L'avvocato del Diavolo: Charlize Theron e la scena di sesso che fu cancellata dal film

In una sequenza del film L'avvocato del Diavolo il personaggio interpretato da Charlize Theron si imbatte in un rapporto a tre, la scena però fu tagliata

NOTIZIA di 27/04/2020

In fase di montaggio fu cancellata una scena di sesso dal film L'avvocato del Diavolo: nella sequenza in questione Charlize Theron sta cercando Keanu Reeves alla festa organizzata da Eddie Barzoon, qualcuno le dice di averlo visto e di dirigersi in biblioteca. La ragazza troverà ad attenderla uno spettacolo piuttosto rivelatorio per comprendere alcuni aspetti della trama del film e del tutto inaspettato.

Mary Ann, il personaggio interpretato da Charlize Theron, rimane scioccata nel trovare tre persone impegnate in un selvaggio rapporto a tre, rimane a guardarli come posseduta e fugge via soltanto quando uno dei partecipanti le chiede di unirsi a loro. La scena è stata tagliata dal film ma questa scelta, guardando indietro, dovuta probabilmente al rispetto dei canoni visivi, non sembra molto azzeccata: vedere il livello di dissolutezza delle persone frequentate da Milton (il personaggio interpretato da Al Pacino) sarebbe stato utile per spiegare meglio il crescente sospetto di Mary Ann nei confronti di Kevin.

Charlize Theron e Al Pacino in una scena de L'AVVOCATO DEL DIAVOLO
Charlize Theron e Al Pacino in una scena de L'AVVOCATO DEL DIAVOLO

Questa scelta può essere stata dettata dal fatto che ci sono già alcune scene di nudo, specialmente verso la fine del film; a questo proposito Charlize Theron ha dichiarato di aver riflettuto a lungo riguardo a questo aspetto: l'attrice aveva infatti rifiutato, soltanto due anni prima, un ruolo importante nel film Showgirls proprio a causa delle molte scene di nudo presenti nel thriller erotico.

Per prepararsi al meglio per interpretare il ruolo di Ann ne L'avvocato del diavolo Charlize Theron ha anche passato almeno un'ora al giorno con uno psichiatra, per un periodo di oltre tre mesi, in un ospedale di New York al fine di comprendere tutte le possibili sfaccettature (apparenti e non) della malattia mentale in generale e più precisamente della schizofrenia e di altre tipologie di psicosi cronica.