Lionsgate ha celebrato la fine delle riprese di The Resurrection of the Christ, nuova epopea biblica diretta da Mel Gibson che uscirà divisa in due parti, la prima a maggio 2026 e la seconda e la seconda a maggio 2028.
Per l'occasione è stata diffusa in rete la prima foto che mostra il Cristo di Jaakko Ohtonen, attore finlandese che succede a Jim Caviezel, interprete de La Passione di Cristo, uscito nel 2004. Il film, carico di vigore religioso, alimento le polemiche sul violento approccio di Gibson, ma al tempo stesso incassò oltre 610 milioni globali diventando uno dei maggiori incassi per un film indie.
Che cosa ha detto Mel Gibson su La Resurrezione di Cristo
"Per me questo è molto più di un semplice film. È una missione che porto avanti da oltre 20 anni: raccontare quella che credo sia la storia più importante dell'avventura umana", ha dichiarato Mel Gibson in un comunicato, aggiungendo di aver portato la storia sullo schermo "esattamente come l'avevo immaginata".
Il regista ha poi ringraziato il cast e la troupe "incredibilmente talentuosi per aver riversato tutto il loro impegno in questa produzione. Insieme, abbiamo creato qualcosa di potente. Questo film rappresenta una parte fondamentale del lavoro della mia vita e ha richiesto tutto da me come regista e come artista".
Che cosa sappiamo su La Resurrezione di Cristo
La Resurrezione di Cristo si riallaccia a _La Passione di Cristo, che seguiva le vicende di Gesù di Nazareth e Maria Maddalena nelle ultime 12 ore prima della crocifissione di Gesù Cristo. Gibson ha descritto il sequel come un "viaggio allucinogeno", aggiungendo di non aver _"mai letto niente di simile", riferimento alla sceneggiatura co-firmata con Randall Wallace. La trama, come suggerisce il titolo, dovrebbe concentrarsi sulla resurrezione di Gesù Cristo.
Fanno parte del cast di The Resurrection of the Christ anche Mariela Garriga nei panni di Maria Maddalena, Pier Luigi Pasino, Kasia Smutniak, Riccardo Scamarcio e Rupert Everett. L'Italia ha avuto un ruolo centrale nella produzione, visto che il film è stato girato nell'arco di 134 giorni nelle città di Roma, Bari, Ginosa, Craco, Brindisi e Matera.