È andata così, la recensione: il ritorno di Gianni Zanasi tra commedia, riflessioni e vulnerabilità

Al cinema dal 26 novembre dopo l'anteprima alla Festa di Roma, È andata così di Gianni Zanasi è un film splendidamente imperfetto come i suoi protagonisti, una commedia corale e surreale che si muove tra divertimento e riflessione.

Un'immagine di È andata così

Ci sono film che cercano risposte definitive e altri che preferiscono alzare le spalle e ammettere la realtà dei fatti. Sin dal titolo. Questo in fin dei conti fa È andata così, la nuova opera di Gianni Zanasi tra deviazioni impreviste e un cast in stato di grazia.

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Valentina Lodovini in una scena del film di Gianni Zanasi

Il nuovo film del regista di Non pensarci e Troppa grazia, al cinema dal 26 Novembre dopo l'anteprima alla Festa del Cinema di Roma, arriva quattro anni dopo il precedente War - La guerra desiderata ed è un lavoro spendidamente caotico e imperfetto, sulla scia dei difetti dei suoi stessi protagonisti e l'accettazione degli stessi. È un film che si affida alle performance del suo cast, dalla figura femminile centrale di Valentina Lodovini a Valerio Mastandrea, Michele Riondino e Leonardo Lidi, e dalle loro prove viene ampiamente ripagato.

Una famiglia disfunzionale nella Tuscia al centro della storia

Tutto ha inizio con un evento drammatico che innesca il più classico dei cortocircuiti narrativi in È andata così: la sedicenne Elisa, in seguito a una delusione amorosa in discoteca, compie un gesto estremo. L'incidente accende immediatamente i riflettori dei servizi sociali, che minacciano di togliere la ragazza all'affido della madre Cecilia, la quale vive in un isolato e indebitato casolare nella campagna toscana, costretto a chiudere i battenti come ristorante per il ritrovamento di un affresco etrusco.

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Michele Riondino è uno dei protagonisti del film presentato alla Festa di Roma

Per evitare il disastro e dimostrare alle autorità di poter garantire un ambiente sano, Cecilia si ritrova costretta a accettare la compresenza sotto lo stesso tetto dei tre uomini della sua vita. Nel casale convergono così l'attuale marito Tony, uno scapestrato manager musicale sull'orlo di una crisi di nervi; il padre biologico di Elisa, Christophe, un egoriferito regista teatrale d'avanguardia caduto in disgrazia; e Guido, ex broker riciclatosi come rider, padre del figlio minore di Cecilia. Tra vecchi rancori, dinamiche irrisolte e il rischio costante di un'implosione, l'unica via d'uscita per salvare questa caotica famiglia allargata sembra essere un'impresa ai limiti dell'assurdo: lavorare insieme per mettere in scena un riadattamento di Spettri di Henrik Ibsen.

Un cast in stato di grazia: Mastandrea, Lodovini e Riondino

Un manager musicale, un regista teatrale, un rider. Tre uomini che ruotano attorno alla Cecilia di Valentina Lodovini creando dinamiche di gruppo interessanti e momenti che arrivano a vette travolgenti (quando vedrete il film, ricordate della scena della porta, tanto per citarne una che è un Instant Cult). Un gruppo che funziona grazie alla bravura del cast, di Michele Riondino nel ruolo di Tony, Valerio Mastandrea che dà vita all'impagabile follia di Cristophe e Lorenzo Lidi che tratteggia Guido. Tre uomini che insieme assicurano divertimento, ma che vanno a completare e sostenere le fragilità della protagonista femminile, di una Valentina Lodovini che regala tantissime delicate sfumature al suo personaggio.

Non sono da meno i comprimari, che riescono a ritagliarsi uno spazio e non sfigurare nel confronto con i volti più noti del cast, con una menzione speciale per Alma Teresa Giardina che interpreta la giovane Elisa e comunica la giusta dose di tormento e speranza nell'ambito di questa bizzarra famiglia allargata, o forse espansa.

Gianni Zanasi e l'elogio del caos

"Non esiste altra via che il disordine" diceva una vecchia canzone ed è il verso che ci veniva in mente guardando È andata così, perché Gianni Zanasi mette in scena un film che racconta la condizione umana attraverso il disordine, un caos in qualche modo primordiale, che deve trovare un proprio equilibrio per diventare inizio di tutto. O, come nel caso di questi personaggi, un nuovo inizio. Il regista si affida alla già citata bravura del cast, ma non si limita a questo: sfrutta la messa in scena teatrale e il lavoro sull'opera di Ibsen per fornire loro una via di fuga, per salvarli da una realtà fin troppo concreta e opprimente che fanno fatica a gestire.

È andata così ha ritmo, al netto di qualche passaggio che avrebbe meritato qualche sfoltita per scorrer via meglio, diverte, ma allo stesso tempo propone ai suoi spettatori spunti su cui riflettere, lasciando che l'esperienza non sfumi appena usciti dalla sala, ma li accompagni fino a casa con una visione del mondo tutta da approfondire.

Conclusioni

È andata così si conferma come un'opera profondamente coerente con la poetica di Gianni Zanasi. Non cerca la perfezione formale né soluzioni consolatorie, ma preferisce abbracciare l'assurdo e il disordine della realtà per trasformarli in materia teatrale ed emotiva. È una commedia slabbrata, vitale e coraggiosa, che sa far ridere di cuore senza mai rinunciare a uno sguardo profondo sui legami familiari e sulle seconde possibilità. Uscendo dalla sala si avverte quella piacevole sensazione di aver assistito a qualcosa di imperfetto ma tremendamente vivo. E di fronte alla bellezza di questi personaggi così umani e sgangherati, non resta che alzare le spalle e ammetterlo con un sorriso: sì, alla fine è andata proprio bene così.

Movieplayer.it
3.5/5
Voto medio
N/D

Perché ci piace

  • Valentina Lodovini regala tridimensionalità al suo personaggio, affiancata da un trio maschile (Mastandrea, Riondino, Lidi) in stato di grazia comica.
  • La sequenza della prova teatrale e la "scena della porta" regalano vette di ilarità pura. Un'instant cult!
  • Sotto la superficie della commedia surreale batte un cuore sincero sull'accettazione delle fragilità della vita.

Cosa non va

  • La durata complessiva soffre di alcune lunghezze nella parte centrale che avrebbero beneficiato di una sfoltita.
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