Grandi star della scena hollywoodiana, alcuni nomi di punta del cinema indipendente e talenti che provengono dai più vari angoli del mondo, dall'Europa al Sud America: sono gli interpreti in ballo per le nomination agli Oscar dedicate ad attori e attrici protagonisti dell'anno 2025. L'assegnazione dei Golden Globe e dei vari premi della critica e le candidature agli Actor Award, nuovo nome dei trofei della Screen Actors Guild, hanno fornito indicazioni importanti sui probabili favoriti per le imminenti candidature agli Oscar, che saranno rese note giovedì prossimo; così, dopo avervi illustrato la situazione per quanto riguarda gli interpreti non protagonisti, di seguito ecco le nostre previsioni sui potenziali concorrenti per gli Oscar al miglior attore e alla miglior attrice.
Miglior attore: nomination blindate per Chalamet, DiCaprio ed Ethan Hawke
Partiamo dalla cinquina per il miglior attore, categoria dominata finora da due superstar di differenti generazioni al centro di due dei film più apprezzati dello scorso anno: Timothée Chalamet, in procinto di aggiudicarsi a soli trent'anni la sua terza candidatura all'Oscar grazie alla trascinante performance del giocatore di ping pong Marty Mauser in Marty Supreme di Josh Safdie, film che già gli è valso il Golden Globe; e Leonardo DiCaprio, lo stralunato e irresistibile ex-rivoluzionario Bob Ferguson in Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson. Nomination a portata di mano anche per un altro beniamino dell'Academy, Ethan Hawke, destinatario di diversi riconoscimenti per il suo malinconico ritratto del compositore Lorenz Hart in Blue Moon di Richard Linklater.
Non è affatto facile attirare le attenzioni dell'Academy per film in lingua non inglese; tuttavia, la recente vittoria del Golden Globe come miglior attore di dramma e l'entusiasmo crescente dei giorni scorsi per L'agente segreto, thriller a sfondo politico di Kleber Mendonça Filho, dovrebbero essere sufficienti per garantire una storica nomination all'Oscar per l'attore brasiliano Wagner Moura, nella parte del dissidente in incognito Armando Solimões. Per il resto appare molto quotato Michael B. Jordan, protagonista nel doppio ruolo dei fratelli Moore del popolarissimo horror I peccatori di Ryan Coogler; per quanto, per tradizione, è raro che agli Oscar siano candidati gli interpreti di film di genere.
Jesse Plemons a un passo dalla cinquina, pochissime chance per George Clooney
Nel caso in cui Wagner Moura e/o Michael B. Jordan dovessero mancare la nomination, a prendere il loro posto sarebbe con tutta probabilità Jesse Plemons, che già in passato si era guadagnato i favori dell'Academy per Il potere del cane e che quest'anno è in corsa come miglior attore per Bugonia di Yorgos Lanthimos. Fra le possibili sorprese, occhio a Joel Edgerton, protagonista assoluto del dramma intimista Train Dreams (film Netflix molto amato dalla critica), mentre appaiono decisamente deboli le chance di tre attori che finora, in questa awards season, hanno riscosso meno consensi del previsto: Jeremy Allen White per il biopic musicale Springsteen - Liberami dal nulla, George Clooney per la commedia Jay Kelly e Dwayne Johnson per il dramma sportivo The Smashing Machine.
I favoriti
- 1) Timothée Chalamet, Marty Supreme
- 2) Leonardo DiCaprio, Una battaglia dopo l'altra
- 3) Ethan Hawke, Blue Moon
- 4) Wagner Moura, L'agente segreto
- 5) Michael B. Jordan, I peccatori
Gli sfidanti
- 6) Jesse Plemons, Bugonia
- 7) Joel Edgerton, Train Dreams
- 8) Jeremy Allen White, Springsteen - Liberami dal nulla
- 9) George Clooney, Jay Kelly
- 10) Dwayne Johnson, The Smashing Machine
Miglior attrice: Jessie Buckley e Rose Byrne restano le grandi favorite
Situazione analoga nella competizione per l'Oscar come miglior attrice, con tre posti della cinquina che appaiono ormai da settimane sotto una pesante ipoteca. Si tratta delle inevitabili nomination per le due vincitrici del Golden Globe, ovvero l'irlandese Jessie Buckley, intensa protagonista di Hamnet di Chloé Zhao nella parte di Agnes Shakespeare, moglie del celebre drammaturgo, e l'australiana Rose Byrne, splendida interprete di Linda nel dramedy Se solo potessi ti prenderei a calci di Mary Bronstein, che le è valso anche l'Orso d'Argento a Berlino e numerosi trofei della critica; e per la norvegese Renate Reinsve, appena premiata con lo European Film Award per il ruolo dell'attrice Nora Borg nell'acclamato Sentimental Value, sua nuova collaborazione con il regista Joachim Trier.
Se Buckley, Byrne e Reinsve sono le indiscusse favorite della categoria, il successo di Bugonia (potenziale candidato come miglior film) nel corso dell'awards season dovrebbe preludere a una nomination anche per Emma Stone, che appena due anni fa aveva vinto il suo secondo Oscar come miglior attrice per un altro film di Yorgos Lanthimos, Povere creature!, e che qui presta il volto alla manager sotto sequestro Michelle Fuller. Mentre, qualora i consensi per Una battaglia dopo l'altra dovessero tradursi in un plebiscito fra i membri dell'Academy, occhio alla venticinquenne Chase Infiniti, che grazie al ruolo di Willa Ferguson potrebbe ritrovarsi candidata all'Oscar già al suo debutto al cinema.
Sfidanti a tempo di musica: Kate Hudson, Amanda Seyfried e Cynthia Erivo
Fra le cinque favorite appena citate, Chase Infinti è forse quella le cui chance appaiono più a rischio, specialmente al cospetto di concorrenti che possono vantare carriere lunghe e prestigiose. È il caso di un terzetto di attrici che, casualmente, puntano su tre film musicali, in cui hanno modo di mostrare pure il loro talento canoro: Kate Hudson, che a un quarto di secolo da Quasi famosi potrebbe tornare in competizione agli Oscar con Song Sung Blue, weepie che sta riscuotendo un discreto successo negli USA; Amanda Seyfried per Il testamento di Ann Lee, film ben più lodato e sofisticato, ma penalizzato da una limitata visibilità; e Cynthia Erivo, che tenta un (improbabile) bis con Wicked - Parte 2. Almeno da citare infine Eva Victor, autrice e protagonista di Sorry, Baby, e la 'selvaggia' Jennifer Lawrence di Die My Love, prive però di concrete chance di entrare nella cinquina.
Le favorite
- 1) Jessie Buckley, Hamnet
- 2) Rose Byrne, Se solo potessi ti prenderei a calci
- 3) Renate Reinsve, Sentimental Value
- 4) Emma Stone, Bugonia
- 5) Chase Infiniti, Una battaglia dopo l'altra
Le sfidanti
- 6) Kate Hudson, Song Sung Blue
- 7) Amanda Seyfried, Il testamento di Ann Lee
- 8) Cynthia Erivo, Wicked - Parte 2
- 9) Eva Victor, Sorry, Baby
- 10) Jennifer Lawrence, Die My Love