Quasi due anni fa, nell'aprile 2024, la Warner Bros. Pictures aveva annunciato di aver messo in lavorazione il quinto film della saga di Matrix.
Il progetto avrebbe segnato il primo capitolo senza la partecipazione di Lana o Lily Wachowski come registe.
Al loro posto, Drew Goddard, sceneggiatore di The Martian e L'Ultima Missione: Project Hail Mary, avrebbe scritto, diretto e prodotto il film. Goddard aveva già diretto film apprezzati come 7 sconosciuti a El Royale e Quella casa nel bosco.
A che punto è lo sviluppo di Matrix 5?
Da allora, tuttavia, non ci sono stati aggiornamenti e alcuni hanno sospettato che il progetto fosse stato silenziosamente accantonato. Tuttavia, Goddard che questa settimana è impegnato nella promozione di Project Hail Mary, ha confermato a Screen Rant che il film è ancora in fase di sviluppo.
"È ancora in lavorazione. Sono chiuso nel mio studio a scrivere. Non so per quanto tempo resterò lì, ma quando uscirò avrò delle novità da condividere". Se il progetto andrà avanti, la produzione sarà affidata a Sarah Esberg, mentre Lana Wachowski sarà la produttrice esecutiva.
Keanu Reeves tornerà nei panni di Neo?
La scorsa estate circolavano voci secondo cui, dopo le indiscrezioni su un reboot con protagonista Michael B. Jordan, il piano sarebbe quello di riportare Keanu Reeves sul set.
I fan non sembrano particolarmente desiderosi di un reboot, quindi continuare la storia con un protagonista familiare e un nuovo approccio potrebbe essere proprio ciò che serve per riportare la serie alla ribalta.
L'ultima volta che abbiamo visto Neo, lui e Trinity stavano rimodellando insieme Matrix alla fine di Matrix Resurrections, una volta sconfitto l'Analista interpretato da Neil Patrick Harris. Questo sviluppo potrebbe renderlo un essere ancor più simile a un dio nel nuovo sequel di Goddard.
Le cause del flop di Matrix Resurrections
Il risultato deludente del quarto capitolo nasce prima di tutto dal contesto in cui è uscito. A fine 2021 il mercato cinematografico era ancora condizionato dalla pandemia e, negli Stati Uniti, il film è stato distribuito in contemporanea nelle sale e su HBO Max. Questa scelta ha inevitabilmente ridotto l'incasso in sala, togliendo parte dell'evento e dell'urgenza che un titolo del genere avrebbe richiesto.
A ciò si è aggiunto il peso enorme delle aspettative: confrontarsi con un capolavoro generazionale come Matrix significava misurarsi con un immaginario che aveva rivoluzionato l'action e la fantascienza. Sul piano creativo, la scelta di Lana Wachowski di costruire un film fortemente metatestuale e autoriflessivo ha diviso pubblico e critica. Una parte degli spettatori ha apprezzato l'operazione nostalgica e romantica, ma molti si aspettavano un ritorno più spettacolare e meno concettuale, con scene d'azione all'altezza dell'innovazione tecnica della trilogia originale.