Il regista Bong Joon-Ho è tornato a parlare delle critiche rivolte al suo recente film Mickey 17 con star Robert Pattinson, assumendosi tutta la colpa dei commenti negativi.
Il filmmaker, intervistato da Variety, ha infatti spiegato che ha potuto avere il controllo creativo sul progetto destinato al grande schermo, distribuito nelle sale un anno fa.
Le spiegazioni del regista di Mickey 17
Bong Joon-ho ha infatti rivelato che non ci sono state interferenze durante il suo lavoro su Mickey 17: "La director's cut era parte integrante del mio contratto e tutti, sia in studio che nella mia agenzia, hanno fatto del loro meglio per proteggermi. Certo, durante la post-produzione ci sono state molte discussioni e molti scambi di opinioni, ma non è mai successo che qualcuno mi imponesse qualcosa o mi mettesse sotto pressione".
Il filmmaker ha quindi aggiunto: "E per fortuna, tutti i miei film sono stati distribuiti nella versione director's cut, persino un film importante come Mickey 17, e tutte le parti positive e negative di quel film dipendono da me. Me ne assumo la piena responsabilità. Quindi, mandate a fanculo me se non vi è piaciuto!".
I risultati negativi del film
Il lungometraggio con protagonista Robert Pattinson, di cui potete leggere la nostra recensione, ha causato a Warner Bros delle perdite economiche stimate in circa 100 milioni di dollari. Mickey 17 è infatti costato circa 100 milioni, a cui bisogna aggiungere altre spese legate ad aspetti come la promozione e la distribuzione. Gli incassi a livello mondiale hanno superato di poco quota 133 milioni di dollari.
Secondo alcune indiscrezioni, un montaggio non definitivo aveva ottenuto un'accoglienza migliore rispetto a quello definitivo arrivato nei cinema e, per questo motivo, il regista ha voluto assumersi la responsabilità della tiepida accoglienza riservata alla storia.