problema perché voleva essere realistico nella sua performance: "Ero da solo, mi isolavo. Ho trascorso molto tempo senza nessuno. Ho pensato che Erik Killmonger durante la sua infanzia fosse piuttosto solo. Non aveva molte persone con cui parlare di questo posto chiamato Wakanda che per gli altri non esisteva".

Jordan ha poi parlato di ciò che rappresenta il personaggio: "Ovviamente è una versione estrema ed esagerata della diaspora africana raccontata dalla prospettiva afroamericana, in modo da poter dare spazio a quel dolore e quella rabbia, e tutte le emozioni che Erik in un certo rappresenta".

Michael ha sottolineato: "Non si è trattato di qualcosa che ho affrontato con leggerezza. Ho semplicemente fatto ciò che sentivo fosse giusto o credevo lo fosse in quel momento e in ogni passaggio della storia. Non avevo però nemmeno una via di fuga".
La star ha ammesso che la fine delle riprese ha causato delle emozioni contrastanti: "Quando è finito tutto credo di essere stato in un una situazione mentale complicata. Aveva avuto delle conseguenze su di me. All'inizio è stata un po' dura uscire da quei pensieri, riabituarmi alle persone a cui sono legato, accettare l'amore che avevo rifiutato. Avevo respinto l'amore, non lo volevo. Volevo rimanere in questo luogo solitario il più possibile".

L'attore ha quindi deciso di chiedere l'aiuto di uno psicoterapeuta: "Semplicemente parlare con qualcuno mi ha aiutato molto. Come uomo si ricevono molte critiche se si sceglie di farsi aiutare... Non sono affatto d'accordo. Tutti hanno bisogno di liberarsi e parlare".