L'arte della fuga

2014, Commedia

3.0
L'arte della fuga (2014)
Genere
Commedia
Durata
Regista
Uscita ITA

Antoine è alle prese con la difficile convivenza con la sua famiglia. Il fratello maggiore Gérard è disoccupato, ha un matrimonio allo sbando ed è vittima delle manipolazioni dei genitori, proprietari di un negozio di abbigliamento; il fratello minore, Louis, è stato appena lasciato dalla fidanzata ed è subito corso tra le braccia di suo padre. Antoine subisce i ricatti affettivi dei genitori e il soffocamento di una compagna troppo perfetta; inoltre, a un certo punto, l'amico Ariel arriva a turbare gli equilibri già instabili della famiglia.



#Lartedella fuga racconta quell’incertezza tra andare e rimanere. Intrigante ma un po’ irrisolto
Perché ci piace
  • Agnès Jaoui, e la sua Ariel, una donna non più giovanissima, ma estroversa, ottimista, piena di energia e positività (oltre che di grande sensualità), è una delle sorprese del film.
  • Ogni ruolo è curato, e non solo nella scelta degli attori, ma anche nella scrittura. I personaggi secondari non sono mai fuori fuoco, sullo sfondo, ma sono in primo piano, disegnati con grande cura.
  • Ogni battuta della sceneggiatura contribuisce, a suo modo, sia a intrattenere e divertire, che a dare una piccola luce su quello che sta accadendo ai personaggi.
Cosa non va
  • I ritmo cala, e con esso l’attenzione, nell’ultima parte del film
  • È un film intrigante ma un po’ irrisolto.

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