Ocean's Trilogy: le rapine di George Clooney e Brad Pitt sono ancora più glamour in 4K

La trilogia diretta da Steven Soderbergh fra il 2001 e il 2007 è arrivata in homevideo grazie a Warner con i tre film tutti insieme nello splendore del 4K UHD.

La copertina della Ocean's Trilogy

Il massimo del glamour e delle rapine patinate, un'incredibile parata di star e colpi impossibili studiati fino al minimo particolare. Tra il 2001 e il 2007 sul grande schermo spopolarono tre film di Steven Soderbergh che non sono mai finiti nel dimenticatoio. Ocean's Eleven, Ocean's Twelve e Ocean's Thirteen furono trascinati dal fascino di George Clooney, Julia Roberts e Brad Pitt, per dire solamente dei due attori principali di un cast semplicemente stellare che poi avrebbe via via stupito nel secondo e terzo capitolo con interpretazioni strepitose, da Vincent Cassel a Al Pacino.

Ocean S Eleven 3
Julia Roberts in una scena di Ocean's Eleven

In attesa del prossimo Ocean's 14, che riprenderà la saga a quasi vent'anni di dstanza dall'ultimo capitolo, adesso anche l'homevideo celebra i tre film nel modo migliore proponendo grazie a Warner Bros. Entertainment (con distribuzione Arvitalia) le tre pellicole tutte insieme in 4K UHD nella Ocean's Trilogy, con una codifica video che rappresenta finalmente il modo migliore per riprodurre film così colorati e ricchi di esuberante eleganza e stile formale, al di là degli intrecci narrativi dei vari colpi. Il tutto racchiuso semplicemente in un'amaray con ben 6 dischi all'interno, perché ovviamente oltre ai tre dischi con i film in 4K ci sono i tre blu-ray con i film in HD e gli extra.

Con il video 4K un netto salto di qualità per tutta la trilogia

Oceans Trilogy 4K
L'edizione di Ocean's Trilogy in 4K UHD

Il salto di qualità rispetto al blu-ray dei tre film in 4K UHD è davvero notevole, e il discorso vale in maniera omogenea per tutta la Ocean's Trilogy. Siamo di fronte già a partire dal capostipite Ocean's Eleven di un quadro nitido nitido e impressionante per resa del dettaglio. Nonostante l'assenza di Dolby Vision, è soprattutto il croma a colpire: i film di sequenze esuberanti sotto questo aspetto ne hanno molte, e i colori sono allo stesso tempo più brillanti ma anche più naturali, sempre rispettosi della fotografia e dei filtri utilizzati da Soderbergh, ma con nessuna scelta che appare forzata. A colpire l'occhio sono ovviamente i toni più caldi con le intensissime luci di Las Vegas e dei suoi casinò, che vengono riprodotte sempre senza sbavature, ma anche negli esterni soleggiati come l'ippodromo i colori sono brillanti. La grana leggera appare sempre naturale e organica.

Ocean S Eleven 1
Brad Pitt e George Clooney in Ocean's Eleven

Se il dettaglio resta sempre molto elevato, sul piano cromatico c'è qualche sottile differenza tra film e film, ad esempio Ocean's Twelve è visivamente più cupo con incursioni però in saturazioni più vivaci e anche sorprendenti come nella villa del barone interpretato da Vincent Cassel, ma anche rese particolarmente suggestive sui neon. Si torna a colori più incisivi e intensi nel coloratissimo Ocean's Thirteen, quasi eccessivo per certi versi in termini visivi, e forse per questo ancora più sbalorditivo per dettaglio, profondità, contrasto e livelli di nero.

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Audio: tanta differenza fra la buona traccia italiana e la più esplosiva inglese

Andy Garcia in una scena di Ocean's Twelve
Andy Garcia in una scena di Ocean's Twelve

Sul fronte audio è inevitabile la differenza fra il Dolby Digital 5.1 italiano, pulito, piacevole ma non molto esuberante, per certi versi un po' anemico in alcuni momenti chiave, con il DTS-HD 5.1 Master Audio inglese supervisionato dal fonico e montatore del suono Larry Blake per tutti e tre i film, che riesce a far risaltare di più la separazione dei canali, posizionare con più evidenza gli effetti di sottofondo, dare una più ampia spazialità alla colonna sonora e a far intervenire quando serve anche i bassi. C'è insomma un'attività surround più corposa e incisiva, che certamente in alcune sequenze marca la differenza con la traccia italiana.

Una marea di extra per tutti e tre i film

Matt Damon, George Clooney e Brad Pitt in una scena del film Ocean's Thirteen
Matt Damon, George Clooney e Brad Pitt in una scena del film Ocean's Thirteen

Sui dischi blu-ray dei vari film abbondano gli extra. Per Ocean's Eleven abbiamo due commenti audio (uno con il regista Steven Soderbergh e lo sceneggiatore Ted Griffin, l'altro con gli attori Matt Damon, Andy Garcia e Brad Pitt). Come contributi filmati troviamo Are You In or Out? The Making of Ocean's Eleven (28'), documentario del 2013 sulla realizzazione del primo film, Pros & Cons: Inside Ocean's Outfit (13') con un ritratto dei componenti della banda, The Style of Steal (11') sulle caratteristiche dl film, The Look of the Con (10') sui costumi, e Original Ocean's, Original Cool (14'). In Ocean's Twelve troviamo il commento audio di Steven Soderbergh and George Nolfi, quindi Ready, Jet Set, Go: The Making of Ocean's Twelve (26'), documentario sulla realizzazione del film e la trasferta in Europa, poi HBO First Look: Twelve Is the New Eleven (13') e diciotto scene eliminate per un totale di 28'.

Ellen Barkin, Al Pacino e Noureen DeWulf in una scena del film Ocean's Thirteen
Ellen Barkin, Al Pacino e Noureen DeWulf in una scena del film Ocean's Thirteen

Per chiudere in Ocean's Thirteen abbiamo il commento audio di Steven Soderbergh, Brian Koppelman and David Levien, poi Third's a Charm: The Making of Ocean's Thirteen (30'), dcumentario sulla conclusione della saga, Ahab with a Piggyback: The Means & Machines of Ocean's (9') sulla tecnologia utilizzata nelle rapine, Jerry Weintraub Walk and Talk (2' e mezzo) che è un breve tour sul set, Masters of the Heist (44') sulle rapine più famose della storia e infine quattro scene eliminate per un totale di 4 minuti e mezzo.