Widows - Eredità criminale, Ti presento Sofia, Hotel Gagarin, Pet e i voti del mese Blu-ray e DVD. Parte 2

Nella seconda parte della rubrica mensile Blu-ray e DVD, le recensioni di: Widows - Eredità criminale, Ti presento Sofia, Hotel Gagarin, Pet, Se son rose, La diseducazione di Cameron Post, Cosa fai a Capodanno?, L'arte della fuga.

La seconda parte della nostra rubrica mensile homevideo dedicata a recensioni di Blu-ray e DVD, si apre con Widows - Eredità criminale, efficace action-thriller con una rapina tutta al femminile orgtanizzata da vedove in cerca di riscatto. Si ride di gusto invece con Ti presento Sofia, remake di un film argentino con uno scatenato Fabio De Luigi, e poi ancora cinema italiano con il curioso e per certi coraggioso Hotel Gagarin, che vanta un notevole cast.

Spazio poi all'horror inedito di Pet, oscura storia di ossessioni, per poi tornare alla risata leggera di Se son rose di Leonardo Pieraccioni. Storia intensa e sofferta invece quella de La diseducazione di Cameron Post sulla presa di coscienza dell'omosessualità e su assurde cure di certi istituti. Si ritorna al cinema italiano con la black-comedy Cosa fai a Capodanno?, per chiudere poi con L'arte della fuga, che segna l'arrivo in DVD di questa commedia francese di qualche anno fa.

Widows - Eredità criminale: la recensione del Blu-ray

Widows   Cover

IL FILM. Un action-movie tutto al femminile, in una Chicago spietata dominata dal crimine e dalla corruzione: la scelta, decisamente originale, è firmata da Steve McQueen, che in Widows - Eredità criminale lancia a briglia sciolta alcune vedove terribili: i loro uomini, quattro rapinatori, sono rimasti uccisi nell'ultimo colpo, e per risolvere i loro guai toccherà proprio a loro scendere in pista. Una Viola Davis sorprendente capeggia il gruppetto di donne terribili, ben spalleggiata da Michelle Rodriguez. Sul fronte maschile Liam Neeson e Colin Farrell. 

IL BLU-RAY. Per Widows - Eredità criminale, 20th Century Fox Home Entertainment ha sfoderato un blu-ray di livello davvero eccezionale. A partire da un video superlativo, su cui torneremo in seguito. Ma anche l'audio è di qualità, anche se la traccia italiana si ferma a un comunque ottimo DTS 5.1, mentre l'inglese picchia forte con il DTS HD 7.1, soprattutto nella frenetica sequenza di apertura fra spari, rombi di motore ed esplosioni. Per il resto il film scorre più tranquillo sul fronte sonoro, ma l'ambienza è sempre estremamente curata con notevole e preciso utilizzo dell'asse posteriore e buona presenza del sub. Come extra, oltre al trailer e una galleria fotografica, troviamo il corposo Sotto la lente: una storia di Chicago, un making of tra interviste, dietro le quinte e riprese sul set diviso in tre sezioni: Progettare il colpo: intreccio (10'), Assemblare la troupe: produzione (28') e La scena del crimine: location (15').

DA NON PERDERE. Ma come detto, è il video il reparto più impressionante. Il quadro infatti è di una solidità esemplare in ogni circostanza, con un dettaglio a dir poco granitico e una bella costante sensazione di profondità. I numerosi primi piani sono incredibili per porosità e ricchezza di particolari, ma anche i fondali e gli elementi in secondo piano presentano contorni netti e precisi. Inoltre le tante scene scure non mostrano particolari flessioni, con un nero profondo e solido e i dettagli in ombra sempre ben evidenti, in ogni circostanza, senza sbavature o pastosità di sorta. Il croma è fedele alla fotografia e alterna tonalità blu e fredde a picchi di vivacità, come il rosso sgargiante di un vestito o il rossetto.

I VOTI. Video: 9 - Audio italiano 8 - Audio inglese 9 - Extra 7.5

Widows Colin Farrell Viola Davis
Widows - Eredità criminale: Viola Davis e Colin Farrell in un momento del film

Ti presento Sofia: la recensione del DVD

Sofia Cover

IL FILM. Remake di un film argentino e commedia piacevole e divertente, Ti presento Sofia diretto da Guido Chiesa vede un Fabio De Luigi in gran forma recitare nei panni di un divorziato papà premuroso con in testa solamente la figlia di dieci anni. Questo ostacolo anche gli eventuali rapporti con altre donne, finché l'uomo non incontra una dinamica fotografa di cui si innamora perdutamente. C'è solo un particolare: la donna (Micaela Ramazzotti) detesta i bambini. E lui sceglie di tenere nascosto il fatto che ha una figlia.

IL DVD. Ti presento Sofia è arrivato in homevideo con un DVD distribuito da Warner Bros tecnicamente buono e discreto negli extra. Il video è di livello soddisfacente e presenta un quadro quasi sempre solido: il dettaglio non è eccelso, c'è anche qualche sbavatura su elementi ostici come la vegetazione, ma nel complesso la compattezza c'è. Buono l'audio in dolby digital 5.1: i dialoghi sono perfetti e puliti e l'ambienza curata, con una suggestiva direzionalità in alcune scene che coinvolgono tutti i diffusori. Ottimi i bassi nella scena in discoteca.

DA NON PERDERE. Non male gli extra, non numnerosi ma comunque divertenti. Buono soprattutto il backstage di 11 minuti e mezzo, con interviste a vari elementi del cast e parecchi momenti catturati sul set, alcuni decisamente spassosi. A seguire troviamo 2 minuti e mezzo di scene tagliate e 8 minuti di papere.

I VOTI. Video: 7 - Audio 7.5 - Extra 6.5

Ti Presento Sofia Fabio De Luigi Caterina Sbaraglia Micaela Ramazzotti
Ti presento Sofia: Fabio De Luigi, Micaela Ramazzotti e Caterina Sbaraglia in una scena del film

Hotel Gagarin: la recensione del DVD

Gagarin Cover

IL FILM. Davvero una bella sorpresa questo Hotel Gagarin, commedia di Simone Spada sul senso e la magia del cinema, poetica, intelligente, anche spiritosa senza mai scadere nel volgare. Merito anche di un cast che vede tra gli altri Claudio Amendola, Luca Argentero e Giuseppe Battiston. Nel film un gruppetto di italiani utilizzati a loro insaputa per una truffa, va in Armenia per girare un film, anche se la gran parte di loro non è del mestiere. Ben presto, causa anche una guerra nelle vicinanze, si troveranno abbandonati all'interno di uno sperduto hotel.

IL DVD. Hotel Gagarin è arrivato in homevideo con un DVD targato Mustang distribuito da CG Entertainment. Un prodotto ottimo sotto ogni aspetto, a partire da un video davvero di alto livello. Anche l'audio in dolby digital 5.1 fa la sua parte, catturando la poca ambienza che c'è con un discreto utilizzo dei rear, ma sfoderando le sue armi nei momenti musicali e nella colonna sonora, che abbracciano lo spettatore da tutti i diffusori e fanno lavorare anche il sub. Negli extra troviamo il trailer, una galleria fotografica e un simpatico backstage di 15 minuti, nel quale si alternano interventi del cast e momenti curiosi sul set durante le riprse.


DA NON PERDERE. Come dicevamo, il video è sorprendente per il formato DVD, che digerisce bene tutti gli ostacoli del girato, comprese le sterminate distese di neve, con immagini compatte e senza sbavature. Il dettaglio è buono a ogni livello, soprattutto sui primi piani, ma a meravigliare è la solidità generale del quadro, che non presenta sgranature o aliasing nemmeno sui fondali, dove si avverte solo una lieve flessione del dettaglio. Bello e vivace il croma, con un bianco brillante nei panorami.

I VOTI. Video: 8.5 - Audio 7.5 - Extra 6.5

Hotel Gagarin: Luca Argentero in una scena del film
Hotel Gagarin: Luca Argentero in una scena del film

Pet: la recensione del Blu-ray

Pet   Cover

IL FILM. Il thriller-horror Pet diretto da Carles Torrens arriva direct to video: il solitario Seth (Dominic Monaghan), che lavora in un canile e ama gli animali, quando rivede una vecchia compagna di scuola (Ksenia Solo) matura una vera e propria ossessione per lei, che lo porterà a rapirla e a rinchiuderla in una gabbia, proprio nel luogo dove lavora. Ma col tempo, i ruoli di vittima e carnefice non saranno così netti, la ragazza infatti nasconde una personalità sorprendente e parecchi misteri.

IL BLU-RAY. Pet è arrivato in homevideo grazie a Koch Media, che lo propone anche in alta definizione per la collana Midnight Factory, con la solita bella confezione in slipcase con booklet interno. Il video è di buon livello e riesce a reggere bene le atmosfere molto cupe del film, mentre l'audio in DTS HD Master Audio 5.1, presente sia in italiano che inglese, è di buona qualità, anche se forse in alcune scene ci si sarebbe aspetttati un maggior impatto. Comunque, oltre ai dialoghi perfetti, qualche cenno di ambienza c'è, soprattutto nel canile, con discreto utilizzo dei rear. Negli extra, oltre al booklet, c'è solamente il trailer.

DA NON PERDERE. Come detto, a convincere è soprattutto il video. Il dettaglio infatti è sempre di buon livello, e il quadro, oltre che compatto, riesce a mantenere un notevole senso di profondità anche nei sotterranei e negli ambienti claustrofobici dove si svolge la vicenda. Un po' di rumore non inficia la nitidezza del quadro, mentre il croma piuttosto sobrio e mai urlato, è perfettamente coerente con le atmosfere del film. Da registrare però qualche sbavatura su alcune sfumature sui fondali.

I VOTI. Video: 7.5 - Audio italiano 7.5 - Audio inglese 8 - Extra 5

Pet   Scena

Se son rose: la recensione del DVD

Se Son Rose   Cover

IL FILM. Leonardo Pieraccioni si scava ancora una volta il ruolo di protagonista e in Se son rose interpreta un giornalista divorziato e dagli amori instabili, che si occupa di web. Un giorno sua figlia, per dargli una scossa, manda un messaggino a tutte le sue ex con la scritta "Sono cambiato. Rirpoviamoci!". La cosa innescherà una serie di incontri bizzarri e imprevedibli, a tratti sorprendenti, nel bene e nel male.

IL DVD. Se son rose è arrivato in homevideo con un DVD distribuito da Warner Bros, discreto tecnicamente e con extra più che sufficienti. Il video è soddisfacente: pur in un contesto di una certa morbidezza e con un dettaglio che non morde, il quadro resta abbastanza solido, beneficiando di una fotografia luminosa e poche scene scure. Ci sono evidente sbavature sui contorni e su qualche oggetto difficile nei medi e nei lunghi piani, mentre il croma è vivace e naturale. Più sommesso l'audio, un dolby digital 5.1 che in una commedia di tante parole offre dialoghi chiari e precisi, mentre l'ambienza è limitata a pochi effetti e i rear si mettono in moto soprattutto nella colonna sonora.

DA NON PERDERE. Non corposi ma comunque frizzanti gli extra. Oltre al trailer, troviamo un buon backstage di 13 minuti, nel quale oltre agli interventi di Pieraccioni e di altri elementi del cast che parlano del film e di alcuni retroscena, vengono offerti molti momenti curiosi sul set, durante la lavorazione e le riprese. A seguire troviamo anche 7 minuti e mezzo di papere sul set, sempre divertenti.

I VOTI. Video: 6.5 - Audio 6.5 - Extra 7

Se Son Rose Leonardo Pieraccioni Elena Cucci
Se son rose: Leonardo Pieraccioni con Elena Cucci in un'immagine del film

La diseducazione di Cameron Post: la recensione del DVD

Diseducazione Cover

IL FILM. Presentato al Festival di Roma 2018, La diseducazione di Cameron Post diretto da Desiree Akhavan è un film sulla presa di coscienza dell'omosessualità e sui famigerati centri di correzione, nei quali tramite una forte pressione psicologica si tenta di stravolgere l'orientamento sessuale dei pazienti. Nel film la protagonista, interpretata da Chloe Moretz, dopo essere stata pescata in effusioni con una ragazza, viene mandata dalla famiglia in un istituto di questo genere, dove troverà adolescenti nella sua stessa condizione.

IL DVD. La diseducazione di Cameron Post è arrivato in homevideo con un DVD CG Entertainment-Teodora. Un prodotto tecnicamente valido, ma purtroppo scarno nei contenuti speciali visto che è presente solamente il trailer. Il video deve fare i conti con ambientazioni un po' anguste e cupe, ma anche in condizioni di oscurità riesce a mantenere una dignitosa compattezza. Buono il dettaglio sugli elementi in primo piano, nonostante una fisiologica morbidezza la faccia da padrone considerati i limiti del formato. Il quadro è più solido negli esterni luminosi, dove però affiora qualche sbavatura sui campi lunghi, sottoforma di granulosità attorno a qualche contorno. 

DA NON PERDERE. Alla prova dei fatti il reparto più convincente è l'audio, un dolby digital 5.1 che sia in italiano che in originale suona in maniera frizzante nonostante le tematiche molto tranquille del film sul piano sonoro. L'asse posteriore è presente e preciso non appena qualche effetto di ambienza lo richiede, i dialoghi sono decisi e puliti, ma soprattutto il coinvolgimento è totale nella riproduzione della colonna sonora, con momenti nei quali l'appoggio dei rear diventa incisivo e sostenuto.

I VOTI. Video: 7 - Audio 8 - Extra 4

La Diseducazione Di Cameron Post Chloe Grace Moretz2
La diseducazione di Cameron Post: Chloe Grace Moretz in un momento del film

Cosa fai a Capodanno?: la recensione del DVD

Capodanno Cover

IL FILM. Un ritrovo tra sconosciuti, coppie scambiste che hanno deciso di passare in montagna un 31 dicembre molto piccante. Solo che tra equivoci e colpi di scena, le cose prenderanno una piega ben diversa. Nonostante le premesse interessanti, l'intenzione di costruire una black-comedy e un cast molto ricco (da Alessandro Haber e Isabella Ferrari, da Luca Argentero a Riccardo Scamarcio), Cosa fai a Capodanno?, debutto alla regia di Filippo Bologna, resta un film che fa fatica a decollare e attraversa troppi generi senza prendere una strada ben decisa.

IL DVD. Cosa fai a Capodanno? è arrivato in homevideo con un DVD targato 20th Century Fox Home Entertainment tecnicamente soddisfacente, ma povero di extra. Il video è discreto: va riconosciuto che nonostante le tante ambientazioni scure, il quadro riesce a mantenere una buona compattezza, con rumore limitato e sgranature molto rare. Va detto però che il dettaglio si mantiene solo su livelli dignitosi e il quadro risulta spesso pastoso. Meglio l'audio, mentre cliccando nel menù sugli extra, parte una breve featurette di 2 minuti nel quale i protagonisti raccontano un Capodanno personale particolare.

DA NON PERDERE. Pur nel contesto di un film dominato dai dialoghi, peraltro chiari e dal buon timbro, l'audio dolby digital 5.1 è sorprendente per come entra in campo con brio e brillantezza quando la scena lo richiede. E così, non solo nei momenti musicali, ma ad esempio anche per i fuochi d'artificio nel finale, il fronte sonoro risulta molto ampio e piacevole, grazie al massiccio utilizzo dell'asse posteriore con una buona presenza anche del sub.

I VOTI. Video: 6.5 - Audio 7.5 - Extra 4.5

Cosa Fai A Capodanno Luca Argentero Ilenia Pastorelli
Cosa fai a Capodanno?: Luca Argentero e Ilenia Pastorelli in una scena del film

L'arte della fuga: la recensione del DVD

Arte Fuga Cover

IL FILM. Approdo finalmente in homevideo per L'arte della fuga, film francese di qualche anno fa diretto da Brice Cauvin, sui rapporti d'amore, il peso delle responsabilità e l'incertezza tra restare o rompere una relazione. Protagonisti tre fratelli con i genitori che vorrebbero quasi decidere sui loro rapporti sentimentali: uno sta sposarsi con una bella ragazza ma ne ama un'altra, un altro vive con un compagno ma ne sogna un altro, infine l'ultimo ha il matrimonio allo sbando ma resta affascinato dalla collega del primo.

IL DVD. L'arte della fuga è arrivato in homevideo con un DVD CG Entertainment-Kitchen Film, discreto sul piano tecnico e sufficiente negli extra, comunque molto curiosi. Il video mostra delle lacune in qualche scena con fondali penalizzati da sgranature e pulsazioni, soprattutto su elementi ostici, ma per il resto offre una buona compattezza grazie a che a scene molto luminose, delle quali beneficiano un dettaglio soddisfacente e un croma brillante. L'audio in dolby digital 5.1 offre dialoghi impeccabili e una discreta ambienza: i rear sono un po' timidi ma va anche detto che sul piano sonoro il film non propone molto.

DA NON PERDERE. Poco più di dieci minuti di extra, ma piuttosto originali. Alcuni contributi riguardano l'incontro con il regista e l'attrice Agnès Jaoui al Festival France Odeon di Firenze: si tratta di Agnes è un kamikaze (1'), Il regista e l'attrice (2'), Il set materia viva (2' e mezzo), Rapporto di fiducia con il regista (2') e Sono solo gli uomini a scappare (2'). Poi troviamo un'intervista a Simone Corelli (3') che ha curato il missaggio audio dell'edizione italiana, e una festurette sul premio al miglior doppiaggio (1') al France Odeon.

I VOTI. Video: 6.5 - Audio 6.5 - Extra 7

L'arte della fuga: Agnès Jaoui e Laurent Lafitte in una scena del film
L'arte della fuga: Agnès Jaoui e Laurent Lafitte in una scena del film