Le riprese subacquee non sono mai una passeggiata. Ne sa qualcosa Zack Snyder, chiamato a occuparsene durante la lavorazione di Batman v Superman: Dawn of Justice, rivelando il grave errore commesso durante le riprese delle scene di Aquaman.

Durante il q&a che ha seguito la proiezione di Batman v Superman: Dawn of Justice nel corso del Full Circle Justice League 2023, Zack Snyder e il supervisore agli effetti visivi John "D.J." Des Jardin hanno ricordato l'approccio che il team ha adottato per realizzare i poteri dei membri della Justice League, introdotti quasi tutti per la prima volta sul grande schermo nel film. Des Jardin ha rivelato che la primissima scena di Batman v Superman che hanno girato è quando il Barry Allen di Ezra Miller interrompe una rapina in un minimarket, scena "relativamente semplice da girare" perché coinvolgeva solo fulmini.
Ma con Aquaman (Jason Momoa) la storia è stata ben diversa: "Aquaman ha dimostrato la nostra teoria asciutto-per-bagnato, perché girare le scene con lui bagnato è stato un dramma".
L'errore commesso da Zack Snyder
Il regista Zack Snyder ha ammesso che, sebbene all'epoca ne fosse così entusiasta, una volta che hanno iniziato a filmare le scene di Aquaman, si è subito reso conto che si trattava di un errore:

"Ricordo che abbiamo detto 'Oh sì, giriamolo sott'acqua! È così bello!' E poi ci siamo detti, 'Non è bello...' L'abbiamo girato in una strana piscina a Detroit. E ricordo che quando Jason si è presentato, abbiamo dovuto mettergli tutti i tatuaggi. Era praticamente mezzo nudo, all'improvviso sono arrivati tutti e volevano aiutare ad applicargli i tatuaggi! Mi sono chiesto, 'Dov'eravate tutti cinque minuti fa?'. Ma è stato così strano - avevamo uno schermo verde in piscina. Non è andato tutto liscio... è stato un errore".
Dalle fatiche di Batman v Superman la tecnologia di ripresa subacquea ha fatto passi da gigante soprattutto grazie al contributo di James Cameron e probabilmente ne godrà Aquaman e il Regno Perduto, sequel in arrivo al cinema a fine anno.