Oltre 636 milioni al botteghino globale hanno sancito il successo stellare della versione live action di Dragon Trainer. La saga fantasy vichinga targata DreamWorks non conosce confini tanto che, proprio come accaduto per la versione animata, lo studio ha prontamente messo in cantiere un sequel che vedrà il ritorno di un'amata star, stavolta in carne e ossa.
Cate Blanchett, due volte premio Oscar, tornerà a indossare i panni di Valka, volitiva guerriera vichinga madre di Hiccup e moglie di Stoick l'Immenso che fa la sua comparsa nella saga di romanzi di Cressida Cowell e poi nella pellicola animata Universal Dragon Trainer 2, uscita nel 2014. Blanchett affiancherà Mason Thames, Nico Parker, Gerard Butler, Julian Dennison, Gabriel Howell, Bronwyn James e Harry Trevaldwyn nel sequel.
Anche Dean DeBlois, che ha co-creato il franchise cinematografico e ha scritto e diretto il primo film live-action dell'anno scorso, torna come sceneggiatore, regista e produttore esecutivo del nuovo lungometraggio la cui uscita è fissata per il giugno 2027.
Il ritorno di Valka
La versione live action di Dragon Trainer 2 adatterà il secondo capitolo della saga animata proseguendo il racconto delle avventure di Hiccup (Mason Thames), il vichingo amico dei draghi che ha istruito il suo villaggio sulla possibilità di coesistere con le creature volanti sputafuoco.
Valka è la madre di Hiccup e moglie del capo vichingo Stoick l'Immenso, creduta morta per vent'anni. Hiccup si imbatte nella madre, che lo cattura sotto le sembianze del Cavaliere dei draghi, per poi rivelargli di essere stata portata via da un drago durante un attacco a Berk quando Hiccup era solo un neonato. La donna era mai tornata perché credeva che la sua visione pacifica dei draghi non sarebbe mai stata accettata dai vichinghi.
Cate Blanchett ha doppiato Valka nei film d'animazione ed è ora pronta a fare ritorno nella versionbe live action seguendo le orme del collega Gerard Butler.
Marc Platt produce il film tramite la sua Marc Platt Productions, con sede alla Universal, insieme ad Adam Siegel, presidente della Marc Platt Productions.