How I Met Your Father, la recensione: come (non) ti faccio un revival

La recensione di How I Met Your Father, lo spin-off di How I Met Your Mother disponibile in Italia dall'11 maggio su Star di Disney+ con tutti gli episodi, con protagonista Hilary Duff nei panni di Sophie che cerca l'anima gemella nella New York del 2021.

RECENSIONE di 11/05/2022

"Questa è la storia di come ho conosciuto tuo padre"

State avendo un Déjà vu? È tutto normale, perché è con sentimenti contrastanti che ci apprestiamo a scrivere questa recensione di How I Met Your Father, lo spin-off della sitcom che ci ha tenuto compagnia per nove anni disponibile in Italia dall'11 maggio su Star di Disney+ con tutti gli episodi - una scelta interessante, dato che negli Usa era stata pensata per la messa in onda settimanale, proprio come la serie originale, su HULU.

Cominciamo dall'inizio

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How I Met Your Father: Hilary Duff in una scena

How I Met Your Father è il revival/sequel/spin-off/requel che dir si voglia di E alla fine arriva mamma, la sitcom che aveva avuto il merito di prendere le caratteristiche statiche del genere - pochi ambienti chiusi e pochi personaggi, ordine cronologico della storia - e ribaltarli e giocarci continuamente, Lost docet, per raccontare ai figli del futuro "una storia d'amore al contrario" - cioè tutti gli eventi che si erano incasellati per poter far conoscere al protagonista Ted la madre dei suoi figli. Questo revival è l'unico sopravvissuto dopo che il tentativo di portare in tv un altro spin-off, How I Met Your Dad sulla CBS la stessa rete della serie originale, non era andato a buon fine. Già rinnovata per una seconda stagione, How I Met Your Father utilizza gli stessi elementi che avevano fatto la fortuna dello show originale, senza rinnovarsi abbastanza. La base di partenza è più o meno uguale: nel 2050, un futuro in cui la tecnologia fa ancora i capricci (una trovata sensata e intelligente) un'adulta Sophie (Kim Cattrall, anche voce narrante della vicenda come lo era stato Bob Saget nella serie originale) decide di raccontare al figlio la storia di come ha incontrato suo padre. Torniamo quindi nel nostro presente, il 2021, in cui la vita amorosa si misura a suon di app. Si forma per una serie di circostanze il gruppo di amici che sarà al centro della storia, proprio come accadeva in How I Met Your Mother, e anche in questo caso abbiamo l'incontro che dà il via a tutto, quello fra la Sophie del nostro presente (Hilary Duff) e Jesse (Chris Lowell), i corrispettivi di Ted e Robin.

How I Met Your Mother: una sit-com per il terzo millennio

Analogie e differenze

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How I Met Your Father: un'immagine della serie

Una delle differenze è che la scelta del papabile padre del figlio di Sophie è più ridotta: il genitore si trova infatti nel locale dove il gruppo si incontra a festeggiare nel primo episodio, e quasi sicuramente sarà uno dei protagonisti, anche se l'unico con cui ha legato davvero in quel senso è Jesse e gli altri hanno la propria vita amorosa a cui pensare. Infatti la migliore amica e coinquilina di Sophie, Valentina (Francia Raisa), ha appena conosciuto un aristocratico inglese, Charlie (Tom Ainsley) che per lei si trasferisce oltreoceano e rinuncia a tutti i propri soldi e ai propri confort (perfetto motivo per spunti comici, infatti è uno dei personaggi "nuovi" più riusciti). Il migliore amico e coinquilino di Jesse, invece, Sid (Suraj Sharma) si deve fidanzare con Hannah (Ashley Reyes) e programmare un matrimonio indiano in piena regola. A questi si aggiunge Ellen (Tien Tran), la sorella adottiva di Jesse appena trasferitasi a New York per trovare l'amore dopo aver divorziato dalla propria moglie.

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How I Met Your Father: una foto di scena

Sophie vuole credere disperatamente nell'anima gemella dato che l'esempio dei suoi genitori non aiuta in tal senso mentre Jesse ha una ferita ancora aperta lasciata dalla sua ex Meredith (Leighton Meester) che ha pubblicamente rinunciato alla sua proposta di matrimonio facendolo diventare una star di YouTube inconsapevole. Anche in questa sitcom le professioni dei personaggi sono importanti fino ad un certo punto perché molto del loro tempo lo passano al pub di ritrovo, che in questo caso è quello gestito da Sid. How I Met Your Father è insomma una storia d'amore al contrario per i ventenni di oggi, che hanno ancora "tutta la vita davanti" ma vogliono iniziare a mettere radici. Sono confermate quindi le caratteristiche che come dicevamo hanno fatto il successo di How I Met Your Mother: un gruppo di amici che diventa affiatato, vite amorose altalenanti, salti temporali, indizi disseminati, guest star importanti (Josh Peck) e collegamenti a sorpresa con la serie madre - siamo chiaramente nello stesso universo, viene dichiarato in una scena nel pilot e si ritornerà a questo anche negli episodi successivi. La scrittura di Isaac Aptaker e Elizabeth Berger funziona, funzionano soprattutto la scelta delle due Sophie, Kim Cattrall e Hilary Duff, ci si affeziona almeno in parte ai personaggi (chi più, chi meno), ma nel complesso appare un'operazione poco necessaria e comunque con poco appeal rispetto a quanto fatto di rivoluzionario per il genere dalla serie originale (come ad esempio ha fatto invece a sorpresa il revival di Gossip Girl).

Conclusioni

Arrivati alla fine di questa recensione di How I Met Your Father confermiamo che si tratta di un revival con tutte le carte in regola per prendere l’eredità dall’originale, ma che allo stesso tempo non sa rinnovarsi e creare qualcosa di davvero originale.

Movieplayer.it

2.5/5

Voto medio

3.3/5

Perché ci piace

  • Il casting, in primis quello di Hilary Duff e Kim Cattrall per la protagonista Sophie.
  • I riferimenti alla serie originale che faranno sicuramente felici i fan.
  • Scrittura, struttura narrativa che gioca col tempo, affiatamento e caratterizzazione dei personaggi…

Cosa non va

  • …che però non portano nulla di nuovo all’universo di How I Met Your Mother e alla riscrittura del genere.
  • Non tutti i personaggi riescono ad avere lo stesso appeal e lo stesso peso narrativo.