Resoconto dell'eccezionale evento promozionale che ha coinvolto contemporaneamente ben tredici capitali mondiali, tra cui Roma, durante il quale sono intervenuti in diretta il regista e il cast dell'atteso reboot dell'Uomo Ragno e per la prima volta sono stati mostrati il nuovo trailer in 3D e una succosa anticipazione di otto minuti del film.
Da Chi ha bussato alla mia porta? al tanto atteso Hugo Cabret, il regista newyorkese si fa portavoce di un background artistico costruito attraverso una serie infinita di racconti che hanno fatto di lui, non solo un regista, ma un amorevole e accurato storico della materia cinematografica.
Mentre le nomination agli 84esimi Academy Awards regalano qualche sorpresa, il premio del DGA sancisce lo status di superfavorito di The Artist, mentre il SAG sembra riaprire una paio di contese in ambito attoriale.
Mentre la vera e propria stagione degli Awards sta per vivere uno dei suoi momenti più rivelatori, con l'annuncio delle nomination agli 84esimi Academy Awards previsto per il primo pomeriggio, anche noi celebriamo un'annata di cinema svelando le scelte effettuate dai nostri lettori grazie ai Movieplayer.it Awards.
Anche quest'anno la selezione dei venti film dell'anno per la redazione del nostro webmagazine si affianca alle scelte dei lettori, che annunceremo domani. Da Drive a Hereafter, tutti i nostri colpi di fulmine cinematografici usciti in Italia nell'anno da poco conclusosi.
La cerimonia di consegna del Golden Globes 2012 ci lascia senza grandi novità su quanto dobbiamo aspettarci dalla volata finale della Awards Season in corso, ma con la conferma dell'influenza della Weinstein Company sulla Hollywood Foreign Press Association. Funzionerà anche con l'Academy?
Carrellata sulle superproduzioni 2D e 3D, sul ritorno dei maestri, sui blockbuster e sui lavori indie che ci attendono nelle sale cinematografiche nel corso dell'anno appena iniziato.
La scomparsa improvvisa dell'interprete di 'Rehab' e l'addio a Liz Taylor e Steve Jobs, le esternazioni folli del regista di 'Melancholia' e il concerto romano di Lady Gaga, i 'royal weddings' in Inghilterra e a Monaco, e il matrimonio lampo di Kim Kardashian, e la 'rottura' Elisabetta Canalis e George Clooney. Un 2011 da star, tra eccessi, eventi, e momenti da ricordare.
L'anno che sta per chiudersi ha visto il trionfo personale di Fiorello, dei canali del digitale free e delle pay tv; con la crisi dei reality, a tenere botta sono i programmi di informazione e i gustosi show dedicati agli chef.
Dall'apprezzabile qualità di serie come Il trono di spade ed American Horror Story alle delusioni di tanti show dei network americani, da Charlie's Angels a Terra Nova: un anno di serie TV per animare i nostri schermi.
Si è appena conclusa un'annata che ha segnato un netto rallentamento (ma non ancora un fallimento) per l'avanzata del 3D, insieme alla riaffermazione della classicità di un cinema, quello hollywoodiano, che ha visto il ritorno di alcuni dei suoi più importanti autori.
Le nomination ai SAG e ai Golden Globe hanno confermato molti tra i duelli previsti, in un'annata in cui soprattutto le categorie attoriali più importanti vedono sfidarsi tanti divi e dei veri e propri mostri sacri, tra cui Meryl Streep, Glenn Close, Brad Pitt e George Clooney.
Tanti cartoon 3D, ragazzini spettinati di nome Arthur a profusione, il ritorno dello Sherlock Holmes più cool del grande schermo, un viaggio in Arabia, una commedia sentimentale a base di cioccolata e una sfida tutta italiana a colpi di risate: ecco cosa ci riserva il cinema delle festività.
E' stato presentato ieri, a Roma, il BD del film dedicato al supereroe Marvel, insieme alle altre uscite home video targate Universal.
Tra confezioni speciali, nuove uscite in alta definizione e cofanetti arricchiti da gadget, anche per queste festività c'è solo l'imbarazzo della scelta fra DVD e Blu-ray per un dono all'insegna dell'homevideo.
L'atteso incontro con Stephen Frears e la proiezione de La scala di Satana caratterizzano l'ultima giornata della manifestazione in attesa di conoscere i vincitori del Mistery
Al Noir in Festival le anteprime esclusive del thriller futuribile di Andrew Niccol e dell'horror soprannaturale dello spagnolo Sergi Vizcaino.
La lunga notte del Noir in Festival è pronta ad accogliere Non avere paura del buio, horror scritto da Guillermo del Toro e ispirato all'omonimo TV movie trasmesso dalla ABC nel 1973.
Siamo ancora alle primissime battute, ma per ora il film da battere sembra, sorprendentemente, un omaggio francese alla vecchia Hollywood: The Artist di Michel Hazanavicius. Come sempre seguiremo insieme l'evolversi della situazione fino alla consegna degli Academy Awards il possimo 26 febbraio.
In arrivo l'atteso Bernie, dark comedy interpretata dal mattatore Jack Black e dalla diva Shirley MacLaine e diretta da Richard Linklater. In più il cupissimo thriller israeliano Policeman e tanta letteratura nera.
Con la prima nevicata della stagione, arriva l'atteso esperimento horror 3D di Dario Argento, mentre Eric Cantona ci accompagna per mano nell'orrore in salsa francese di Switch. Alta tensione anche in tv col pilot di Homeland.
Da 'Che mi dici di Willy?' a 'Love for Life', passando per 'Philadelphia', 'Angels in America' e 'Rent': quanto è cambiato il modo di raccontare la malattia in trent'anni?
Dal 5 all'11 dicembre la manifestazione si prepara ancora una volta ad accendere i riflettori sull'evoluzione della crime story attraverso un intenso percorso culturale in cui il linguaggio cinematografico dialoga agevolmente con letteratura e televisione.
In occasione dell'arrivo della clip esclusiva di Tower Heist: Colpo ad alto livello, offerta da Movieplayer.it, vi accompagnamo in un viaggio alla scoperta del caper movie.
Presentato dal direttore artistico Gianni Amelio il 29° Torino Film Festival che aprirà con il dramma sportivo con Brad Pitt L'arte di vincere - Moneyball e dalla consegna del Gran Premio Torino ad Aki Kaurismaki. Nel carnet del TFF 2011 anche il nuovo di Alexander Payne con George Clooney, il nuovo horror di Balaguerò e due documentari d'eccezione, quello di Scorsese su George Harrison e quello di Werner Herzog sulla pena di morte.
Con l'uscita della prima parte di Breaking Dawn nelle sale si conferma l'interesse e la fascinazione per la saga cinematografica ispirata ai romanzi di Stephenie Meyer, oltre che per i suoi protagonisti. Ripercorriamo insieme questo fenomeno sin dagli esordi letterari, anche attraverso le sequenze dei film che ormai sono entrate nell'immaginario dei fans.
Con l'arrivo di 'Super' nelle sale, ci troviamo davanti a uno dei supereroi degli anni Zero, alternativi, in qualche modo 'umani', a volte scorretti e dolenti, sulla scia della revisione dark di questi personaggi da parte del cinema contemporaneo.
L'artista del Burlesque e l'igienista dentale. Il finto principe indiano e il biologo marino-poeta. Tantissimi sportivi, e pochi 'ragazzi della porta accanto' per la dodicesima edizione del reality, condotta da Alessia Marcuzzi.
Continua il nostro reportage moscovita sulla lavorazione della pellicola sci-fi di Chris Gorak in uscita a gennaio. La visita al set del film ci ha permesso di scoprire, con occhi ovviamente sbalorditi, le meraviglie di un 3D messo a punto quasi in tempo reale.
Presentata a Roma l'edizione 2011 del Festival Internazionale del Film di Roma che vedrà sfilare sul red carpet tantissime donne, oltre a qualche grande nome del cinema mondiale al maschile tra cui Michael Mann, Wim Wenders e Richard Gere, che riceverà l'Acting Award. Madrina della kermesse la bellissima Luisa Ranieri.
Presentato alla Casa del Cinema di Roma il nuovo format che andrà in onda su Babel ogni domenica alle 21 a partire dal 6 novembre, un programma tutto nuovo che farà incontrare e scontrare l'Italia con il resto del mondo davanti ai fornelli in otto interessanti appuntamenti a cena.
Gustoso antipasto per il pubblico della nuova manifestazione cinematografica in programma nel capoluogo umbro dal 22 al 25 marzo 2012: 'Il nostro sogno - spiega il presidente Emanuele Rossi - è arrivare ad essere come il Festival di Berlino'.
Luca Guadagnino ci accompagna in un viaggio attraverso la cinematografia del regista statunitense, dai suoi esordi come aspirante produttore al futuro, magari in televisione o nell'animazione.
In serata sono stati assegnati i numerosi premi, che hanno reso giustizia anche alle pellicole escluse dalla competizione ufficiale ma che soprattutto hanno premiato l'intelligenza e l'ironia del due Hofer-Ragazzi, apprezzati tanto dalla critica quanto dal pubblico.
Protagonista assoluto della giornata, il regista statunitense ha coinvolto il pubblico in un percorso attraverso la propria cinematografia; ma molti sono stati gli appuntamenti interessanti anche nell'ambito delle sezioni collaterali.
Il regista americano, protagonista della retrospettiva milanese, ha presentato al pubblico il terzo documentario dedicato a Neil Young; ma la giornata ha offerto anche tante altre occasioni di riflessione e impegno, sia con i film in concorso che con quelli della rassegna Colpe di Stato.
Per la settima giornata del festival arriva Jonathan Demme e intrattiene la platea con il suo film più amato, Il silenzio degli innocenti, ma abbiamo incontrato anche un invecchiato Butch Cassidy, che ancora non ha del tutto messo da parte la sua vera natura.
Il music supervisor Randall Poster ha tenuto una masterclass incentrata sul proprio percorso artistico e lavorativo, e moltissimi sono stati anche i film in concorso proposti dal programma odierno.
Una quinta giornata piena di appuntamenti a Milano, che inizia con un excursus sull'immigrazione e le sue conseguenze, micro e macroscopiche, e termina con due audaci esperimenti che coinvolgono la stereoscopia: Cave of Forgotten Dreams di Herzog e Mistero Buffo di Fo
Stavolta le critiche sono ridotte al minimo viste le magnifiche creazioni sfoggiate dalle star sul tappeto rosso veneziano; tra le stelle spiccano in particolare Keira Knightley, Madonna, Gwyneth Paltrow e la sinuosa Kate Winslet.
Vera protagonista della quarta giornata è la rassegna Colpe di Stato, che oggi propone una selezione di opere dedicate a tematiche ambientaliste, mentre la selezione ufficiale propone alcuni dei film più intimisti e poetici della sezione.
Fulcro della terza giornata è la sezione 'Piacere Immigrato', che avvicina il pubblico alla cinematografia delle comunità di stranieri più numerose a Milano. Ma anche il concorso lungometraggi è ricco di appuntamenti importanti, tutti dal forte impatto emozionale.
La seconda giornata introduce il vasto pubblico nel vivo della competizione, proponendo pellicole dai temi forti in tutte le sezioni, ma lasciando anche spazio al mondo dei cortometraggi.
Ecco i film del cuore della redazione di Movieplayer.it visti in questa edizione della Mostra del Cinema veneziana che volge al termine.
Il Festival di Venezia rende omaggio domani ad uno registi contemporanei più importanti e originali con l'assegnazione del Leone d'oro alla carriera e la proiezione della nuova versione di Nel nome del padre.
Dopo Confessioni di una mente pericolosa, Good Night and Good Luck e In amore niente regole Clooney si prepara a presentare il suo Le idi di marzo, aggiungendo così un nuovo tassello a un'autorialità, se non particolarmente prolifica, già ben definita.
Viaggio nel mondo della commedia americana R rated tra insegnanti mangiauomini, addii al celibato e nubilato ad alto tasso alcolico, amici di letto, fratelli idioti e dipendenti desiderosi di assassinare i loro datori di lavoro.
In occasione del debutto nelle sale della scatenata commedia Bridesmaids - Le amiche della sposa, parliamo dell'evoluzione dei wedding movie all'americana tra damigelle disperate, genitori sull'orlo di una crisi di nervi e spose caparbiamente in fuga.
Tanto Giappone a conclusione del festival, ma a mettere la parola fine saranno l'italianissima signora del cinema, giunta a Locarno per ritirare il pardo alla carriera, e la commedia franco-tedesca And If We All Lived Together, interpretata dalla diva Jane Fonda.
In attesa dell'arrivo del grande Bruno Ganz in Piazza Grande, il concorso riserva due storie d'amore tormentate e problematiche: The Loneliest Planet e Last Days in Jerusalem.