Il Blu-ray di Prometheus

Un video in 2D sontuoso e un audio devastante caratterizzano l'edizione in alta definizione del film di Ridley Scott. Solo discreto il reparto extra, ben più corposo nell'edizione 3D.

Atteso e annunciato come il prequel di Alien, Prometheus non ha soddisfatto fino in fondo gli appassionati dello storico film con Sigourney Weaver e in genere gli appassionati di fantascienza. Ciò non toglie che il film di Ridley Scott sia visivamente spettacolare (nelle sale è uscito anche in 3D), e pur rivelando diverse sbavature funziona a livello di intrattenimento, con incursioni decise nel genere horror. Senza dimenticare un cast notevole composto da Noomi Rapace, Michael Fassbender (nei panni di un androide), Charlize Theron, Idris Elba, Guy Pearce, Logan Marshall-Green e Sean Harris.

In Prometheus alcuni graffiti scoperti in varie grotte fanno pensare ad alcuni ricercatori di aver scovato il pianeta da dove arrivano le origini dell'umanità sulla terra. Anni dopo un gruppo di esploratori affronta un lungo viaggio spaziale per cercare di appurare la verità, ma quello che troveranno sarà una sorpresa e le cose si complicheranno anche per i diversi interessi in ballo tra gli occupanti dell'astronave.

La Fox ha presentato Prometheus in varie edizioni, DVD, Blu-ray e Blu-ray 3D. In questa recensione trattiamo del blu-ray 2D, annunciando subito che ci troviamo di fronte a un video in alta definizione assolutamente straordinario, uno dei migliori finora visti accanto a quelli dei prodotti di anmazione. Il film è stato girato in digitale con la Red Epic e questo spiega la grana assolutamente inesistente, non per l'utilizzo di qualche filtro, ma semplicemente perché questa è la natura del film. Il quadro è di una nitidezza esemplare, cristallina, ed è esaltato da un dettaglio finissimo e tagliente su tutti i piani del quadro. Una qualità percepibile fin dalle prime panoramiche pulite e dettagliatissime, ma anche nelle tante scene scure nelle grotte alle sole luci delle torce, scene nelle quali affiora un leggerissimo e quasi invisibile velo digitale, ma nessun proboema di compressione. Il nero è profondo e compatto eppure tutti i particolari sempre nettamente percepibili, senza che i giochi di luce provochino nessuna sbavatura o alterazione del quadro. Stupendi anche gli interni della navicella, dove si percepisce continuamente un notevole senso di profondità, accentuato nelle scene in cui compaiono gli ologrammi. I contorni delle figure e degli oggetti sono sempre netti, mentre il croma alterna con grande equilibrio momenti più sobri e sprazzi più sgargianti, ma sempre con colori ben saturati. Forse il video potrà risultare un po' artificiale a chi ama soprattutto la tipica grana cinematografica, ma qui siamo veramente al top per una produzione di natura digitale, una natura che spiega fra l'altro anche la mancanza di porosità sugli incarnati, peraltro sempre naturali e ben definiti, anche se un po' freddi.

Ottime notizie arrivano pure dall'audio, anche quello italiano proposto in un DTS 5,1 che nonostante non sia una traccia lossless si rivela eccezionale per potenza, profondità della scena e chirurgica precisione degli effetti. Il coinvolgimento dello spettatore è totale e continuo, fin dalle sequenze iniziali. Gli effetti panning sono innumerevoli, l'apporto dell'asse posteriore sempre preciso e molto aggressivo, e completa in modo mirabile un'apertura frontale dotata di dettaglio e spazialità. Il sub è devastante nei momenti in cui i bassi si scatenano, ma anche attento ad appoggiare con convinzione altre scene, la dinamica è notevole e tutto questo senza che la pulizia dei dialoghi ne risenta. I parlati infatti risultano sempre chiari e profondi. Nonostante l'alta qualità dell'audio italiano, bisogna comunque riconoscere che il DTS HD Master Audio 7.1 della traccia originale ha ancora una marcia in più nella dinamica, nel microdettaglio e nella corposità generale della scena, qui davvero ai vertici assoluti.

Rispetto all'eccelso reparto tecnico, in questa edizione sono invece un po' sottotono gli extra, che sono notevolmente più numerosi nell'edizione del blu-ray 3D. Il reparto è comunque discreto: troviamo innanzitutto due commenti audio regolarmente sottotitolati, uno del regista Ridley Scott e l'altro degli sceneggiatori John Spaihts e Damon Lindelof. Si prosegue con ben 37 minuti di scene eliminate, estese o alternative, presentate con il commento opzionale del montatore Pietro Scalia e del supervisore agli effetti visivi Richard Stammers, e si chiude con Gli schedari di Peter Weyland, ovvero quattro featurette dal totale di circa 19 minuti introdotte da alcune note scritte (alcune davvero interessanti) dello stesso magnate: è una sorta di dossier in cui si approfondiscono i personaggi dell'androide David e della dottoressa Shaw, si vedono le interviste premissione all'equipaggio e ci sono le immagini di Weyland giovane a una conferenza che si svolge anni prima delle vicende del film.

Per questa recensione la redazione di Movieplayer.it ha utilizzato TV Philips 55PFL8007K e la SoundBar Home Theater Philips HTS 9140 con Ambisound e lettore Blu-Ray 3D