A distanza di pochi mesi dalla morte di Eric Dane, scomparso il 19 febbraio 2026 a 53 anni, arriva un curioso retroscena sulla sua carriera, legato agli anni in cui recitava in Streghe.
Nel suo libro di memorie, pubblicato postumo, l'attore ha ripercorso alcuni momenti della sua vita privata e professionale, soffermandosi anche sulla breve relazione con Alyssa Milano e su come la loro separazione avrebbe influenzato le sceneggiature della celebre serie fantasy.
Secondo la star di Grey's Anatomy, infatti, dopo la rottura gli autori avrebbero riservato al suo personaggio alcune situazioni sempre più bizzarre, proprio quelle che aveva chiesto espressamente di evitare quando aveva accettato il ruolo.
Eric Dane e Alyssa Milano: come nacque la collaborazione sul set di Streghe
Nel 2003, quando Streghe era ormai uno dei titoli più conosciuti della televisione americana, Eric Dane iniziò a frequentare Alyssa Milano, che nella serie interpretava Phoebe Halliwell. Fu proprio l'attrice, secondo quanto raccontato nel memoir, a suggerire il suo nome per il ruolo di Jason Dean, il proprietario del quotidiano Bay Mirror e superiore di Phoebe.
Dane, tuttavia, non era particolarmente interessato al genere fantasy e inizialmente non sembrava intenzionato ad accettare la proposta. Alla fine si lasciò convincere dalla compagna, ponendo però una condizione precisa: il suo personaggio avrebbe dovuto rimanere estraneo agli elementi soprannaturali della storia.
"Non voglio agitare bacchette magiche, lanciare incantesimi o cose del genere", aveva spiegato, chiedendo a Milano di riferire la sua richiesta agli sceneggiatori.
L'accordo sembrava funzionare. Jason entrò nella vita di Phoebe come suo capo, diventando successivamente anche il suo interesse sentimentale. Per Dane, inoltre, lavorare accanto alla fidanzata rappresentava inizialmente un'esperienza piacevole. Almeno fino a quando la loro storia non arrivò al capolinea.
Dopo la separazione, il personaggio prese una piega inaspettata
Secondo la versione raccontata dall'attore, la rottura con Alyssa Milano coincise con un cambiamento decisamente curioso nelle sceneggiature di Streghe. Dane sostiene infatti che, quando mancavano soltanto una o due puntate alla conclusione del suo impegno, gli autori iniziarono a coinvolgere Jason proprio nelle situazioni che aveva cercato di evitare.
All'improvviso, ha ricordato con ironia, si ritrovò tra incantesimi, calderoni e palle di fuoco, immerso in quel mondo soprannaturale dal quale aveva chiesto di essere tenuto lontano.
L'attore interpretò questa svolta come una sorta di ripicca legata alla fine della relazione, anche se non esistono conferme indipendenti che gli sceneggiatori abbiano modificato intenzionalmente la trama per questo motivo.
Il momento culminante arrivò nella sesta stagione, nell'episodio Used Karma, quando Jason scoprì finalmente che Phoebe era una strega. La donna venne posseduta dallo spirito di Mata Hari e lui finì coinvolto in un incontro con alcuni demoni.
Dane raccontò di essere rimasto talmente sorpreso dalla sceneggiatura da trovare fin troppo semplice interpretare lo svenimento del suo personaggio: anche lui, leggendo quelle pagine, aveva rischiato di perdere i sensi.
Il rapporto tra Eric Dane e Alyssa Milano dopo Streghe
Nonostante il curioso episodio, la separazione tra i due attori non si trasformò in un conflitto duraturo. La loro relazione terminò entro il 2003, ma negli anni successivi rimasero in buoni rapporti.
Nel 2024, ospite del podcast Armchair Expert, Dane raccontò persino di aver avuto una cotta per Milano fin dall'adolescenza, quando la seguiva nella sitcom Casalingo Superpiù.
Dopo la morte dell'attore, avvenuta in seguito alla diagnosi di sclerosi laterale amiotrofica resa pubblica nel 2025, Milano gli ha dedicato un ricordo affettuoso sui social, sottolineandone soprattutto l'ironia e la personalità.
Il memoir restituisce così un altro piccolo frammento della vita di Eric Dane, tra ricordi personali e aneddoti professionali. E aggiunge un retroscena inatteso a una delle serie fantasy più amate degli anni Duemila.