Mr. Robot: la stagione 2 in blu-ray con una buona qualità ma un'inspiegabile sorpresa

La seconda stagione dell'affascinante serie tv con Rami Malek è arrivata in homevideo anche in HD. Oltre a un ottimo video e a un audio a due marce (soddisfacente l'italiano, superbo l'inglese), da registrare la totale assenza di extra, che pure nell'edizione Usa erano presenti.

La terza stagione è già uscita in tv alcuni mesi fa, ma ora l'homevideo permette di fare un passo indietro, per riscoprire e apprezzare la stagione 2 di Mr. Robot, una delle serie tv più originali e apprezzate, vincitrice di due Golden Globe e affascinante per la capacità di spiazzare e disorientare, superando i canoni del thriller tecnologico e piscologico. Paranoie, attacchi informatici, allucinazioni, inquietanti controlli globali, dubbi sulla percezione della realtà: tutto questo si accumula anche in questa stagione, nella quale il protagonista resta il depresso e asociale Elliott (un efficace Rami Malek).

Mr. Robot: Rami Malek nella première eps2.0_unm4sk.tc
Mr. Robot: Rami Malek nella première eps2.0_unm4sk.tc

Elliott, dopo aver messo in ginocchio il sistema bancario mondiale, ha cambiato vita e mantiene una routine ripetitiva nel tentativo di indebolire l'influenza di Mr. Robot, il suo lato oscuro, l'altra parte di se stesso riflessa nell'immagine del padre, che gli appare continuamente per tormentarlo e incitarlo a continuare nella lotta al sistema. Nel frattempo il gruppo di hacker della fsociety continua ad agire sotto la guida di Darlene, che hackera la casa dell'avvocato della potente multinazionale E-Corp Susan Jacobs. Mr Robot - Stagione 2 è uscito anche in alta definizione, con un'edizione blu-ray targata Universal Pictures Home Entertainment Italia, che andiamo a esaminare.

Amaray a tre dischi per un video cupo ma molto efficace

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Innanzitutto va ricordato che l'edizione si presenta con un'amaray a tre dischi, contenente i 12 episodi della stagione. Si confermano i menù molto curiosi e particolari, forse poco immediati ma dal sapore "informatico" e decisamente in tema con le atmosfere della serie. Il video rappresenta la parte migliore dell'edizione, anche se a dire il vero, a causa delle scelte stilistiche della serie e un look piuttosto cupo, non ci troviamo certo di fronte a un quadro demo per l'alta definizione. Se infatti tutti gli elementi in primo piano sfoderano un dettaglio eccellente e una cura per il particolare elevata, i fondali mostrano una minore resa che toglie smalto e profondità, soprattutto in condizioni di scarsa luminosità. In questi frangenti il quadro, oltre a far emergere un po' di rumorosità, paga anche qualcosa alla compressione, vista la presenza di ben quattro episodi a disco. Detto questo, ribadiamo che la visione è sicuramente appagante e aiuta a trasmettere il senso di spaesamento e angoscia che pervade la serie, dettata anche da incarnati ben definiti ma comunque dotati di una certa morbidezza di fondo. Sul piano cromatico la fedeltà al look è pienamente rispettata, con colori desaturati e un sensazione di cupezza che è pienamente voluta, anche se talvolta, quando ce n'è bisogno, emergono alcune tonalità più aggressive.

Audio lossless italiano e inglese: la differenza la fanno i canali

Mr. Robot: Rami Malek e Christian Slater in eps2.0_unm4sk.tc
Mr. Robot: Rami Malek e Christian Slater in eps2.0_unm4sk.tc

Sul fronte audio, va registrata la notevole differenza tra la traccia italiana, proposta in un comunque valido DTS HD Master Audio 2.0, e quella originale che vanta un DTS HD 5.1. Grzie alla codifica lossless, anche l'audio nella nostra lingua ha una buona corposità e sicuramente è efficace nei momenti chiave degli straniamenti del protagonista, quando entrano in gioco tutti i diffusori. Buono il timbro dei dialoghi, minore l'impatto invece sull'ambienza generale, che ovviamente non potendo sfruttare il multicanale perde un po' di energia e di dettaglio rispetto alle potenzialità sonore della scena. Certo in alcune sequenze il divario con il lossless inglese è molto marcato grazie ai maggiori canali a disposizione. L'asse posteriore qui è molto più attivo e deciso nel sottolineare non solo gli effetti ambientali, ma anche la colonna sonora, ulteriormente irrobustita da un sub piuttosto deciso. Insomma la sensazione è che la traccia inglese ha una forza maggiormente propulsiva nella particolare struttura narrativa della serie, fatta anche di suoni surreali, tagli o impennate improvvise, ma va detto che quella italiana consente comunque un livello di coinvolgimento soddisfacente.

Mr. Robot: Portia Doubleday interpreta Angela Moss nel sesto episodio
Mr. Robot: Portia Doubleday interpreta Angela Moss nel sesto episodio

L'amarezza dell'inspiegabile assenza di extra

L'aspetto più deludente e per certi versi inspiegabile dell'edizione, è la completa assenza di contenuti speciali. Inspiegabile per due motivi: nell'analogo edizione Usa gli extra ci sono, magari non numerosi ma distribuiti fra i dischi, per cui una replica esatta sarebbe stata possibile. E poi, ecco il secondo motivo, nella prima stagione questi scarni extra dell'edizione statunitense erano stati esattamente riprodotti su quella italiana. Perché stavolta no? Insomma un'occasione persa. A puro livello di cronaca, va detto che l'edizione d'oltreoceano conteneva tre scene tagliate (circa 8 minuti e mezzo in tutto), un dietro le quinte sulla stagione (11 minuti) con filmati alternati a interviste, e infine la versione integrale (9') del video su nastro VHS Careful massacre of the Bourgeoise che appare nella serie.