Henry Cavill vestirà i panni di una spia e tutti vogliono che sia James Bond: "Ormai è un meme"

Un nuovo spy movie targato Netflix riporta Henry Cavill al centro dell'universo delle spie. L'annuncio ha però acceso nuovamente una domanda che accompagna l'attore da anni: e se fosse stato lui il perfetto James Bond?

Un ritratto di Henry Cavill

Ogni volta che Henry Cavill viene associato a un personaggio legato allo spionaggio, una parte del pubblico torna inevitabilmente sullo stesso argomento. È successo con Operazione U.N.C.L.E., è successo con Mission: Impossible e sta succedendo ancora oggi, dopo l'annuncio del suo nuovo progetto per Netflix.

Un'altra spia per Cavill e il web riparte da 007

Il nuovo film, ancora privo di un titolo ufficiale, sarà diretto da McG e vedrà Henry Cavill condividere la scena con Kevin Hart. La storia adatta un racconto breve di Sean Lewis e parte da una premessa decisamente insolita.

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I protagonisti sono due agenti rivali che conducono vite parallele e rigorosamente separate dalle rispettive attività professionali. L'equilibrio salta quando le loro mogli diventano amiche durante un corso preparto. Da quel momento le esistenze dei due uomini iniziano a intrecciarsi in modo sempre più imprevedibile, costringendoli a collaborare tra situazioni paradossali, missioni segrete e imminente paternità.

Netflix non ha ancora rivelato dettagli sul personaggio interpretato da Cavill, ma per molti spettatori è bastata l'etichetta di "film di spionaggio" per riaprire una ferita mai completamente rimarginata. Sui social la reazione è stata quasi immediata. Molti utenti hanno fatto notare come l'attore britannico continui ad accumulare ruoli da agente segreto senza mai aver ottenuto quello che per anni è sembrato il più naturale di tutti: James Bond.

In effetti la sua carriera sembra costruita apposta per alimentare questa teoria. La presenza fisica di Superman, l'eleganza mostrata nei panni di Napoleon Solo e il carisma ambiguo dell'agente August Walker in Mission: Impossible - Fallout hanno contribuito a rafforzare l'idea che Cavill fosse nato per indossare lo smoking più famoso del cinema.

Perché Bond sembra ormai lontano, ma un villain resta possibile

A differenza dei fan, però, Cavill appare piuttosto realista sulla questione. L'attore ha spiegato in passato che il problema principale riguarda l'età. Oggi ha 43 anni e ritiene difficile che i produttori scelgano un interprete con cui avviare una nuova saga destinata a durare almeno un decennio.

Mission: Impossible 6, Henry Cavill con i baffi sul set
Un ritratto di Henry Cavill

"Non ho rifiutato il ruolo, semplicemente non era il momento giusto", aveva raccontato. Una frase che sintetizza perfettamente il rapporto tra lui e Bond: una possibilità rimasta per anni nell'aria senza mai trasformarsi in qualcosa di concreto.

Questo non significa che abbia chiuso definitivamente con l'universo di 007. Al contrario, Cavill ha ammesso che accetterebbe volentieri un'altra sfida. "Mi piacerebbe interpretare un cattivo di James Bond. Se fosse il personaggio giusto sarebbe qualcosa di molto interessante da esplorare."

Un'ipotesi che, guardando la freddezza e la brutalità mostrate in alcuni dei suoi ruoli più recenti, appare persino più intrigante della versione classica dell'agente segreto.

La serie Netflix preferita di Henry Cavill ha un punteggio Rotten Tomatoes più alto di 'The Witcher' La serie Netflix preferita di Henry Cavill ha un punteggio Rotten Tomatoes più alto di 'The Witcher'

Nel frattempo il futuro della saga resta avvolto nel mistero. Dopo la conferma di Denis Villeneuve alla regia e l'arrivo di Steven Knight alla sceneggiatura, il nuovo volto di Bond non è stato ancora annunciato ufficialmente. E proprio questa assenza continua ad alimentare il dibattito. Perché ogni nuovo progetto di Cavill ricorda al pubblico la stessa cosa: forse il treno di 007 è passato, ma una parte degli spettatori continua a immaginare cosa sarebbe successo se fosse salito a bordo.