I Crunchyroll Anime Awards 2026 tornano a Tokyo il 23 maggio per festeggiare dieci anni di premi, tra votazioni globali, grandi performance musicali e un tributo speciale a Neon Genesis Evangelion, simbolo eterno dell'animazione giapponese.
Dieci anni di anime, fan e visioni globali
Il 23 maggio Tokyo tornerà a essere il cuore pulsante dell'animazione mondiale con i Crunchyroll Anime Awards 2026, chiamati a celebrare una decima edizione dal forte valore simbolico. Non si tratta solo di una cerimonia di premi, ma di un rito condiviso che racconta l'evoluzione dell'anime da passione di nicchia a fenomeno culturale globale, capace di attraversare schermi, lingue e generazioni.
La serata sarà accompagnata, come da tradizione, da un pre-show globale, dall'iconico orange carpet e da una cerimonia costruita per rendere omaggio ai titoli, agli autori e alle performance che hanno segnato l'anno. Le categorie in gara saranno trentadue e copriranno l'intero spettro della produzione anime, dalle serie ai film, fino alle interpretazioni vocali e musicali. Le nomination verranno annunciate il 2 aprile, data che coinciderà con l'apertura ufficiale delle votazioni dei fan, chiamati ancora una volta a giocare un ruolo centrale nel determinare i vincitori.
A sottolineare questa dimensione partecipativa è stato Rahul Purini, presidente di Crunchyroll, che ha ricordato come "negli ultimi dieci anni, i Crunchyroll Anime Awards siano stati plasmati dai fan che ogni anno si sono riuniti per celebrare le storie e i creatori che amano". Purini ha poi aggiunto che "quello che è iniziato con pochi milioni di voti nel 2017 è cresciuto fino a raggiungere decine di milioni da tutto il mondo", segno di quanto l'anime sia ormai parte integrante della vita quotidiana di milioni di persone. Il ritorno in Giappone, ha spiegato, rappresenta "un modo per celebrare il luogo in cui queste storie hanno avuto inizio", senza dimenticare la comunità globale che le mantiene vive ben oltre lo schermo.
Musica, memoria e spettacolo: Evangelion al centro della scena
Accanto ai premi, uno dei momenti più attesi dei Crunchyroll Anime Awards 2026 sarà senza dubbio la componente musicale, pensata come un vero ponte emotivo tra epoche diverse dell'animazione giapponese. Crunchyroll ha infatti annunciato una lineup preliminare che guarda dritto al cuore dei fan: A Cruel Angel's Thesis tornerà a risuonare dal vivo in occasione del trentesimo anniversario di Neon Genesis Evangelion, uno degli anime più influenti di sempre.
A interpretarla sarà Yoko Takahashi, voce storica della serie, in un tributo che promette di essere carico di memoria e suggestione. Accanto a lei, le Symphonic Suites eseguite dalla Tokyo Philharmonic Orchestra, diretta da Hirofumi Kurita e arrangiata da Kazunori Miyake, accompagneranno la cerimonia con un respiro orchestrale che restituisce tutta la potenza epica dell'immaginario anime.
Alla conduzione torneranno per il quarto anno consecutivo la doppiatrice e performer Sally Amaki e l'intrattenitore Jon Kabira, mentre il pre-show globale sarà ancora una volta affidato a Lauren Moore e Tim Lyu. Anche sul fronte produttivo l'evento conferma la sua dimensione internazionale, con la collaborazione di Sony Music Solutions Inc. e Dempsey Productions, e una trasmissione in live streaming pensata per raggiungere il pubblico di tutto il mondo.
I candidati, selezionati tra le opere uscite tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, saranno scelti da una giuria indipendente composta da creativi, esperti, opinion leader e influencer internazionali. Un equilibrio studiato tra competenza critica e passione fandom, che rende i Crunchyroll Anime Awards non solo una celebrazione dell'eccellenza, ma anche uno specchio fedele di ciò che l'anime rappresenta oggi: un linguaggio condiviso, in continua trasformazione, capace di unire Tokyo e il resto del mondo in un unico, grande racconto animato.