Oscar 2025, le previsioni nelle categorie principali: un’edizione sul filo del rasoio

Si prospetta una delle notti degli Oscar più incerte degli ultimi anni, con partite ancora aperte in molte categorie: ecco le nostre previsioni sui vincitori e le potenziali sorprese di domenica.

Anora, il favorito?

Alla notte degli Oscar di un anno fa, il trionfo di Oppenheimer era l'esito che chiunque aveva previsto con mesi d'anticipo, e quasi tutte le categorie principali presentavano una situazione già ben definita, confermata poi dai risultati del voto dei membri dell'Academy. Un anno dopo, lo scenario che ci si presenta per la 97esima edizione degli Academy Award è assai diverso: fra le categorie di maggior rilievo, molte presentano un margine d'incertezza, talvolta lieve, ma in altri casi talmente ampio da rendere impossibile prevedere con sicurezza cosa potrà accadere. Insomma, gli Oscar 2025 si profilano come una delle edizioni più 'combattute' da parecchi anni a questa parte, con molto spazio per delle sorprese e una gara all'ultimo voto per il premio come miglior film. Ma andiamo con ordine e, dopo i nostri pronostici nelle categorie tecniche e musicali, passiamo ora alle previsioni dettagliate nelle altre categorie...

Miglior Documentario

No Other Land
No Other Land: un'immagine del film

Con l'attenzione mondiale ancora puntata sulla drammatica situazione geopolitica che stiamo vivendo, un anno dopo la vittoria di 20 Days in Mariupol, crudo ritratto dell'aggressione russa ai danni dell'Ucraina, un altro conflitto è al centro del film favorito per l'Oscar per il miglior documentario: stiamo parlando di No Other Land, opera realizzata dal collettivo israelo-palestinese formato da Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham e Rachel Szor e dedicata all'occupazione, da parte dell'esercito israeliano, del villaggio di Masafer Yatta, in Cisgiordania. No Other Land ha raccolto lodi unanimi e, dopo aver già ricevuto numerosi riconoscimenti, dovrebbe essere ricompensato anche dall'Academy. Fra gli altri candidati, da non sottovalutare Porcelain War di Brendan Bellomo e Slava Leontyev, incentrato sul lavoro degli artisti ucraini nel pieno dell'invasione russa.

Pronostico: No Other Land (runner-up: Porcelain War)

Miglior Film d'Animazione

Flow
Flow: un'immagine del film

Era da diversi anni che la competizione per l'Oscar per il miglior film d'animazione non appariva così aperta e imprevedibile, con una cinquina in cui ci sono ben tre titoli con legittime chance di puntare al premio: Il robot selvaggio di Chris Sanders, colosso targato DreamWorks campione d'incassi a livello mondiale; Flow di Gints Zilbalodis, produzione della Lettonia in lizza anche come miglior film internazionale, con un racconto che rinuncia ai dialoghi per affidarsi solo alle immagini; ma anche Wallace & Gromit - Le piume della vendetta di Nick Park e Merlin Crossingham, film in stop-motion premiato ai BAFTA Award. Sulla carta, il titolo che dovrebbe raccogliere un consenso più trasversale sembrerebbe essere Il robot selvaggio, ma noi azzardiamo un pronostico in favore dell'incantevole Flow, che dopo il Golden Globe potrebbe conquistare anche un clamoroso Oscar.

Pronostico: Flow (runner-up: Il robot selvaggio)

Oscar 2025, i candidati al miglior film d'animazione: da Inside Out 2 a Flow Oscar 2025, i candidati al miglior film d'animazione: da Inside Out 2 a Flow

Miglior Film Internazionale

Emilia Perez Gascon
Emilia Pérez: Karla Sofía Gascón nel ruolo del titolo

Con un totale da record di tredici nomination, un primato assoluto per una pellicola in lingua non inglese, il musical Emilia Pérez di Jacques Audiard appare teoricamente imbattibile nella gara per l'Oscar per il miglior film internazionale... o perlomeno, così sarebbe stato se non fosse per le polemiche che, da ormai più di un mese, hanno contaminato il dibattito sull'opera stessa, offuscandone i meriti. Ciò nonostante, dopo aver fatto incetta di riconoscimenti (dal Golden Globe al BAFTA Award), Emilia Pérez dovrebbe comunque prevalere anche agli Oscar, riportando la Francia a trionfare in questa categoria a ben trentadue anni di distanza dal precedente premio per Indocina. Ma non bisogna dimenticare che nella cinquina dei candidati c'è pure un altro titolo nominato al contempo come miglior film del 2024: il dramma storico brasiliano Io sono ancora qui di Walter Salles. Il thriller musicale firmato da Audiard resta il grande favorito, ma l'ipotesi di un sorpasso di Io sono ancora qui è tutt'altro che impossibile.

Pronostico: Emilia Pérez (runner-up: Io sono ancora qui)

Miglior Sceneggiatura Originale

Anora Eidelstein Madison
Anora: Mark Eydelshteyn e Mikey Madison in una scena

Se si considera il vastissimo consenso raccolto da Anora, la commedia di Sean Baker in prima fila in tutte le categorie di maggior peso, pare scontato supporre che l'Academy assegnerà al cineasta del New Jersey quantomeno l'Oscar per la miglior sceneggiatura originale, anche in virtù di quanto il suo film sia imperniato su vivacissimi scambi di battute fra i personaggi. Categoria blindata, dunque? Non del tutto: sebbene Anora resti l'indubbio frontrunner, non è da sottovalutare lo zoccolo duro di sostenitori di The Substance, intenzionati a celebrare lo script sorprendente firmato dalla regista francese Coralie Fargeat. Terzo incomodo potrebbe essere Jesse Eisenberg, vincitore del BAFTA Award (e di moltissimi premi della critica) per la sceneggiatura di A Real Pain, che tuttavia non è stato incluso fra i candidati come miglior film; pertanto, la sensazione è che la partita si giocherà fra Anora e The Substance, con un presunto vantaggio per l'opera di Sean Baker.

Pronostico: Sean Baker, Anora (runner-up: Coralie Fargeat, The Substance)

Miglior Sceneggiatura Adattata

Conclave Ralph Fiennes
Conclave: Ralph Fiennes nel ruolo del Cardinale Lawrence

Nessun motivo di suspense, al contrario, nella categoria dell'Oscar per la miglior sceneggiatura adattata: una statuetta già prenotata da lungo tempo dal britannico Peter Straughan per Conclave, dramma sull'elezione papale tratto dal romanzo di Robert Harris, vincitore in questa stessa categoria ai Golden Globe e ai BAFTA Award. La concorrenza include altri titoli di rilievo, fra cui il dramma carcerario I ragazzi della Nickel e il popolare biopic A Complete Unknown, ma non c'è dubbio che Conclave si aggiudicherà il premio.

Pronostico: Peter Straughan, Conclave (runner-up: RaMell Ross e Joslyn Barnes, I ragazzi nella Nickel)

Miglior Attrice Non Protagonista

Emilia Perez
Emilia Pérez: un'immagine di Zoe Saldaña

Così come non c'è dubbio che l'Oscar per la miglior attrice non protagonista andrà a Zoe Saldaña, comprimaria di Karla Sofía Gascón in Emilia Pérez, dove presta il volto alla determinata avvocatessa Rita Mora Castro. La Saldaña ha fatto incetta di tutti i riconoscimenti precedenti e, di conseguenza, ha già ipotecato questo Oscar, a dispetto degli elogi per la co-protagonista dell'altro musical dell'anno: la popstar Ariana Grande, l'apprendista maga Glinda di Wicked.

Pronostico: Zoe Saldaña, Emilia Pérez (runner-up: Ariana Grande, Wicked)

Miglior Attore Non Protagonista

A Real Pain
A Real Pain: un'immagine di Kieran Culkin

Situazione pressoché analoga parlando dell'Oscar per il miglior attore non protagonista, con un vincitore preannunciato ormai da diverse settimane: Kieran Culkin, che divide la scena con Jesse Eisenberg nella commedia on the road A Real Pain, su una coppia di cugini ebrei in viaggio in Polonia. Favoritissimo dopo aver dominato l'intera awards season, Culkin ha acquisito un enorme vantaggio su tutti gli altri candidati, fra cui i veterani Edward Norton, alla sua quarta candidatura all'Oscar per A Complete Unknown, e Guy Pearce, che per The Brutalist ha ricevuto invece la prima nomination della propria carriera.

Pronostico: Kieran Culkin, A Real Pain (runner-up: Edward Norton, A Complete Unknown)

Miglior Attrice

The Substance
The Substance: un'immagine di Demi Moore

È stato l'incessante 'duello' di tutta l'awards season, quello nella categoria dedicata alle attrici protagoniste, categoria in cui a dividersi i premi precedenti sono state quasi esclusivamente due candidate: la star emergente Mikey Madison, trascinante protagonista assoluta della commedia Anora, e una Demi Moore tornata di colpo sulla cresta dell'onda per la sua elettrizzante performance nell'horror The Substance. La Madison, premiata con il BAFTA Award e l'Independent Spirit Award, potrebbe beneficiare dell'entusiasmo collettivo per Anora, ma la 'resurrezione' professionale della Moore ha galvanizzato critici e addetti ai lavori, facendole guadagnare il Golden Globe e lo Screen Actors Guild Award. In merito all'Oscar per la miglior attrice, noi proviamo a puntare sulla vittoria di Demi Moore, ma si tratta di una delle sfide più incerte di questa edizione.

Pronostico: Demi Moore, The Substance (runner-up: Mikey Madison, Anora)

Oscar 2025: le candidate come miglior attrice, da Demi Moore a Fernanda Torres Oscar 2025: le candidate come miglior attrice, da Demi Moore a Fernanda Torres

Miglior Attore

The Brutalist
The Brutalist: un'immagine del protagonista Adrien Brody

Straordinario protagonista di The Brutalist nella parte del rifugiato ungherese László Tóth, Adrien Brody si è meritato una valanga di trofei, dal Golden Globe al BAFTA Award. Pertanto, saremmo stati indotti a considerare l'Oscar per il miglior attore sotto ipoteca, se non fosse per il fatto che domenica scorsa Timothée Chalamet ha ricevuto lo Screen Actors Guild Award per il suo ritratto di Bob Dylan in A Complete Unknown. Il successo del film di James Mangold e l'impatto dei ruoli biografici sono stati fattori decisivi per il premio a Chalamet, che tenterà di ripetere l'impresa anche agli Oscar; tuttavia The Brutalist gode di un indubbio sostegno fra i membri dell'Academy, e il dramma di Brady Corbet è legato a doppio filo all'intensa performance di Adrien Brody. Il nostro pronostico, pertanto, è che l'attore newyorkese metterà le mani sul suo secondo Oscar, ventidue anni dopo la statuetta ottenuta per Il pianista.

Pronostico: Adrien Brody, The Brutalist (runner-up: Timothée Chalamet, A Complete Unknown)

Oscar 2025: da Adrien Brody al Bob Dylan di Chalamet, i candidati come miglior attore Oscar 2025: da Adrien Brody al Bob Dylan di Chalamet, i candidati come miglior attore

Miglior Regista

Sean Baker Dga
Sean Baker premiato con il Directors Guild Award per Anora

Tra le sfide più aperte di quest'anno, quasi quanto quella per il premio come miglior attrice, rientra pure la competizione per l'Oscar per il miglior regista. In una cinquina segnata dall'assenza a sorpresa dell'Edward Berger di Conclave, due candidati (entrambi alla loro prima nomination) hanno quasi le stesse chance di mettere le mani sulla statuetta: da un lato Sean Baker, premiato con il Directors Guild Award e l'Independent Spirit Award per la regia dinamica e vivacissima di Anora; dall'altro Brady Corbet, che grazie all'imponente e suggestiva messa in scena di The Brutalist si è aggiudicato il Golden Globe e il BAFTA Award. La regia di Corbet, per certe sue caratteristiche, è quella che richiama maggiormente altri vincitori delle scorse edizioni, da Jane Campion a Christopher Nolan; tuttavia, in una gara così serrata, il consenso pressoché unanime per Anora e la scelta del sindacato dei registi ci induce a dare come favorito Sean Baker.

Pronostico: Sean Baker, Anora (runner-up: Brady Corbet, The Brutalist)

Miglior Film

Anora Mikey Madison
Anora: Mikey Madison nel ruolo della protagonista

Ed eccoci infine alla categoria conclusiva, quella che segnerà il momento clou della cerimonia: l'Oscar per il miglior film. Come vi abbiamo già illustrato presentandovi i dieci candidati all'Oscar 2025, per diversi motivi è lecito presumere che a contendersi la statuetta saranno esclusivamente due titoli, quelli con maggiori possibilità di posizionarsi in alto nelle classifiche di quasi tutti i giurati: va ricordato infatti che, solo in questa categoria, i voti vengono contati secondo un ballottaggio preferenziale, con la progressiva eliminazione dei candidati meno votati e una ridistribuzione delle preferenze. I due titoli in questione sono Anora di Sean Baker e Conclave di Edward Berger, che si sono divisi più o meno equamente i vari precursors: Anora ha raccolto il Producers Guild Award e il Directors Guild Award, mentre a Conclave sono andati il BAFTA Award come miglior film e lo Screen Actors Guild Award per il miglior cast.

Conclave
Un'immagine di Ralph Fiennes in Conclave

Quali sono i punti di forza di Conclave presso i membri dell'Academy? Dai temi 'importanti' e di stretta attualità al cuore della trama alla capacità di unire riflessione, dramma e intrattenimento, il thriller di ambientazione romana di Berger si è rivelato un successo trasversale: in altre parole, una di quelle pellicole con tutte le carte in regola per risultare un "giusto compromesso" al momento di assegnare l'Oscar come miglior film. Anora sarebbe un vincitore per certi versi più atipico, a partire dai toni spesso brillanti e sopra le righe del racconto; eppure, si tratta di uno di quei "candidati sentimentali" in grado di indurre al coinvolgimento emotivo del pubblico e a ispirare un sostegno appassionato in un buon numero di fan.

Anora Filmpicture
Anora: gli interpreti del film in una scena

Quanto ampio sarà questo numero? Da tale domanda dipende l'esito delle votazioni per il miglior film del 2024: una categoria il cui esito rischia di restare del tutto incerto fino all'apertura della fatidica busta. Ma se, prima di allora, Anora avrà conquistato almeno un paio di Oscar tra miglior regia, attrice e sceneggiatura, allora siamo pronti a scommettere che la naturale conseguenza sarà una vittoria anche come miglior film... in caso contrario, prepariamoci a una fumata bianca per Conclave.

Pronostico: Anora (runner-up: Conclave)