James Franco, le sue accusatrici rispondono: "Insensibile al dolore altrui"

James Franco, dopo aver ammesso le sue colpe relativamente alle accuse di rapporti sessuali con le sue studentesse, è stato tacciato di essere 'insensibile al dolore altrui'.

NOTIZIA di 24/12/2021

James Franco è stato tacciato di essere insensibile da due donne che lo avevano già accusato di aver condotto rapporti sessuali inappropriati con le sue studentesse.

Sarah Tither-Kaplan e Toni Gaal, che hanno raggiunto un accordo da 2 milioni di dollari con il protagonista di Freaks and Geeks in seguito alle accuse di cattiva condotta sessuale lanciategli contro nel 2020, hanno nuovamente accusato James Franco di insensibilità nei loro confronti.

James Franco ha parlato per la prima volta delle molestie sessuali negli ultimi giorni e ha immediatamente ricevuto risposta dalle due ragazze che, attraverso i loro legali, hanno dichiarato: "Oltre a non considerare completamente le dinamiche di potere (che ha esercitato), James Franco è totalmente insensibile al dolore provocato alle sue vittime a causa dei suoi inadeguati comportamenti".

James Franco è Harry Osborne, l'amico fraterno di Peter Parker
James Franco è Harry Osborne, l'amico fraterno di Peter Parker

Secondo quanto riportato da PEOPLE, i legali hanno dichiarato anche: "Franco continua incredibilmente a sminuire l'esperienza delle persone che lo hanno accusato e, soprattutto, il loro dolore. Nessuno dovrebbe confondere questa intervista con Franco che si assume la responsabilità delle sue azioni o che esprime rimorso per quello che è successo. Si tratta di due aspetti differenti".

Nel corso dell'intervista dopo ben tre anni di silenzio, James Franco ha ammesso di aver avuto rapporti sessuali con alcune sue studentesse di recitazione della Playhouse West Studio 4 di New York e Los Angeles nel 2014. L'attore ha dichiarato: "Non è questo il motivo per cui ho fondato quella scuola. Non ero nemmeno io a selezionare gli studenti. Nonostante ciò, avrei dovuto evitare determinate situazioni - sebbene consensuali - in cui sono finito".