Il 4 giugno arriverà nei cinema italiani Masters of the Universe, grazie a Eagle Pictures, e online sono apparse le prime reazioni dei critici americani.
Negli USA, infatti, si è svolta l'anteprima mondiale del progetto live-action con star Nicholas Galitzine nella parte del principe Adam.
Le prime reazioni al film live-action
Il film Masters of the Universe è stato diretto da Travis Knight e riporta sugli schermi i personaggi di proprietà di Mattel.
Al centro della trama c'è il principe Adam che, da bambino, arriva sulla Terra e viene separato dalla sua Spada del potere. La sua vita ha però una svolta inaspettata quando torna su Eternia e si ritrova a scontrarsi con il malvagio Skeletor.
I commenti online delle persone presenti alla première sembrano particolarmente positivi.
Courtney Howard ha dichiarato che si tratta di un film epico in stile Guardiani della Galassia e con un messaggio radicale, lodando inoltre le interpretazioni di Nicholas Galitzine, Camila Mendes, le musiche di Daniel Pemberton e la regia di Travis Knight che ha inserito anche molti riferimenti al passato del franchise.
Perri Nemiroff ha ammesso che non è mai stata fan delle avventure di He-Man, ma è rimasta conquistata dal film: "Sono rimasta completamente rapita da questa commedia super vivace, bizzarra e spassosa. È decisamente ridicola, ma la ridicolaggine funziona quando il cast e la troupe comprendono appieno il tipo di film che stanno realizzando e si impegnano al massimo per dargli vita".
Le interpretazioni di Galitzine e Jared Leto, in particolare, sono state lodate per i tempi comici e la loro capacità di portare in vita i personaggi.
Tra i commenti c'è anche chi sostiene che il film sia riuscito a riportare in vita il mondo dei cartoni del passato con spettacolari scene d'azione, risate e molto cuore. La versione live-action ha saputo inoltre catturare la magia delle avventure degli anni '80.
Un tuffo nel passato
La maggior parte dei commenti loda proprio l'approccio nostalgico, leggero e rispettoso al mondo degli anni '80. Tra le critiche, invece, c'è il fatto che dopo i primi venti minuti il film perda un po' il filo della narrazione, risultando confuso e sopra le righe.