The One About Matthew Perry, recensione: un ritratto intimo dove pesano le assenze

Serie in tre puntate, ripercorre la vita e la carriera del popolare attore di Friends tramite interviste ad amici e parenti e materiale di repertorio. Su Netflix.

Un'immagine promozionale della serie

Il 28 ottobre 2023 è morto Matthew Perry, uno degli attori televisivi più amati di sempre, capace, insieme ai suoi cinque colleghi di Friends, di segnare una pagina storica, e probabilmente irripetibile, del piccolo schermo. La notizia e le circostanze della sua scomparsa hanno catalizzato per settimane l'attenzione dell'opinione pubblica, dando origine anche a una vera e propria indagine su attività criminali ad essa legate.

Un Immagine Promozionaledi The One About Matthew Perry
The One About Matthew Perry

The One About Matthew Perry è una docuserie in tre episodi che ripercorre la vita di Perry fin dall'infanzia, attraverso interviste ad amici, parenti e colleghi, nel tentativo di restituire un ritratto più intimo dell'attore, lontano dall'immagine costruita sotto i riflettori. Un'operazione che ha indubbiamente un forte impatto emotivo, ma sulla quale rischiano di pesare alcune assenze di rilievo.

Amici come prima?

Come detto, l'intenzione della regista Mary Robertson è chiara fin da subito: andare oltre ciò che tutti conoscono del divo televisivo per ricostruire la persona, cercando di capire che cosa si nascondesse dietro quell'ironia disarmante e quel sorriso diventato familiare a intere generazioni di spettatori. Ne emerge un amaro parallelismo, non esplicitato ma evidente, con quanto accaduto anni prima a Robin Williams.

Una Scena Del Documentario
Un momento della docu-serie

A guidare questo racconto a ritroso, narrato attraverso interviste, filmati di repertorio e materiale d'archivio, sono soprattutto la sorellastra Mia Perry Bowick, gli amici di sempre Roger Castillo e David Pressman e diversi ex collaboratori che hanno condiviso con l'attore alcuni momenti chiave della carriera. Chi ha amato Friends rischia però di restare parzialmente deluso, poiché nessuno dei cinque storici co-protagonisti della sitcom offre una testimonianza diretta. Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc e David Schwimmer sono stati effettivamente contattati dalla produzione, ma hanno scelto di non partecipare, adducendo come pur comprensibile scusa la difficoltà di elaborare la perdita dell'amico davanti alle telecamere.

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The One About Matthew Perry: lui e gli altri

L'assenza di chi ha condiviso con Perry un periodo così importante della sua vita professionale si fa sentire con il procedere della visione. La miniserie risente di una certa ciclicità, soprattutto nella seconda e nella terza puntata, quando il focus sulla dipendenza prende progressivamente il sopravvento, tra i continui tentativi di riabilitazione e le ricadute nell'abuso di alcol e antidolorifici. Conosciamo anche altre persone che hanno affrontato battaglie analoghe e che hanno avuto modo di frequentare l'attore da vicino, testimoniandone la grande umanità anche nei momenti più difficili.

Una Scena Di The One About Matthew Perry
Una scena di The One About Matthew Perry

È interessante osservare come Perry sia diventato negli ultimi anni una sorta di simbolo nella lotta contro la dipendenza, raccontando le proprie esperienze nell'autobiografia Friends, Lovers, and the Big Terrible Thing, divenuta un bestseller. The One About Matthew Perry si concentra così sulla dimensione più personale dell'attore, lasciando sullo sfondo il mondo degli studios: una scelta precisa, che permette di approfondirne le fragilità, ma che a tratti paga un'evidente stanchezza narrativa.

Le emozioni non mancano

Sul piano narrativo, la suddivisione in tre episodi garantisce ampio spazio per ripercorrere le diverse fasi della sua vita: dall'infanzia ai primi provini, dalla celebrità alla depressione, fino alla lunga sfida contro la dipendenza e alla tragica scomparsa.

La testimonianza di Mia, in particolare, rende palpabile il peso delle decisioni che i familiari sono stati costretti a prendere, mentre i numerosi filmati di repertorio, alcuni gioiosi e altri già attraversati da un velo di amarezza, con lo stesso Perry al centro della scena innescano inevitabilmente l'afflato emozionale di quel pubblico che così tanto lo ha seguito e apprezzato per il suo lavoro davanti la macchina da presa, ai tempi ignorando in gran parte quale incubo stesse realmente vivendo.

Conclusioni

Un ritratto intimo realizzato attraverso interviste, filmati d'archivio, fotografie personali e registrazioni nelle quali è lo stesso attore a raccontare le proprie contraddizioni e difficoltà. The One About Matthew Perry paga però la mancanza delle testimonianze dirette degli altri protagonisti di Friends, la cui assenza limita la possibilità di approfondire il rapporto tra l'uomo e la serie che ne ha definito l'immagine pubblica, una lacuna che resta rilevante sul piano documentaristico. In tre episodi, la miniserie prova a raccontare l'uomo dietro la star, non sempre con perfetta coesione, ma riuscendo comunque a emozionare i fan e non solo.

Movieplayer.it
3.0/5

Perché ci piace

  • Un'operazione dal forte impatto emotivo.
  • Filmati d'archivio e materiali inediti.
  • Un ritratto umano di Matthew Perry, oltre l'immagine pubblica che tutti conoscevamo.

Cosa non va

  • Assenza pesante del cast di Friends.
  • Ripetitiva soprattutto negli ultimi due episodi.
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