Una storia senza nome

2018, Commedia

3.0
Una storia senza nome (2018)
Genere
Commedia, Noir
Durata
Regista
Uscita ITA

Valeria, giovane segretaria di un produttore cinematografico, vive appartata con una madre eccentrica e scrive in incognito per uno sceneggiatore di successo, Alessandro. Un giorno, Valeria riceve un insolito regalo da uno sconosciuto: la trama di un film. Ma quel plot è pericoloso, racconta infatti il misterioso furto - realmente avvenuto a Palermo nel 1969 - di un celebre quadro di Caravaggio, La Natività.



#UnaStoriaSenzaNome è una storia che mescola cinema, #Caravaggio e mafia. Divertente, ma macchinoso
Perché ci piace
  • La varietà e il ritmo caratterizzano una pellicola vivace che si distingue dalla media italica per originalità.
  • Intrigante il tema del celebre furto della Natività del Caravaggio intorno a cui ruota il film.
  • Micaela Ramazzotti si fa carico del ruolo da protagonista a cui accede con delicatezza dando vita a una serie di divertenti duetti con Renato Carpentieri. Divertente Alessandro Gassmann nel ruolo dello sceneggiatore cialtrone.
Cosa non va
  • Tanti gli eventi che si affastellano velocemente mettendo alla prova l'attenzione dello spettatore. A conti fatti alcuni passaggi risultano un po' macchinosi.
  • La struttura di giallo viene tradita con innesti da commedia sofisticata e dramma, di conseguenza l'andamento del film non è omogeneo, ma varia a a seconda dei momenti.

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