Elizabeth Perkins chiama in causa James Woods alla marcia di Los Angeles contro le molestie

L'attrice avrebbe denunciato il collega con un cartello senza specificare l'episodio.

La star di Weeds Elizabeth Perkins ha partecipato alla marcia contro gli abusi sessuali che si è tenuta domenica a Los Angeles. Il cartello che l'attrice teneva in mano con un scritta vergata con pennarello nero, oltre a sfoggiare l'hastag della protesta contro le molestie, #MeToo, chiama in causa un pezzo grosso di Hollywood, James Woods.

La Perkins ha partecipato al rally a fianco dell'accusatrice di Harvey Weinstein Lauren Sivan di Fox 11 News. L'attrice aveva nelle mani un cartello con su scritto "James Woods #MeToo" e ha postato numerose foto e video dell'evento su Twitter.

Al momento né il portavoce di Elizabeth Perkins né quello di James hanno commentato l'accaduto, ma qualche mese fa Amber Tamblyn aveva accusato il 70enne Woods di aver cercato di convincere lei e un'amica ad andare con lui a Las Vegas quando le due ragazze erano minorenni.

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