Il cinema da leggere firmato dalla redazione di Movieplayer.it, il regalo last minute perfetto!

Star Wars, la Forza del Male: i 15 migliori cattivi della saga

Passiamo in rassegna gli antagonisti più memorabili - finora - dell'universo creato da George Lucas.

CLASSIFICA di 16/03/2020
Star Wars Anthology: Rogue One - Riz Ahmed, Diego Luna, Felicity Jones, Jiang Wen e Donnie Yen nella prima foto ufficiale
Star Wars Anthology: Rogue One - Riz Ahmed, Diego Luna, Felicity Jones, Jiang Wen e Donnie Yen nella prima foto ufficiale

Sin dal suo debutto nel 1977, il franchise di Star Wars ha fatto parlare di sé per vari motivi, e uno di questi è la presenza di antagonisti memorabili e iconici, dall'impareggiabile Darth Vader nella trilogia originale al subdolo Palpatine la cui hitleriana ascesa al potere è al centro dei tre prequel cinematografici. Nel corso dei decenni vari autori si sono cimentati con i diversi personaggi, arricchendo l'universo creato da George Lucas con archi narrativi affascinanti e immagini indelebili. Talmente indelebili che abbiamo voluto celebrarne alcune con una classifica dei migliori cattivi della saga, dal 1977 a oggi.

15. Darth Bane

Star Wars The Clone Wars Yoda Darth Bane
Darth Bane

Nel canone lucasiano Darth Bane è il Signore dei Sith che ha ideato la cosiddetta Regola dei Due: per impedire lotte intestine e garantire una sorta di equilibrio di potere, esistono sempre e solo due Sith alla volta, un maestro e un apprendista (anche se le serie animate hanno introdotto alcuni intelligenti strappi alla regola). Sullo schermo è apparso una volta sola, in Star Wars: Le guerre dei cloni, quando il suo "fantasma" interagisce con Yoda, recatosi su un pianeta lontano per indagare sull'origine dei principali utenti del Lato Oscuro della Forza. Un cameo reso ancora più memorabile dalla sua voce in inglese: Mark Hamill, che per l'occasione accantona le vie dei Jedi e porta nel mondo di Star Wars la voce da cattivo che lo ha reso immortale in televisione come doppiatore del Joker.

14. Asajj Ventress

Asajj Ventress
Asajj Ventress

Introdotta nella prima stagione de Le guerre dei cloni, AsajJ Ventress è la prima donna (almeno sullo schermo) a optare per le vie dei Sith, in quanto apprendista del Conte Dooku. Una svolta che in teoria viola il canone, anche se nella serie c'è una spiegazione: Darth Sidious autorizza il suo addestramento poiché convinto che possa essere utile per i suoi piani, e successivamente ordina a Dooku di ucciderla quando la situazione cambia. Intrigante e letale, la sua aggiunta al mondo di Star Wars è praticamente l'equivalente malvagio dell'ingresso di Ahsoka Tano (discepola di Anakin Skywalker), e la sua presenza fa parte di uno dei capitoli più belli della mitologia recente del franchise: il ritorno in scena di Darth Maul.

13. Direttore Krennic

Rogue One Orson Krennic
Il Direttore Krennic in Rogue One

Molti parlano - a ragione - del ruolo di Darth Vader in Rogue One (e, in misura leggermente più negativa, della presenza posticcia di Moff Tarkin), ma merita attenzione anche il Direttore Krennic, splendidamente interpretato da Ben Mendelsohn come lato "umano" della gerarchia imperiale, un uomo ambizioso e fragile le cui decisioni sono costantemente oggetto di critiche da parte dei suoi superiori. Una bella figura tragica che contribuisce al lato più verosimile del film, impostato più come lungometraggio bellico che come storia fantasy, a differenza degli Episodi della saga principale.

12. Il Cliente

The Client
Il Cliente

Tra le aggiunte più recenti al mondo di Star Wars, il misterioso Cliente è parte della variegata galleria di personaggi nel microcosmo fuorilegge di The Mandalorian. Il suo vero nome è sconosciuto, le sue intenzioni anche, ma è bastato vederlo anche solo nel trailer dello show per annoverarlo tra i grandi personaggi negativi del franchise. Il motivo? Il suo volto e la sua voce sono quelli di Werner Herzog, il cineasta teutonico che da diverso tempo si presta a ruoli da attore nelle circostanze più improbabili con una serietà incredibile. Da notare che in questo caso è perfettamente calato nell'universo lucasiano pur non avendo mai, per sua stessa ammissione, visto un solo film della saga.

11. Il Grande Inquisitore

Inquisitore
Il Grande Inquisitore

Tra le novità più intriganti di Star Wars Rebels c'è la figura degli Inquisitori, agenti imperiali in attività negli anni che precedono l'ascesa della Ribellione. Il loro leader è appunto il Grande Inquisitore (doppiato in originale da Jason Isaacs), ingaggiato da Darth Vader per rintracciare i superstiti dell'Ordine 66 e convertire i bambini sensibili alla Forza al Lato Oscuro, pena l'eliminazione fisica. Una presenza imponente e carismatica, che dà all'intera prima stagione una dose non indifferente della sua forza drammatica. E la brevità del suo ruolo è compensata dal modo in cui contribuisce all'evoluzione dello show: dopo la sua morte, è Vader stesso a scendere in campo contro i Ribelli.

10. Kylo Ren

Ros 8439430438590343453
Star Wars: L'Ascesa di Skywalker, Adam Driver in una foto del film

Non ha convinto tutti all'inizio (e nel caso della versione italiana il doppiaggio non ha aiutato), ma Kylo Ren, villain principale della terza trilogia, farina del sacco di J.J. Abrams e Lawrence Kasdan, è un personaggio indubbiamente affascinante, sia per l'intensità inquietante conferitagli dall'attore Adam Driver che per il suo statuto di figura tragica: Kylo è infatti Ben Solo, figlio di Han Solo e Leia Organa, ed è stato sedotto dal Lato Oscuro come il nonno materno Anakin Skywalker. Resta da vedere come verrà sviluppato il suo arco narrativo, ma verosimilmente continuerà sulla strada del giovane guerriero a metà tra bene e male (stando ad Abrams, il prossimo episodio della terza trilogia potrebbe mostrarci un Ren parzialmente roso dai sensi di colpa dopo aver ucciso il padre).

The Dark Side of Star Wars: Darth Vader, Kylo Ren e il fascino del Male

Star Wars: Il Risveglio della Forza - Una nuova foto di Kylo Ren
Star Wars: Il Risveglio della Forza - Una nuova foto di Kylo Ren

9. Grand Moff Tarkin

images/2016/12/16/grand-moff-tarkin.jpg

Escluso un cameo al termine di Star Wars ep. III - La vendetta dei Sith, Grand Moff Tarkin è finora apparso al cinema solo in Guerre stellari (questa settimana torna grazie a Rogue One), ma la sua presenza rimane indimenticabile, grazie all'eleganza e al carisma di Peter Cushing, abituato a ruoli da (anti)eroe nei film horror della Hammer e qui visibilmente felice di interpretare un vero cattivo, capace addirittura di tenere testa a Darth Vader. La sua morte al termine del primo film ha lasciato un buco poi riempito con successo da altri antagonisti, ma i fan del personaggio possono consolarsi grazie alle serie animate Star Wars: le guerre dei Cloni e Star Wars Rebels, dove Tarkin rimane deliziosamente cattivo negli anni che precedono l'inaugurazione della saga.

8. Cad Bane

images/2016/12/16/maxresdefault_Qc5qjPS.jpg

Immaginate Lance Henriksen in versione leggermente più aliena, con una voce simile a quella di Peter Lorre. Così il doppiatore Corey Burton ha descritto uno dei propri personaggi ne Le guerre dei Cloni: il cacciatore di taglie Cad Bane, personaggio viscido ma carismatico che rappresenta alla perfezione il lato più western di Star Wars, un antieroe quasi eastwoodiano che si oppone più volte alle missioni dei cavalieri Jedi, per poi occasionalmente allearsi con loro quando gli fa comodo. Di tutti i personaggi creati per le serie animate, lui è quello che speriamo maggiormente di vedere un giorno al cinema.

7. Jabba the Hutt

images/2016/12/16/jabba-the-hutt_b5a08a70.jpeg

Seppure parzialmente oggetto di controversia (fa parte del materiale aggiunto o modificato per le edizioni speciali della prima trilogia), questo essere ripugnante dalla parlata comprensibile, sostanzialmente il principale boss mafioso di Tatooine, ha un certo fascino, legato soprattutto alle sue azioni ne Il ritorno dello Jedi, dove ha un ruolo abbastanza esteso e muore per mano della sua "schiava" Leia Organa. Grazie alle serie TV abbiamo potuto vedere anche il resto della famiglia criminale di Jabba the Hutt, tra cui il nipote Ziro che, a differenza degli altri parenti gangster, sa esprimersi nella nostra lingua (in inglese la sua voce è un'imitazione di Truman Capote).

Speciale Star Wars - Parte 1: come la saga di Lucas il nostro linguaggio influenzato ha

6. Darth Maul

Ray Park nei panni di Darth Maul in una foto promozionale di Star Wars: Episode I - La minaccia fantasma 3D
Ray Park nei panni di Darth Maul in una foto promozionale di Star Wars: Episode I - La minaccia fantasma 3D

Nella sua prima e (ad oggi) unica apparizione cinematografica è stato notevole soprattutto per l'aspetto minaccioso e la celebre spada laser a doppia lama, con la quale partecipa ad un memorabile duello a tre con Qui-Gon Jinn e Obi-Wan Kenobi (uccidendo il primo), prima di venire mutilato e lasciato al suo destino presumibilmente infausto. O almeno così credevamo, perché gli spin-off televisivi hanno svelato che Darth Maul non solo è sopravvissuto allo scontro (seppure con qualche problema mentale, oltre alla necessità di usare protesi al posto delle gambe), ma vuole affermarsi come grande signore dei Sith anche a costo di eliminare il proprio maestro. Molto affascinante anche il suo background piuttosto mistico (anche per gli standard di Star Wars), che meriterebbe di essere esplorato ulteriormente in un film antologico alla Rogue One.

Perché Star Wars è una saga fantasy

5. Boba Fett

images/2016/12/16/boba-fett-1536x864-155490398406.jpeg

Un altro cacciatore di taglie, ma questa volta ben più noto al pubblico in quanto una delle icone della trilogia originale (stendiamo un parziale velo pietoso sul modo in cui Lucas l'ha trattato nei prequel). Parliamo ovviamente di Boba Fett, incaricato da Jabba the Hutt di consegnargli Han Solo, missione che porta a termine con successo prima di fare una brutta fine ne Il ritorno dello Jedi. Si vocifera che sia in lavorazione uno spin-off su di lui, un'idea che al contempo intriga e spaventa: come ben sa chi ha visto la seconda trilogia, Boba era molto più interessante quando sapevamo poco o nulla sul suo passato (incluso il suo debutto ufficiale: non fu ne L'impero colpisce ancora, ma nel famigerato speciale natalizio di Star Wars andato in onda un'unica volta nel 1978).

Star Wars, i 10 migliori personaggi della saga

4. Conte Dooku/Darth Tyranus

Christopher Lee è il conte Dooku in Star Wars ep. II
Christopher Lee è il conte Dooku in Star Wars ep. II

Tra i momenti più riusciti della trilogia prequel c'è senz'altro la partecipazione del compianto Christopher Lee nei panni di Dooku, un Jedi passato al Lato Oscuro (fu in precedenza allievo di Yoda e poi maestro di Qui-Gon Jinn), votato all'ideologia dei Sith ma dotato di una certa integrità morale: la sua prima apparizione al cinema è caratterizzata da una benvenuta dose di ambiguità, poiché questo villain non ha del tutto torto quando denuncia i problemi della Repubblica galattica. Muore per mano di Anakin Skywalker nell'Episodio III, e vale la pena leggere l'adattamento in prosa del film anche solo per leggere quella scena, descritta dal punto di vista di Dooku, il quale si rende conto di essere stato usato da Darth Sidious per corrompere Anakin, il quale era il vero discepolo prescelto del signore dei Sith.

3. Grand Admiral Thrawn

images/2016/12/16/thrawn-star-wars-rebels.jpg

Quando la presenza di questo antagonista nella terza stagione di Rebels è stata annunciata alla Star Wars Celebration lo scorso luglio il pubblico è praticamente esploso dalla gioia. Questo la dice lunga su un personaggio sconosciuto ai più, ma amatissimo dai fan di Star Wars sin dalla sua prima apparizione nei romanzi - ora apocrifi - ambientati dopo la trilogia originale. Brillante stratega al servizio dell'Impero, Grand Admiral Thrawn è un uomo paziente e determinato, che sconfigge il nemico con l'intelligenza e i piani a lungo termine anziché con mosse impulsive a base di spade laser. Da notare che nella sua attuale incarnazione televisiva ha la voce - in inglese - di Lars Mikkelsen, fratello di quel Mads Mikkelsen che appare in Rogue One.

2. Sheev Palpatine/Darth Sidious

Star Wars - Episodio III: Palpatine in una scena
Star Wars - Episodio III: Palpatine in una scena

Orrendamente sfigurato, con una voce demoniaca e poteri in apparenza superiori a quelli di qualunque altro individuo sensibile alla Forza: questo è l'Imperatore Palpatine, il dittatore galattico che al termine della prima trilogia cerca di tentare Luke Skywalker, salvo poi morire per mano del proprio discepolo. La performance deliziosamente viscida di Ian McDiarmid rimane solida anche nei prequel, dove assistiamo all'hitleriana ascesa al potere dell'allora Senatore Palpatine, un uomo calcolatore, paziente ed infido (i libri apocrifi confermano quanto suggerito nell'Episodio III, ossia che Palpatine abbia ucciso il proprio maestro Sith dopo essersi fatto insegnare come sconfiggere la morte). Da notare anche le sue apparizioni nelle ultime due stagioni de Le guerre dei Cloni, con la voce altrettanto inquietante di Tim Curry.

Star Wars: i dieci brani musicali più iconici della saga

1. Darth Vader

Darth Vader in una celebre scena de L'impero colpisce ancora
Darth Vader in una celebre scena de L'impero colpisce ancora

Chi, se non lui, al primo posto? Sin dalla prima volta che abbiamo sentito il suo respiro disumano, è stato chiaro che Darth Vader fosse una minaccia di non poco conto, grazie alla stazza imponente, l'armatura che non può non simboleggiare il Male assoluto e quella voce metallica con una minima parte di umanità che però non lo rende meno temibile (non a caso, quando è stato deciso di reintrodurre Vader al cinema e in televisione negli ultimi due anni, la prima domanda fatta dai produttori è stata: la voce originale - James Earl Jones - è ancora disponibile?). Molti fan lo ricordano soprattutto nel tragico finale de L'impero colpisce ancora, epicentro di uno dei colpi di scena più memorabili della storia del cinema, ma siamo pronti a scommettere che una nuova generazione penserà soprattutto, e a ragione, al suo breve ma strepitoso ruolo in Rogue One.