Star Wars: Gli ultimi Jedi

2017, Azione

Star Wars: gli Ultimi Jedi: 7 letture per prepararsi al nuovo capitolo della saga

Ecco che cosa leggere per capire meglio i punti oscuri della nuova trilogia di Star Wars, prima di entrare al cinema e scoprire il destino di Rey, Finn, Leia (!) e tutti gli altri ne Gli Ultimi Jedi.

Mark Hamill, Carrie Fisher e Harrison Ford sono Luke, Leia e Han

C'era una volta l'Universo Espanso di Star Wars, un'accozzaglia di romanzi, fumetti, serie televisive e videogiochi che componeva un mosaico affascinante nella sua incongruenza. Prima di Star Wars: Il risveglio della Forza, di J.J. Abrams e della Disney che comprava la galassia lontana lontana, c'erano centinaia di autori e un solo George Lucas che non riusciva a star dietro a ogni contenuto. Qualcosa si supervisionava, qualcosa no, e così saltavano fuori storie memorabili come la trilogia dell'ammiraglio Thrawn di Timothy Zahn - che in un certo senso rilanciò Star Wars nel 1991, convincendo Lucas a realizzare i famigerati prequel - e altri racconti molto meno meritevoli di essere ricordati come La Stella di Cristallo di Vonda N. Mc Intyre. Per non parlare del cartone animato incentrato sugli Ewok. Lasciamo perdere, va bene?

Quando Disney ha fatto suo Star Wars nel 2012, si è ritrovata con un universo di personaggi, vicende e situazioni completamente fuori controllo che arrivava a raccontare le disavventure dei discendenti di Luke Skywalker in futuri distopici. Considerando che la nuova trilogia avrebbe dovuto raccontare il seguito de Il ritorno dello Jedi, correndo parallelamente a decenni di romanzi e fumetti, era necessario mettere un po' di ordine e così, senza starci a pensare troppo, la casa di Topolino ha semplicemente fatto piazza pulita, dichiarando l'Universo Espanso "fuori canone" e marchiando la maggior parte delle storie con l'etichetta Star Wars Legends: potete leggerle e divertirvi, ma nell'universo di Star Wars non sono mai successe veramente. Qualcuno potrebbe chiamarla fanfiction.

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Nonostante ciò, bisognava continuare a spremere il brand in termini multimediali, perciò Disney strinse un accordo con Marvel Comics per la produzione di alcune nuove serie a fumetti canoniche e affidò ad alcuni scrittori il compito di raccontare delle storie inedite sotto un'attenta supervisione - il cosiddetto Star Wars Story Group - che avrebbe fatto quadrare il cerchio coi nuovi film. Il Risveglio della Forza, infatti, comincia trent'anni dopo la conclusione de Il Ritorno dello Jedi, ma fin da subito ci mostra una galassia molto diversa da come l'avevamo lasciata: Luke è sparito, Han e Leia si sono separati, l'Impero ha ceduto il posto al Nuovo Ordine, C3-PO ha un braccio rosso e così via. Cosa sia successo nel frattempo, però, il film non ce lo racconta nel dettaglio.

Star Wars: Gli ultimi Jedi - Il regista Rian Johnson sul set

La scelta di affidare la narrazione a un progetto multimediale potrebbe far storcere il naso a molti, ma in realtà ogni storia resta godibile anche senza espliciti riferimenti alle altre: guardando Il Risveglio della Forza, non serve sapere come è nato il Primo Ordine esattamente come non serviva sapere com'era sorto l'Impero ai tempi di Episodio IV. Lo spettatore casuale si porrà delle domande, naturalmente, ma riuscirà a seguire i film anche senza conoscere tutta la storia perché non è strettamente necessario che lo faccia. Chi vuole approfondire, invece, scoprirà di avere l'imbarazzo della scelta.
Nelle prossime righe vogliamo consigliare qualche lettura utile a comprendere meglio lo stato in cui si trova la galassia ne Il Risveglio della Forza e, quindi, nell'imminente Gli Ultimi Jedi. Alcuni dettagli potrebbero mettere in una luce completamente diversa i colpi di scena e gli sviluppi nel nuovo film di Rian Johnson e stanno già facendo scervellare gli appassionati della saga da alcuni anni.

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Star Wars: l'Impero a pezzi

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Questa miniserie in quattro albi a fumetti - raccolta in due albi o in unico volume nell'edizione italiana di Panini Comics - si svolge subito dopo la Battaglia di Endor e racconta le vicende di alcuni piloti Ribelli che affrontano una serie di missioni in compagnia di Luke, Leia e gli altri protagonisti di Star Wars. La miniserie è particolarmente significativa per un dettaglio: i piloti summenzionati non sono altri che i genitori di Poe Dameron, l'eroe della Resistenza interpretato da Oscar Isaac ne Il Risveglio della Forza. Il finale della miniserie offre inoltre un interessante dettaglio che potrebbe spiegare l'eccezionale abilità di Poe col suo Ala-X, poiché il ragazzo sarebbe cresciuto sotto l'influenza di un albero intriso di Forza che Luke Skywalker aveva affidato a sua madre.

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Star Wars: Aftermath, Star Wars: Aftermath - Debito di vita e Star Wars: Aftermath - La fine dell'impero

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La trilogia scritta da Chuck Wendig, edita in Italia da Multiplayer Edizioni, è una lettura fondamentale per comprendere le origini del Primo Ordine. La storia inizialmente ruota tutta intorno ai tentativi del grand'ammiraglio Rae Sloane - introdotta per la prima volta in un altro romanzo, Una nuova alba di John Jackson Miller, edito sempre da Multiplayer Edizioni - di ricostruire l'Impero dopo la morte dell'Imperatore Palpatine. I suoi piani si intrecceranno con le vite di un gruppetto disfunzionale composto, tra gli altri dal giovane Temmin "Snap" Wexley, che compare da adulto ne Il Risveglio della Forza con le fattezze dell'attore Greg Grunberg. Se inizialmente il punto di collegamento con la vecchia trilogia è rappresentato soprattutto da Wedge Antilles, già nel secondo romanzo cominciano ad avere ruoli preponderanti anche Han Solo, Leia e alcuni comprimari come Mon Mothma e l'ammiraglio Ackbar.
La trilogia affronta soprattutto i problemi dell'esordiente Nuova Repubblica e gli ultimi tentativi di riscatto dell'Impero, ma nel terzo romanzo assume un ruolo centrale il misterioso burattinaio che muove tutti i fili dietro le quinte, seguendo gli ordini del defunto Imperatore. La fine dell'Impero, in particolare, racconta la famigerata Battaglia di Jakku e spiega i relitti degli Star Destroyer in cui si intrufola Rey ne Il Risveglio della Forza; inoltre mostra la nascita di Ben "Kylo Ren" Solo, introduce il personaggio di Armitage Hux - interpretato da Domhnall Gleeson ne Il Risveglio della Forza e Gli Ultimi Jedi - e ci rivela com'è nato il Primo Ordine e chi sono i soldati che formano il suo esercito.

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Star Wars: Lost Stars

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Il romanzo che ha segnato il successo dell'autrice Claudia Grey, edito in Italia da Multiplayer Edizioni, appartiene al genere "young adult" ma è considerato una delle migliori produzioni legate al brand di Star Wars, se non altro perché racconta la trilogia originale dal punto di vista di due giovani, prima amici e poi amanti, che militano l'uno nella Ribellione e l'altra nell'Impero. Attraverso i loro occhi si ripercorrono le vicende fondamentali che scandiscono gli Episodi centrali di Star Wars, ma poi Lost Stars racconta in modo avvincente e originale anche la Battaglia di Jakku che ha decretato la sconfitta definitiva dell'Impero.

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Star Wars: Bloodline

Carrie Fisher è di nuovo Leia Organa ne Il ritorno dello jedi

Ancora inedito in Italia, il secondo romanzo di Star Wars firmato da Claudia Grey è incentrato tutto su Leia Organa e svela, finalmente, che cosa l'ha spinta a lasciare la Nuova Repubblica per fondare la Resistenza in cui la vediamo militare ne Il Risveglio della Forza. Bloodline descrive i frustranti meccanismi del Senato della Galassia e il senso di impotenza di Leia, ormai quarantenne, di fronte alla corruzione che minaccia di inquinarlo dall'interno. Si tratta di una lettura imprescindibile se si vogliono comprendere meglio le ragioni della Resistenza e il motivo per cui il Senato non si è mosso contro il Primo Ordine prima che quest'ultimo lo distruggesse con la base Starkiller ne Il Risveglio della Forza.

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Phasma e Captain Phasma

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Al misterioso capitano del Primo Ordine interpretato da Gwendoline Christie si è deciso di dedicare addirittura un romanzo e una miniserie a fumetti, purtroppo ancora inediti nel nostro paese, che sembrerebbero rimarcare l'importanza che Phasma potrebbe avere ne Gli Ultimi Jedi e nell'episodio conclusivo della nuova trilogia. Il romanzo Phasma di Delilah S. Dawson ci racconta le origini di questa guerriera, appartenente a una tribù primitiva che decide di tradire per unirsi al Primo Ordine dopo aver conosciuto Brendol Hux, il padre di Armitage Hux. Il romanzo spiega anche come Phasma abbia costruito la sua originale corazza cromata, ricavata dai resti dello scafo dell'astronave personale di Palpatine. Il fumetto, invece, descrive i fatti accaduti tra Il Risveglio della Forza e Gli Ultimi Jedi, raccontandoci quello che è successo a Phasma dopo che Finn l'ha messa alle strette nella base Starkiller. Decisa a nascondere le prove del suo tradimento, Phasma dà la caccia a un ufficiale del Primo Ordine e rientra nelle grazie di Hux e del Leader Supremo Snoke, chiarendo la sua presenza nel nuovo film.

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Star Wars Battlefront II

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Qui stiamo barando, perché in realtà Battlefront II non è un romanzo o un fumetto, ma un videogioco sviluppato da Electronic Arts e DICE per PlayStation 4, Xbox One e PC. La campagna single player potrebbe averci rivelato l'identità dei genitori di Rey, anche se non è sicuro al 100%, ma soprattutto ci spiega che cosa stava combinando Luke Skywalker dopo Il Ritorno dello Jedi, riprendendo la sottotrama del Piano di Emergenza e degli Osservatori dell'Imperatore che ha un ruolo molto importante nella trilogia di romanzi Aftermath. In particolare, un antico manufatto che Luke trova nel gioco - una misteriosa bussola - potrebbe ricomparire ne Gli Ultimi Jedi, stando al merchandise in commercio già da alcune settimane.

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Star Wars: Canto Bight

Star Wars: Gli Ultimi Jedi, Daisy Ridley in un momento del film

Ancora inedita in Italia, questa raccolta di racconti brevi è probabilmente una delle produzioni più interessanti legate al progetto Verso Gli Ultimi Jedi, che comprende, tra le altre cose, anche il romanzo e la miniserie a fumetti dedicati al Capitano Phasma di cui si è detto sopra. I quattro racconti in questione, firmati tutti da autori diversi, descrivono la notte brava di alcuni pittoreschi personaggi che frequentano la città-casinò di Canto Bight, sul pianeta Cantonica, che vedremo al cinema per la prima volta ne Gli Ultimi Jedi.

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