Ultimi approfondimenti su film e mondo del cinema, a cura della redazione di Movieplayer
Un listino all'insegna del cinema nostrano quello presentato oggi alla Casa del Cinema dalla dirigenza dell'illustre marchio cinematografico italiano, che propone grandi nomi del nostro cinema come Bertolucci, Sorrentino, Castellitto e Muccino e per la prima volta dopo anni limita a quattro il numero dei film stranieri.
Questa edizione del Biografilm Festival ha aggiunto molto alla nostra consapevolezza: e, se non possiamo ignorare i drammi e le ingiustizie di cui siamo vittime, non dobbiamo dimenticare la speranza che tante di queste storie ci hanno insegnato.
Nell'ultima giornata di festival si ricordano grandi personalità della storia recente, come Kurt Kobain e Steve Jobs, e si riflette sulle problematiche sociopolitiche più pressanti: il conflitto arabo-israeliano e la necessità di integrazione.
In serata sono stati resi noti i riconoscimenti assegnati da giuria, pubblico e stampa, ma prima Bologna ha potuto immergersi nel mondo dell'arte, della musica e della poesia grazie alle tante pellicole in programma in questo ultimo weekend di festival.
La giornata di venerdì ci immerge nell'atmosfera degli anni Settanta, ripercorrendo i sentieri di Ken Kesey e la storia dell'LSD, ma ci parla anche di un amore tenero e della lotta strenua di una donna, e di un presidente, per i propri ideali.
Uno tra i più virtuosi cuochi giapponesi e un maestro della fotografia sono due dei personaggi a cui Bologna rende oggi omaggio, senza dimenticare le storie della difficile quotidianità che implica l'essere un migrante. In serata, è la verve dissacrante di Sacha Baron Cohen ad animare il pubblico.
La rassegna bolognese oggi si concentra su storie private: d'amore, di successo, ma anche misteriose, senza però dimenticare il proprio impegno sociale e la propria vocazione ecologista.
Bologna si dedica all'approfondimento di alcune figure dall'esistenza esemplare: da Dennis Hopper, celebrato dal documentario di Cass Warner, all'artista Jean Marc Calvet, passando per il partigiano Francesco Berti Arnoaldi.
Il lunedì bolognese si concentra sul mondo della musica: Bob Marley, Harry Belafonte e John Cage sono solo alcuni dei grandi nomi ricordati dal festival, che oggi diventa davvero una celebrazione della vita.
Bologna, nella sua terza giornata di festival, ci porta ad esempio le vite eccezionali dei più grandi artisti del nostro tempo, come spunto di riflessione per affrontare un futuro che sembra tutt'altro che roseo.
La seconda giornata Del Biografilm Festival ci mette a confronto con l'altro, indagando i rapporti ambigui tra il cosiddetto civilizzato occidente e il resto del mondo, e facendoci scoprire diverse, e migliori, umanità.
Nella sua prima giornata, il festival bolognese ci offre già parecchie occasioni per riflettere: sulla deriva etica dell'umanità, sulle sue prospettive future, e anche su come i media possono influenzarne gli equilibri.
L'umanità speciale di Casamatta, gli scontri israelitici/palestinesi e il destino tragico delle donne dell'isola Bordello Banishanta compongono la seconda giornata del festival romagnolo, nell'attesa di consegnare all'attore napoletano il Premio Casa Rossa alla carriera.
Ricco di brio, a dispetto dei suoi protagonisti, La bottega dei suicidi è carico di invenzioni visive che accompagnano la genialità del soggetto; ma queste trovate non sono sostenute da una trama di livello, lasciando l'idea di partenza incompiuta.
Analisi, rivelazioni e interpretazioni su The Cabin in the Woods, finalmente anche nelle sale italiane. Un film ricco di segreti e twist, che chiede agli spettatori di ripensare e rivalutare continuamente tutto quello che hanno appena visto, perché il significato e la natura stessa della pellicola mutano continuamente nell'avvicinarsi al finale.
Da Cannes, uno sguardo al nuovo lavoro della DreamWorks Animation, tra sequenze in anteprima e le parole del regista Peter Ramsey e dei protagonisti Chris Pine, Isla Fisher ed Alec Baldwin.
Se la difficile congiuntura economica ha portato a una riduzione numerica delle pellicole in cartellone, è da dire che questa quattordicesima edizione del festival friulano ha mostrato, proprio nelle inquietudini da essa generate, le sue suggestioni migliori.
Rispetto a G.I.Joe: La nascita dei Cobra diretto da Stephen Sommers, questa seconda pellicola firmata da Jon Chu si propone di portare sullo schermo atmosfere più realistiche e meno futuribili, anche se la spettacolarità non rinuncia a essere il punto di forza dell'intero film.
Il grande pubblico italiano è pronto a fare la sua conoscenza al cinema grazie al fenomeno The Avengers, e tra pochi giorni Whedon mostrerà anche tutta la sua abilità nel reinventare generi e stereotipi grazie al geniale Quella casa nel bosco. Ma chi segue il mondo delle serie tv sa che ci troviamo di fronte ad un autore versatile ed innovativo.
Lungo e non sempre facile, il percorso degli Avengers al cinema convergerà tra pochi giorni in una delle pellicole più attese dell'anno: azione, spettacolarità, ma anche le importanti riflessioni proposte dal fumetto sono quello che la pellicola di Whedon promette al grande pubblico.
Dai fratelli Grimm al regno incantato di Walt Disney fino al moderno Biancaneve e il cacciatore, la favola cambia forme e contenuti grazie al live action per costruire un racconto drammaturgicamente più completo.
Da un mito troppo ingombrante come quello de L'esorcista di Friedkin fino a L'altra faccia del diavolo, di William Brent Bell, passando per numerosi esperimenti interessanti e b-movies: la nostra panoramica sul cinema 'posseduto'.
Anche quest'anno la nostra redazione ha espresso le proprie preferenze riguardo alle candidature degli Oscar, e a Hugo Cabret di Scorsese va il maggior numero delle 'nostre' statuette.
Resoconto dell'eccezionale evento promozionale che ha coinvolto contemporaneamente ben tredici capitali mondiali, tra cui Roma, durante il quale sono intervenuti in diretta il regista e il cast dell'atteso reboot dell'Uomo Ragno e per la prima volta sono stati mostrati il nuovo trailer in 3D e una succosa anticipazione di otto minuti del film.
Da Chi ha bussato alla mia porta? al tanto atteso Hugo Cabret, il regista newyorkese si fa portavoce di un background artistico costruito attraverso una serie infinita di racconti che hanno fatto di lui, non solo un regista, ma un amorevole e accurato storico della materia cinematografica.
Mentre le nomination agli 84esimi Academy Awards regalano qualche sorpresa, il premio del DGA sancisce lo status di superfavorito di The Artist, mentre il SAG sembra riaprire una paio di contese in ambito attoriale.
Anche quest'anno la selezione dei venti film dell'anno per la redazione del nostro webmagazine si affianca alle scelte dei lettori, che annunceremo domani. Da Drive a Hereafter, tutti i nostri colpi di fulmine cinematografici usciti in Italia nell'anno da poco conclusosi.
La cerimonia di consegna del Golden Globes 2012 ci lascia senza grandi novità su quanto dobbiamo aspettarci dalla volata finale della Awards Season in corso, ma con la conferma dell'influenza della Weinstein Company sulla Hollywood Foreign Press Association. Funzionerà anche con l'Academy?
Carrellata sulle superproduzioni 2D e 3D, sul ritorno dei maestri, sui blockbuster e sui lavori indie che ci attendono nelle sale cinematografiche nel corso dell'anno appena iniziato.
Si è appena conclusa un'annata che ha segnato un netto rallentamento (ma non ancora un fallimento) per l'avanzata del 3D, insieme alla riaffermazione della classicità di un cinema, quello hollywoodiano, che ha visto il ritorno di alcuni dei suoi più importanti autori.
Le nomination ai SAG e ai Golden Globe hanno confermato molti tra i duelli previsti, in un'annata in cui soprattutto le categorie attoriali più importanti vedono sfidarsi tanti divi e dei veri e propri mostri sacri, tra cui Meryl Streep, Glenn Close, Brad Pitt e George Clooney.
Tanti cartoon 3D, ragazzini spettinati di nome Arthur a profusione, il ritorno dello Sherlock Holmes più cool del grande schermo, un viaggio in Arabia, una commedia sentimentale a base di cioccolata e una sfida tutta italiana a colpi di risate: ecco cosa ci riserva il cinema delle festività.
E' stato presentato ieri, a Roma, il BD del film dedicato al supereroe Marvel, insieme alle altre uscite home video targate Universal.
La lunga notte del Noir in Festival è pronta ad accogliere Non avere paura del buio, horror scritto da Guillermo del Toro e ispirato all'omonimo TV movie trasmesso dalla ABC nel 1973.
Siamo ancora alle primissime battute, ma per ora il film da battere sembra, sorprendentemente, un omaggio francese alla vecchia Hollywood: The Artist di Michel Hazanavicius. Come sempre seguiremo insieme l'evolversi della situazione fino alla consegna degli Academy Awards il possimo 26 febbraio.
In arrivo l'atteso Bernie, dark comedy interpretata dal mattatore Jack Black e dalla diva Shirley MacLaine e diretta da Richard Linklater. In più il cupissimo thriller israeliano Policeman e tanta letteratura nera.
Con la prima nevicata della stagione, arriva l'atteso esperimento horror 3D di Dario Argento, mentre Eric Cantona ci accompagna per mano nell'orrore in salsa francese di Switch. Alta tensione anche in tv col pilot di Homeland.
Da 'Che mi dici di Willy?' a 'Love for Life', passando per 'Philadelphia', 'Angels in America' e 'Rent': quanto è cambiato il modo di raccontare la malattia in trent'anni?
Dal 5 all'11 dicembre la manifestazione si prepara ancora una volta ad accendere i riflettori sull'evoluzione della crime story attraverso un intenso percorso culturale in cui il linguaggio cinematografico dialoga agevolmente con letteratura e televisione.
In occasione dell'arrivo della clip esclusiva di Tower Heist: Colpo ad alto livello, offerta da Movieplayer.it, vi accompagnamo in un viaggio alla scoperta del caper movie.
Presentato dal direttore artistico Gianni Amelio il 29° Torino Film Festival che aprirà con il dramma sportivo con Brad Pitt L'arte di vincere - Moneyball e dalla consegna del Gran Premio Torino ad Aki Kaurismaki. Nel carnet del TFF 2011 anche il nuovo di Alexander Payne con George Clooney, il nuovo horror di Balaguerò e due documentari d'eccezione, quello di Scorsese su George Harrison e quello di Werner Herzog sulla pena di morte.
Con l'uscita della prima parte di Breaking Dawn nelle sale si conferma l'interesse e la fascinazione per la saga cinematografica ispirata ai romanzi di Stephenie Meyer, oltre che per i suoi protagonisti. Ripercorriamo insieme questo fenomeno sin dagli esordi letterari, anche attraverso le sequenze dei film che ormai sono entrate nell'immaginario dei fans.
Con l'arrivo di 'Super' nelle sale, ci troviamo davanti a uno dei supereroi degli anni Zero, alternativi, in qualche modo 'umani', a volte scorretti e dolenti, sulla scia della revisione dark di questi personaggi da parte del cinema contemporaneo.
Continua il nostro reportage moscovita sulla lavorazione della pellicola sci-fi di Chris Gorak in uscita a gennaio. La visita al set del film ci ha permesso di scoprire, con occhi ovviamente sbalorditi, le meraviglie di un 3D messo a punto quasi in tempo reale.
Presentata a Roma l'edizione 2011 del Festival Internazionale del Film di Roma che vedrà sfilare sul red carpet tantissime donne, oltre a qualche grande nome del cinema mondiale al maschile tra cui Michael Mann, Wim Wenders e Richard Gere, che riceverà l'Acting Award. Madrina della kermesse la bellissima Luisa Ranieri.
Luca Guadagnino ci accompagna in un viaggio attraverso la cinematografia del regista statunitense, dai suoi esordi come aspirante produttore al futuro, magari in televisione o nell'animazione.
In serata sono stati assegnati i numerosi premi, che hanno reso giustizia anche alle pellicole escluse dalla competizione ufficiale ma che soprattutto hanno premiato l'intelligenza e l'ironia del due Hofer-Ragazzi, apprezzati tanto dalla critica quanto dal pubblico.
Per la settima giornata del festival arriva Jonathan Demme e intrattiene la platea con il suo film più amato, Il silenzio degli innocenti, ma abbiamo incontrato anche un invecchiato Butch Cassidy, che ancora non ha del tutto messo da parte la sua vera natura.
Una quinta giornata piena di appuntamenti a Milano, che inizia con un excursus sull'immigrazione e le sue conseguenze, micro e macroscopiche, e termina con due audaci esperimenti che coinvolgono la stereoscopia: Cave of Forgotten Dreams di Herzog e Mistero Buffo di Fo
Vera protagonista della quarta giornata è la rassegna Colpe di Stato, che oggi propone una selezione di opere dedicate a tematiche ambientaliste, mentre la selezione ufficiale propone alcuni dei film più intimisti e poetici della sezione.