Lo sceneggiatore del prossimo film di James Bond, Steven Knight, lascia intendere di conoscere già l'attore scelto per raccogliere l'eredità di Daniel Craig. E ammette che sapere chi interpreterà 007 ha reso più semplice anche la scrittura del film.
Steven Knight sa già chi interpreterà James Bond
Intervistato dal programma Today di BBC Radio 4, Steven Knight ha spiegato che la sceneggiatura è stata costruita in parte pensando all'attore destinato a interpretare Bond. "È un po' entrambe le cose. Rende la vita un po' più facile se sai chi è quella persona, ma devi anche scrivere il personaggio, non l'attore", ha raccontato.
Una frase apparentemente innocua che, nel contesto dell'attuale casting, assume però un peso particolare. Quando gli è stato chiesto quando abbia scoperto chi sarebbe succeduto a Daniel Craig, Knight ha preferito non rispondere direttamente, limitandosi a dire: "Rimando alla mia risposta precedente".
Le parole di Knight arrivano pochi giorni dopo quelle di Gary Oldman, che aveva fatto discutere sostenendo che i produttori avessero già effettuato la loro scelta.
Oldman aveva espresso il proprio sostegno a Jack Lowden, suo collega nella serie Slow Horses, spiegando di avere "le dita incrociate" per lui. L'attore aveva però utilizzato una formulazione ambigua: non era del tutto chiaro se intendesse dire che Lowden fosse stato effettivamente scelto oppure che i responsabili di Amazon MGM Studios avessero semplicemente deciso chi sarà il prossimo Bond senza aver ancora reso pubblico il nome.
Knight sembra ora rafforzare la prima parte di quella dichiarazione: la decisione appare ormai presa, almeno dal suo punto di vista. Ma nessuno dei due ha confermato ufficialmente che sia Lowden il nuovo 007.
Jack Lowden, Jacob Elordi e gli altri candidati
Il nome di Lowden è diventato nelle ultime settimane uno dei più accreditati per il ruolo. L'attore scozzese è affiancato nella rosa dei possibili candidati da Jacob Elordi, Callum Turner, Harris Dickinson e Jack Barton.
La scelta spetta ad Amy Pascal, David Heyman e al regista Denis Villeneuve, chiamato a rilanciare la saga dopo l'era Daniel Craig. Il nuovo film sarà infatti il primo capitolo realizzato dopo il passaggio del controllo creativo del franchise ad Amazon, mentre Barbara Broccoli ha lasciato le redini della storica serie.
Knight ha ammesso di stare cercando di tenersi fuori dal vortice di indiscrezioni che circonda il progetto. "L'unica cosa che posso dire è che sento di stare facendo il mio dovere per il re e il Paese: se sei uno sceneggiatore britannico, devi farlo", ha dichiarato.
Lo sceneggiatore ha inoltre sottolineato quanto sia importante preservare l'identità particolare della saga di 007. "Bond è un universo e un franchise a sé. Ovviamente bisogna portarlo avanti, ma amo il posto in cui si trova. Amo il fatto che sia britannico e che non sia DC o Marvel", ha spiegato. Knight ha anche parlato del proprio senso di responsabilità nei confronti del materiale originale di Ian Fleming, elemento che potrebbe avere un ruolo importante nel reboot.
La produzione non dovrebbe comunque entrare immediatamente nel vivo. Le riprese del nuovo Bond sono attese soltanto dopo l'uscita di Dune: Parte 3 di Villeneuve, prevista per dicembre.
Nel frattempo, il mistero sul protagonista resta intatto. E proprio le dichiarazioni di Knight e Oldman rendono sempre più probabile che il nome del nuovo James Bond sia già stato deciso, anche se Amazon MGM Studios non ha ancora scelto il momento per annunciarlo.