Ad Astra, il regista James Gray sul film con Brad Pitt: "Nelle sale non è arrivata la mia versione"

Il filmmaker, in una recente intervista, ha parlato di come sia rimasto deluso dalla scelta compiuta dallo studio prima della distribuzione.

Una foto di Ad Astra

James Gray, a distanza di 7 anni dall'uscita nelle sale, ha svelato che la versione di Ad Astra arrivata sul grande schermo non era quella che avrebbe voluto condividere con il pubblico.
Il film sci-fi con protagonista Brad Pitt, infatti, è stato modificato per volere di 20th Century Fox.

La rivelazione di Gray sul film sci-fi

Durante la sua presenza al Festival di Cannes, il regista ha rilasciato un'intervista in cui ha avuto modo di parlare delle sue esperienze passate.
Spiegando le differenze tra quanto accaduto durante la realizzazione di Paper Tiger e le sue opere precedenti, James Gray ha svelato: "Ho il controllo totale su questo film, cosa che non avevo con Ad Astra. Quel film mi è stato portato via. Quella non è la mia versione".

Ad Astra 7
Ad Astra: Brad Pitt durante una scena del film

Il lungometraggio, di cui potete leggere la nostra recensione, racconta la storia dell'ingegnere militare Roy McBride che decide di intraprendere un'ambiziosa missione spaziale per scoprire cosa è accaduto al padre, partito con destinazione Nettuno con lo scopo di cercare segni di vita extraterrestre intelligente, e che non è mai tornato.
Il cast del progetto, oltre a Brad Pitt, è composto anche da Tommy Lee Jones, Ruth Negga, Donald Sutherland e Jamie Kennedy.

Le modifiche compiute su Ad Astra

Il filmmaker ha proseguito: "Si entra in discussioni e dibattiti, c'è uno studio, poi lo studio [20th Century Fox] è stato venduto alla Disney. Ci si ritrova invischiati in queste cose. Quel film è costato 80 milioni di dollari, 'Paper Tiger' 15 milioni".

Gray ha sottolineato: "Mi piace lavorare su questa scala perché non credo sia produttivo che le persone modifichino il tuo film e che poi la colpa ricada comunque su di te".

Ad Astra, nella versione originale ideata dall'artista, sarebbe stato un "film molto diverso".
Il regista ha rivelato: "Sarebbe durato 12 minuti in meno. Sono l'unico regista ad aver realizzato una director's cut più corta. Spero di poterlo fare un giorno. Voglio dire, ovviamente non dipende da me, ma mi piacerebbe molto farlo, sarebbe emozionante per me".