Aspettando El Camino: i migliori episodi di Breaking Bad

I 10 migliori episodi di Breaking Bad, da rivedere in attesa di El Camino: il film di Breaking Bad in arrivo su Netflix.

CLASSIFICA di MATTEO MAINO 07/10/2019
Breaking Bad: Bryan Cranston nell'episodio Sunset
Breaking Bad: Bryan Cranston nell'episodio Sunset

Il film sequel di Breaking Bad è ormai alle porte. L'11 ottobre El Camino: Il film di Breaking Bad sarà disponibile in streaming su Netflix e finalmente scopriremo cos'è successo a Jesse Pinkman dopo essere fuggito nel finale di serie, finalmente libero dalle manipolazioni di Walter White.
Il creatore e sceneggiatore Vince Gilligan ha già dichiarato che il El Camino: Il Film di Breaking Bad è stato realizzato per i veri fan della serie e si riallaccerà direttamente al finale visto ormai sei anni fa. Quale occasione migliore per rinfrescarci la memoria e ricordarci i migliori episodi di Breaking Bad? Sia chiaro: sceglierne solo dieci si è rivelata un'impresa piuttosto ardua!

1x01: Pilot (Questione di chimica)

Breaking Bad: Bryan Cranston nel pilot Questione di chimica
Breaking Bad: Bryan Cranston nel pilot Questione di chimica

Siamo nel deserto in mezzo alla silenziosa natura selvaggia. Uno stacco ci porta all'immagine ormai iconica di un paio di pantaloni svolazzanti in aria che si adagiano sul terreno. Un camper a tutta velocità ci sfreccia sopra. Inizia così Breaking Bad e non potevamo esimerci nel cominciare la nostra lista con quest'episodio che non solo dà il via alla lunga epopea di Walter White (Bryan Cranston), ma ne riassume già tutti i temi. Abbiamo il deserto, luogo fondamentale nello svolgimento della trama e ambiente essenziale nella caratterizzazione dei personaggi, abbiamo la presentazione delle dinamiche di coppia tra Walt e la moglie Skyler (Anna Gunn) che risulteranno centrali in futuro e abbiamo un primo assaggio del complicato rapporto tra il protagonista e Jesse Pinkman (Aaron Paul). Soprattutto, è già chiaro il cuore della storia: il timido e impacciato professore di chimica che, sapendo di essere prossimo alla morte, si trasformerà in uno spacciatore senza scrupoli. Un inizio così è già un ottimo biglietto da visita.

1x02: Cat's in the Bag... (Senza ritorno)

Cat Bag Graking Bad
Una scena dell'episodio 1x02

Come a voler sottolineare il tema del doppio, il secondo episodio della serie, Cat's in the Bag, mostra l'altra faccia della medaglia. Se nel pilota avevamo visto un uomo normale che pensa di aiutare la famiglia qui viene messo in mostra il suo lato più oscuro, quello che getterà il seme della nascita di Heisenberg. Non rinunciando totalmente ai toni da commedia grottesca (la sequenza della vasca da bagno con l'acido rimane cult), per la prima volta la serie affronta di petto gli elementi più crime e thriller che via via prenderanno sempre di più il sopravvento. La sequenza finale con la bambina nel deserto che indossa una ritrovata maschera antigas dona al finale dell'episodio un'impronta kafkiana: la metamorfosi di Walter White si sta già compiendo.

2x02: Grilled (Grigliato)

Breaking Bad: Raymond Cruz, Aaron Paul e Bryan Cranston in una scena della stagione 2
Breaking Bad: Raymond Cruz, Aaron Paul e Bryan Cranston in una scena della stagione 2

Rinchiusi in una baracca in mezzo al deserto, in Grilled Walt e Jesse cercano di avvelenare Tuco con la ricina senza farsi notare dallo zio di quest'ultimo, Hector, un anziano costretto sulla sedia a rotelle, attaccato a un respiratore, incapace di parlare e che comunica solo attraverso un campanellino. Nel frattempo, il cognato di Walt, Hank (Dean Norris), sta per raggiungere la baracca per arrestare Tuco. Lo scontro che ne seguirà porterà alla morte di quest'ultimo, primo vero antagonista della serie. L'episodio è un piccolo gioiello di tensione e fino all'ultimo sembra non esserci una via di fuga salvifica per i protagonisti. Walt e Jesse si troveranno spesso in situazioni del genere, ma la prima volta non si scorda mai.

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2x12: Phoenix

Phoenix
Una scena di Phoenix

Breaking Bad sarebbe una perfetta ed esilarante commedia degli equivoci, con alcuni personaggi che agiscono ad insaputa degli altri creando continuamente situazioni complicate, se non che spesso e volentieri queste azioni creano morte, autodistruzione e lacerazioni interpersonali. In Phoenix, penultimo episodio della seconda stagione la metamorfosi di Walter White in un cinico produttore di droga senza scrupoli si completa nel momento in cui lascia morire Jane, la fidanzata di Jesse, che lo aveva minacciato. Ormai diventa chiaro che lo scopo di guadagnare soldi da lasciare in eredità alla famiglia sia solo una scusa per sentirsi potente. La sequenza è straziante, la serie inizia a lavorare esplicitamente sull'etica dei personaggi e sulla morale. Nel finale di stagione il padre di Jane, sconvolto dalla morte della figlia, causerà un disastro aereo. Il male è contagioso e gli interessi personali hanno una conseguenza nella vita delle altre persone. È in questo momento che, pur continuando a provare la stessa empatia, Walter White inizia anche a spaventarci.

3x10: Fly (Caccia grossa)

Fly
Una scena dell'episodio 3x10

Un piccolo capolavoro televisivo. La narrazione generale si prende una pausa e, con la geniale scusa di una mosca chiusa nel laboratorio che va catturata, si dà vita a un teatro da camera. Non è solo un episodio che tira le fila di quanto raccontato finora, ma è anche una metafora in un ambiente piccolo e con solo due personaggi (Walt e Jesse) dell'intera serie e del rapporto tra i due protagonisti. Fly è un esperimento televisivo geniale, di scrittura sopraffina, dove alle interpretazioni straordinarie di Aaron Paul e Bryan Cranston si unisce la regia ispirata di Rian Johnson che in futuro ci regalerà un altro dei migliori episodi della serie. Un perfetto esempio della qualità di Breaking Bad.

4x04: Bullet Points (La versione di Skyler)

Bullet Points
Una scena dell'episodio 4x04

Con il proseguo delle stagioni Breaking Bad abbraccia sempre di più il racconto di genere aggiungendo avvocati corrotti, sicari messicani, doppiogiochisti e vendette personali al suo universo narrativo. L'episodio si apre con un assalto a un camion che trasporta metanfetamina che ricorda gli assalti alle carovane dei classici del western (elemento che verrà poi riproposto con un vero e proprio assalto al treno nella quinta stagione) e prosegue attraverso un dramma famigliare composto da bugie, ricatti e false identità. Proprio in questo episodio, Bullet Points, viene gettato il seme della nuova identità per scomparire e abbandonare il passato alle spalle, tema che troverà compimento verso la fine della serie.

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4x12/4x13: End Times/Face Off (Cercando vendetta/Fine della storia)

Breaking Bad: Giancarlo Esposito nell'episodio Fine della storia della quarta stagione
Breaking Bad: Giancarlo Esposito nell'episodio Fine della storia della quarta stagione

Il finale della quarta stagione, End Times/Face Off, sembra, a primo impatto, l'epilogo di una lunga saga che ci aveva tenuto compagnia per quasi tutta la serie. È giunto il momento della resa dei conti tra Walt e Gus Fring (Giancarlo Esposito) che si concluderà in maniera memorabile. Gus si trova nella stanza d'ospedale insieme al vecchio zio di Tuco quando la bomba sotto di loro, innescata da Walt e Jesse, esplode. È il culmine di 100 minuti di partita a scacchi tra Walt e Gus, tra chi riesce a uccidere e chi riesce a sfuggire, tra chi agisce e chi ne prevede le mosse.

Due episodi di magistrale tensione il cui esito appare continuamente imprevedibile. E per certi versi lo è davvero! Vedere Gus Fring che esce dalla stanza dopo l'esplosione, vivo e sulle sue gambe, intento a sistemarsi la cravatta è uno shock per lo spettatore. Ed è uno shock ancora maggiore quando la macchina da presa ruota intorno a lui e scopriamo che metà della sua faccia è esplosa. Qualche secondo dopo, il capo de Los Pollos Hermanos crolla esamine al suolo. Sembra tutto concluso e, per certi versi, lo è. Walter White ormai non è poi tanto diverso dai suoi antagonisti e l'ultima inquadratura dell'episodio, con la pianta di mughetto nel suo giardino, usata per avvelenare i suoi nemici (e un bambino!), è lì a dimostrarlo.

5x08: Gliding Over All (Volare alto)

Breaking Bad: Dean Norris nell'episodio Gliding Over All
Breaking Bad: Dean Norris nell'episodio Gliding Over All

La quinta e ultima stagione di Breaking Bad sembra un nuovo inizio: nuovi personaggi, nuovi alleati, nuova trama. Tra alti e bassi sembra quasi che la serie possa continuare ancora a lungo riuscendo a rinnovarsi continuamente. È altrettanto indubbio che la morte di Gus Fring abbia scoordinato un po' il racconto tanto che lo stesso Walter sembra riuscire a cucinare e distribuire metanfetamina senza problemi e senza nemici. Ed è proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto che il racconto prende una brusca virata. Durante un lieto e tranquillo pranzo di famiglia, per puro caso, Hank capisce che l'Heisenberg che cerca di arrestare da tempo è proprio suo cognato Walt. L'episodio Gliding Over All si chiude con questa scoperta e da questo momento in avanti tutto porterà alla naturale conclusione.

5x14: Ozymandias (Declino)

Breaking Bad: Bryan Cranston nell'episodio Ozymandias
Breaking Bad: Bryan Cranston nell'episodio Ozymandias

Si torna alla prima puntata, inizialmente, in questo episodio. Un tempo che sembra distantissimo, dove Walt cucinava droga spinto da un motivo altruista e decideva di dare il nome Holly a sua figlia. Un sorriso di speranza, un senso di felicità. Due anni dopo, nello stesso luogo, sicari e faide per il potere portano morte e sofferenza. In Ozymandias tutto crolla inesorabilmente, quasi fosse giunta l'ora per Walt del castigo divino dopo il delitto. In questi cinquanta minuti scarsi Walt perderà tutto: i soldi, l'allievo, il cognato, la famiglia. Fino a perdere la sua vera identità. Un tour de force di nervi per lo spettatore in questo episodio atipico (i titoli di testa arriveranno addirittura a metà puntata) diretto ancora una volta da Rian Johnson. I due episodi successivi avranno più il sapore di un epilogo, mai prima d'ora si aveva avuto la sensazione di aver assistito a un finale definitivo.

5x16: Felina

Breaking Bad: Bryan Cranston nella scena finale della serie
Breaking Bad: Bryan Cranston nella scena finale della serie

C'è tempo per Walter White di chiudere le ultime questioni aperte che, nel tempo, sembravano aver perso importanza anche se ormai la rottura con i familiari appare irrecuperabile. E c'è ancora tempo per liberare Jesse dai suoi aguzzini e vendicarsi. Nonostante la mitragliatrice automatica, in Felina la resa dei conti risulta anticlimatica rispettando i ritmi lenti, ma inesorabili, a cui la serie ci ha abituato sin dall'inizio.

Il commovente finale, con Walter White, l'astuto Walter White, il cinico Walter White, il terribile Walter White, ma anche l'umano Walter White, che entra nel laboratorio e "saluta" per l'ultima volta gli strumenti del laboratorio prima di accasciarsi al suolo sorridente, accompagnato da "My baby blue", rimane il miglior finale possibile di una serie indimenticabile che, attraverso le contaminazioni di genere, ci ha mostrato il lato oscuro dell'uomo diviso tra etica e morale.