La Sposa!, Maggie Gyllenhaal: "Scene di violenza insostenibili, abbiamo dovuto tagliare"

Da domani 5 marzo nei cinema italiani la nuova fatica da regista di Maggie Gyllenhaal, che promette un alto tasso tasso di dramma e violenza nonostante i tagli imposti dallo studio dopo le proiezioni di prova.

L'urlo di Jessie Buckley ne La Sposa!

Frankenstein che lecca il vomito dalla nuca della mostruosa sposa è sembrato "un po' troppo" ai dirigenti di Warner Bros. Maggie Gyllenhaal, che del film è regista e mente ideatrice, concorda, ma mette in guarda gli spettatori che da domani 5 marzo si recheranno al cinema a vedere il suo La Sposa!. Violenza e stupri saranno parte integrante del film, interpretato dalle star Jessie Buckley e Christian Bale, che rilegge in chiave moderna e femminista il classico di James Whale del 1935 La moglie di Frankenstein.

La Sposa Jessie Buckley And Christian Bale
Jessie Buchley e Christian Bale in fuga in una scena de La Sposa!

Quali scene di violenza sono state tagliate da La Sposa!?

Ambientato nella Chicago degli anni '30, La Sposa! segue le gesta dello spregiudicato scienziato Dr. Euphronious (curiosamente interpretato da Annette Bening), che riporta in vita una giovane donna assassinata per farla diventare la compagna di Frankenstein (Christian Bale).

"Il film contiene un alto tasso di violenza sessuale. C'è violenza. Dato che è un film di un grande studio, l'abbiamo testato e testato", ha spiegato Maggie Gyllenhaal. "Abbiamo fatto grandi proiezioni nei centri commerciali, dove la gente veniva a vederlo, cosa a cui non avevo mai partecipato prima come attrice o regista. È stato davvero affascinante. E uno dei dubbi che hanno sollevato riguardava proprio la violenza: è troppo violento? Una mia amica mi ha detto 'Chissà se fossi stata un uomo, se il pubblico avrebbe dato la stessa risposta'".

La sposa!, Maggie Gyllenhaal racconta il suo film "punk" nella Chicago anni '30 La sposa!, Maggie Gyllenhaal racconta il suo film 'punk' nella Chicago anni '30

Così, in seguito alle reazioni delle proiezioni di prova, Warner Bros. ha chiesto di eliminare un po' di violenza dal film, "quindi quello che vedete è un po' diverso da ciò che era originariamente presente nel film". In particolare, sono state eliminate le scene più scabrose e disturbanti. "C'erano momenti in cui i produttori mi dicevano: 'Maggie, non puoi permettere a Frankenstein di leccare il vomito nero dal collo della Sposa. È troppo. Non puoi farlo'. Ma capivano perché lo volevo."

The Bride Jessie Buckley
Un primo piano di Jessie Buckley

Come è cambiato La Sposa! dopo i tagli?

Nonostante i cambiamenti imposti per limare la brutalità insostenibile contenuta nella prima versione, ciò che interessava a Maggie Gyllenhaal, alla seconda regia dopo La figlia oscura, era conservare intatto il messaggio contro la violenza sulle donne e contro la violenza in generale.

"Una delle cose che per me era importante è che tutti coloro che vengono uccisi o feriti fossero persone reali: noi, almeno per un momento, impariamo a conoscerli", ha spiegato. "C'è la versione Stormtrooper dell'uccisione delle persone, dove indossano maschere bianche e non sai chi sono. E poi c'è la versione in cui ogni singola morte ha una conseguenza e un costo. Ogni singola morte."

Gyllenhaal ha proseguito: _"Voglio parlare anche della violenza sessuale, perché è un altro argomento per cui sono stata criticata durante le proiezioni di prova. Un paio di donne mi hanno detto: 'Non voglio vedere una donna che viene violentata'. E penso di non voler vedere nemmeno io una cosa del genere. Eppure questa è una realtà fondamentale nella cultura in cui viviamo: proprio mentre montavo questo film, la brutalità inquietante contro le donne imperversava nel mondo. Quindi, se vogliamo vederlo, dobbiamo vederlo in un modo che sia molto difficile da guardare, perché è davvero orribile. E se sapete qualcosa di me, se avete visto uno qualsiasi dei miei lavori a partire da Secretary, in cui avevo 22 anni, è qualcosa su cui ho riflettuto a lungo. Sono sicura di aver riflettuto su questo argomento in particolare, eppure sarà difficile da guardare".