E' il giorno del film italiano in concorso, Padroni di casa, interpretato dal cantante Gianni Morandi e dai divertentissimi Elio Germano e Valerio Mastandrea. Cani e omicidi in arrivo in Piazza Grande con lo humor dark british di Sightseers.
Esilaranti disavventure on the road divise tra Francia, Svizzera tedesca e un'America astratta e straniante ci attendono nella giornata di oggi. E stasera in Piazza Grande arrivano Ornella Muti e Gianni Morandi.
Locarno sfodera i suoi titoli più forti mostrando i muscoli dei belloni di Magic Mike e la tenera comicità di Paul Dano e Zoe Kazan in Ruby Sparks.
In occasione del suo centenario, la Universal ha compiuto un certosino lavoro di restauro sul classico di Steven Spielberg, in vista della sua uscita in Blu-Ray: un lavoro che dà nuova vita a un film che mantiene intatta la sua grande forza affabulatoria.
Dopo Charlotte Rampling, un altro grande divo si concede al pubblico svizzero nella piazza più cinematografica del mondo. Si apre il concorso con le prime due pellicole: drammi familiari e atmosfere torbide in arrivo.
Analizzando i risultati di questa stagione - che vede 'Benvenuti al Nord' in vetta alla classifica - risultano evidenti le differenze rispetto alla scorsa stagione, ma soprattutto spicca un vincitore morale: il francese Quasi amici.
Il film di apertura sarà il ruvido thriller The Sweeney, che mostra la Polizia Metropolitana di Londra in azione. Ospiti della serata inaugurale Ray Winstone e la splendida Charlotte Rampling.
Nuova sigla, nuovo poster, nuovi colori, nuovi progetti che coinvolgono i giovani, novità nella logistica, nella riqualificazione delle zone del Lido che ospitano la kermesse e nella sistemazione delle sale che ospiteranno i film, ma anche una nuova apertura al mercato internazionale del film, al web e alle nuove tecnologie con la possibilità, per la prima volta nella storia della Mostra di Venezia, di vedere i film in streaming. Ecco a voi la Mostra 2012 e tutte le star che vedremo.
Abbiamo visitato gli studi romani della Rainbow CGI per dare un'occhiata al nuovo lavoro che sarà nelle sale il 19 Ottobre ed osservare da vicino le varie fasi della lavorazione del film.
La positiva accoglienza della critica americana per Il cavaliere oscuro - il ritorno, pur senza notizie certe sui primi risultati al botteghino, decretano il successo del lavoro di Christopher Nolan sul personaggio, giunto al suo atto conclusivo.
Abbiamo potuto vedere, in anteprima, alcune sequenze di The Bourne Legacy, atteso sequel/spin-off della saga ispirata ai romanzi di Robert Ludlum, che vede un nuovo protagonista col volto di Jeremy Renner.
Dopo aver stretto una collaborazione con la Universal, il produttore annuncia una stagione divisa tra la commedia italiana di Verdone e De Sica e il cinema americano con il biopic su Steve Jobs. Annunciato anche l'adattamento di Io uccido di Faletti.
Dal video di Thriller, ai film tratti dai romanzi di Stephen King, passando per gli ultimi titoli del nostro cinema di genere, e le saghe che hanno lanciato popolari icone da brivido come Jason Voorhes e Freddie Kruger, gli anni Ottanta sono stati un decennio indimenticabile per gli aficionados dell'horror e che oggi 'rivive' nei numerosi remake dei cult che hanno segnato un'epoca.
Un listino all'insegna del cinema nostrano quello presentato oggi alla Casa del Cinema dalla dirigenza dell'illustre marchio cinematografico italiano, che propone grandi nomi del nostro cinema come Bertolucci, Sorrentino, Castellitto e Muccino e per la prima volta dopo anni limita a quattro il numero dei film stranieri.
Questa edizione del Biografilm Festival ha aggiunto molto alla nostra consapevolezza: e, se non possiamo ignorare i drammi e le ingiustizie di cui siamo vittime, non dobbiamo dimenticare la speranza che tante di queste storie ci hanno insegnato.
In sessant'anni di televisione, così come in sessant'anni di vita vera, i ruoli dell'uomo e della donna sono andati incontro a un'inarrestabile evoluzione: la fiction l'ha testimoniata, ma ha anche saputo stimolarne alcune fasi cruciali.
Nell'ultima giornata di festival si ricordano grandi personalità della storia recente, come Kurt Kobain e Steve Jobs, e si riflette sulle problematiche sociopolitiche più pressanti: il conflitto arabo-israeliano e la necessità di integrazione.
In serata sono stati resi noti i riconoscimenti assegnati da giuria, pubblico e stampa, ma prima Bologna ha potuto immergersi nel mondo dell'arte, della musica e della poesia grazie alle tante pellicole in programma in questo ultimo weekend di festival.
La giornata di venerdì ci immerge nell'atmosfera degli anni Settanta, ripercorrendo i sentieri di Ken Kesey e la storia dell'LSD, ma ci parla anche di un amore tenero e della lotta strenua di una donna, e di un presidente, per i propri ideali.
Uno tra i più virtuosi cuochi giapponesi e un maestro della fotografia sono due dei personaggi a cui Bologna rende oggi omaggio, senza dimenticare le storie della difficile quotidianità che implica l'essere un migrante. In serata, è la verve dissacrante di Sacha Baron Cohen ad animare il pubblico.
La rassegna bolognese oggi si concentra su storie private: d'amore, di successo, ma anche misteriose, senza però dimenticare il proprio impegno sociale e la propria vocazione ecologista.
Bologna si dedica all'approfondimento di alcune figure dall'esistenza esemplare: da Dennis Hopper, celebrato dal documentario di Cass Warner, all'artista Jean Marc Calvet, passando per il partigiano Francesco Berti Arnoaldi.
Il lunedì bolognese si concentra sul mondo della musica: Bob Marley, Harry Belafonte e John Cage sono solo alcuni dei grandi nomi ricordati dal festival, che oggi diventa davvero una celebrazione della vita.
Bologna, nella sua terza giornata di festival, ci porta ad esempio le vite eccezionali dei più grandi artisti del nostro tempo, come spunto di riflessione per affrontare un futuro che sembra tutt'altro che roseo.
La seconda giornata Del Biografilm Festival ci mette a confronto con l'altro, indagando i rapporti ambigui tra il cosiddetto civilizzato occidente e il resto del mondo, e facendoci scoprire diverse, e migliori, umanità.
Nella sua prima giornata, il festival bolognese ci offre già parecchie occasioni per riflettere: sulla deriva etica dell'umanità, sulle sue prospettive future, e anche su come i media possono influenzarne gli equilibri.
L'umanità speciale di Casamatta, gli scontri israelitici/palestinesi e il destino tragico delle donne dell'isola Bordello Banishanta compongono la seconda giornata del festival romagnolo, nell'attesa di consegnare all'attore napoletano il Premio Casa Rossa alla carriera.
Una biopic in arrivo nei cinema e una in lavorazione, e poi serie televisive, libri, mostre. installazioni, celebrazioni. Un mito, quello di Marilyn Monroe, che a cinquant'anni dalla scomparsa della diva, non mostra i segni del tempo.
Le divine ci graziano con la loro presenza sul magico tappeto rosso che quest'anno ha visto un trionfo di piume e lustrini fare da cornici alle celebrità presenti.
Ricco di brio, a dispetto dei suoi protagonisti, La bottega dei suicidi è carico di invenzioni visive che accompagnano la genialità del soggetto; ma queste trovate non sono sostenute da una trama di livello, lasciando l'idea di partenza incompiuta.
Analisi, rivelazioni e interpretazioni su The Cabin in the Woods, finalmente anche nelle sale italiane. Un film ricco di segreti e twist, che chiede agli spettatori di ripensare e rivalutare continuamente tutto quello che hanno appena visto, perché il significato e la natura stessa della pellicola mutano continuamente nell'avvicinarsi al finale.
A dieci anni dal finale, ripensiamo a temi e suggestioni della serie di Chris Carter, ma soprattutto all'impronta impossibile da ignorare sulla televisione contemporanea.
Per la prima volta il network sta pianificando una stagione estiva diversa, con l'arrivo in midseason di Cult e The Carrie Diaries, due dei cinque nuovi show scelti tra i pilot di quest'anno.
Da Cannes, uno sguardo al nuovo lavoro della DreamWorks Animation, tra sequenze in anteprima e le parole del regista Peter Ramsey e dei protagonisti Chris Pine, Isla Fisher ed Alec Baldwin.
L'occhio vigile della tv ha deciso di puntare il suo sguardo sul versante drammatico della fiction, con una nuova edizione di Sherlock Holmes come fiore all'occhiello del suo palinsesto.
L'alphabet channel ha finalmente svelato il suo nuovo palinsesto composto da dieci nuovi show, sei serie drammatiche e quattro commedie.
Con tre commedie e due show drammatici la volpe ha chiuso la sua corsa ai pilot; tra le serie scelte spicca The Following con Kevin Bacon nel ruolo di protagonista.
Il network ha puntato molto sulle commedie quest'anno, con l'arrivo di padri imbranati, famiglie presidenziali in balia dei problemi quotidiani e veterinari strampalati.
Con Tony Servillo, Lunetta Savino ed i documentari di Werner Herzog e Mika Kaurismaki la manifestazione romagnola si prepara a festeggiare un'edizione memorabile
Se la difficile congiuntura economica ha portato a una riduzione numerica delle pellicole in cartellone, è da dire che questa quattordicesima edizione del festival friulano ha mostrato, proprio nelle inquietudini da essa generate, le sue suggestioni migliori.
Rispetto a G.I.Joe: La nascita dei Cobra diretto da Stephen Sommers, questa seconda pellicola firmata da Jon Chu si propone di portare sullo schermo atmosfere più realistiche e meno futuribili, anche se la spettacolarità non rinuncia a essere il punto di forza dell'intero film.
Le pellicole in cartellone, pur nella loro diversità, tracciano un ritratto politico dei paesi asiatici coinvolti nel festival cinematografico friulano.
Il grande pubblico italiano è pronto a fare la sua conoscenza al cinema grazie al fenomeno The Avengers, e tra pochi giorni Whedon mostrerà anche tutta la sua abilità nel reinventare generi e stereotipi grazie al geniale Quella casa nel bosco. Ma chi segue il mondo delle serie tv sa che ci troviamo di fronte ad un autore versatile ed innovativo.
Lungo e non sempre facile, il percorso degli Avengers al cinema convergerà tra pochi giorni in una delle pellicole più attese dell'anno: azione, spettacolarità, ma anche le importanti riflessioni proposte dal fumetto sono quello che la pellicola di Whedon promette al grande pubblico.
Realizzata a quattro mani dai registi Raffaele Mertes e Vincenzo Verdecchi, la nuova fiction targata MediaVivere trae spunto dal romanzo ottocentesco e dalla tradizione dello sceneggiato italiano per costruire una vicenda attuale in cui passione, delitto e onore si fondono per costruire un percorso misterioso.
Dai fratelli Grimm al regno incantato di Walt Disney fino al moderno Biancaneve e il cacciatore, la favola cambia forme e contenuti grazie al live action per costruire un racconto drammaturgicamente più completo.
Da un mito troppo ingombrante come quello de L'esorcista di Friedkin fino a L'altra faccia del diavolo, di William Brent Bell, passando per numerosi esperimenti interessanti e b-movies: la nostra panoramica sul cinema 'posseduto'.
Il nostro commento alla cerimonia di consegna degli 84simi Academy Awards, tenutasi la scorsa notte nel familiare scenario del Kodak Theatre di Los Angeles.
La cerimonia più attesa dal mondo del cinema e dai suoi protagonisti è stata un trionfo di eleganza quest'anno, a parte qualche scivolone qua e la' che ha macchiato di imperfezione un gala all'insegna dell'eleganza.
Anche quest'anno la nostra redazione ha espresso le proprie preferenze riguardo alle candidature degli Oscar, e a Hugo Cabret di Scorsese va il maggior numero delle 'nostre' statuette.