Tutte le recensioni delle Serie TV e telefilm in televisione e in streaming, episodi singoli inclusi, viste dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto sulle serie televisive del momento e sugli ultimi episodi da guardare.
Dopo un esordio di stagione un po' deludente, lo show di Ryan Murphy scalda i motori e ci regala un episodio divertente, appassionante e ricco di nuovo materiale narrativo.
E' certo un evento, la trasmissione italiana di questo Il destino del maestro di spada, ma è soprattutto l'occasione, per il pubblico italiano, di gettare uno sguardo su una produzione televisiva vastissima, ma tuttora rimasta per noi completamente inedita, come quella cinese.
La mini-serie Rai in due puntate è una sorta di declinazione della fiaba classica ambientata nel secondo dopoguerra, in cui non ci sono fate o scarpette di cristallo, ma è ancora possibile sognare il principe azzurro.
La storyline più evidente è ancora la caccia aperta al criminale che impegna ogni singolo componente della squadra, chiamata a dimostrare lealtà e vicinanza al nuovo capo. Da qui si dipanano i mille fili delle vicende di un complesso gruppo di personaggi, alle prese con avventure di ogni tipo.
Dinosauri ed avventura nella nuova serie prodotta da Steven Spielberg in onda su Fox dal 4 ottobre.
La nuova miniserie in otto puntate di Canale 5, in onda in prima serata dal prossimo 12 ottobre, ha tutti gli ingredienti giusti per attirare il pubblico della rete ammiraglia di Mediaset.
Sembrano intriganti le premesse poste da questo pilot presentato al Roma Fiction Fest dagli ex sceneggiatori di Lost Adam Horowitz ed Edward Kitsis.
Arriva la terza stagione della fiction che conquistato il pubblico italiano mescolando comicità e musical; al terzo cambio registico, Tutti pazzi per amore si conferma imbattibile per il connubio tra umorismo e sentimento.
Un episodio che sa paurosamente di già visto apre la nuova stagione dello show di Ryan Murphy. Nonostante in realtà le novità non manchino...
La protagonista di Buffy - l'ammazzavampiri torna in TV in USA con una nuova serie dall'impianto noir creata da Eric Charmelo e Nicole Snyder.
Per la conclusione dello show di Doug Ellin, dopo anni di leggerezza e flirt da poco conto, arriva un finale apparentemente buonista in cui gli uomini sono davvero disposti a tutto per le loro dolci metà, perfino a rinunciare a tutto quello che hanno costruito con grande fatica.
Dopo l'esordio in sordina delle prime due stagioni di Torchwood su Fox Italia, sbarca in prima serata la quarta inedita nata dallo sforzo congiunto di BBC e StarZ.
Dopo vampiri, cacciatori dell'occulto, stregoni e supereroi, ora sul piccolo schermo anche i lupi mannari, in versione teen, trovano spazio nel nuovo telefilm di MTV.
Dopo un cliffhanger mozzafiato riprende in UK e US la seconda parte della sesta stagione di Doctor Who, che nel frattempo ha finalmente svelato l'identità di River Song.
Tre nuovi episodi che ci proiettano verso un finale di serie con una inaspettata vena romantica. Non mancano risate e colpi di scena, ma la serie conferma di aver perso molto, forse troppo, del suo smalto.
Si avvicina alla sua parte finale la quarta stagione della serie di Alan Ball, tra triangoli sentimentali, stregoneria e possessioni.
E' in onda su Fox Life quest'estate la dramedy di Showtime che ha per protagonista una donna che in maniera atipica e inusuale affronta il cancro senza cercare di sconfiggerlo, in un crescendo di risate, lacrime ed emozioni.
Un finale di stagione teso, dal ritmo incalzante, che tuttavia non scioglie la maggior parte dei dubbi accumulati nei precedenti episodi e rimanda tutto alla nuova, attesa stagione.
Si sviluppano parallelamente gli archi narrativi della quarta stagione della serie di Alan Ball, e più di uno di essi giunge ad uno snodo importante nel sesto episodio I Wish I Was the Moon, sotto l'incanto della Luna piena.
Una puntata non molto densa di eventi, quasi priva di azione, ma caratterizzata da una rivelazione shockante, destinata a diventare fondamentale per i successivi sviluppi della serie.
Con qualche dubbio, qualche speranza e non poca nostalgia salutiamo l'inizio della stagione finale dello show di Doug Ellin, per sette stagioni un caposaldo della programmazione HBO.
Un doppio episodio movimentato e ricco di colpi di scena, che, pur laddove non scioglie (tutti) i dubbi accumulati nelle puntate precedenti, rialza la tensione della serie iniziando ad accompagnarla verso il finale di stagione.
La settima stagione di Dr. House conta pochi ottimi episodi e si chiude con una season finale nettamente inferiore all'eccellenza cui ci aveva abituati. Su Italia 1 il 17 luglio.
Continua in USA la quarta stagione di True Blood tra streghe e fate, dando spazio alla storyline che coinvolge in prima persona Eric, senza trascurare il momento delicato che sta attraversando il povero Jason.
Nel quinto episodio della serie, viene finalmente messo in atto il piano che porta alla salvezza del piccolo Ben, figlio di Tom. Questo obiettivo sarà però ottenuto con un enorme rischio per il giovane Hal, e dopo un'inaspettata tragedia.
Un episodio dal carattere interlocutorio, "di passaggio", questo quarto della prima stagione di Falling Skies: una puntata incentrata da una parte sul destino del giovane Rick, appena recuperato dalla compagnia ma ancora condizionato dagli skitter, e dall'altro su una difficile missione ispirata dall'ex galeotto John Pope.
Tra gli appuntamenti più attesi dell'estate USA, torna in TV la serie di Alan Ball e trae beneficio da un twist che permette agli autori di dare una scossa ai tanti personaggi che la animano.
Come promesso, non mancano gli sviluppi interessanti, in questo terzo episodio di Falling Skies, incentrato sul tentativo di salvare il figlio di Tom, Ben. Ma ci viene presentato anche un nuovo interessante personaggio, il dottor Michael Harris.
E' andata in onda domenica 19 giugno, sull'americana TNT, l'attesa premiere di stagione della nuova serie di fantascienza firmata Robert Rodat, e prodotta da Steven Spielberg: uno scenario apocalittico per la più classica delle invasioni aliene, raccontata tuttavia con intelligenza e non senza credibilità.
Questo season finale non è forse spiazzante e tematicamente compatto come l'episodio predecedente, ma è comunque ricco di materiale e di scene potenti e rappresenta una degna conclusione per la prima stagione di una serie che ha davvero pochi rivali in questo momento.
Ennesimo episodio eccellente per la straordinaria drama series della HBO, che ci dà appuntamento alla conclusione della prima stagione con un finale shock.
Qualche debolezza nella struttura, ma la solita, insostenibile tensione drammatica per un episodio della serie la cui teleplay porta la firma illustre di George R.R. Martin.
Gli eventi precipitano e le tensioni esplodono in questo settimo episodio della serie HBO, che nel frattempo continua a intessere il complesso e ipnotico disegno creato da George R.R. Martin in A Song of Ice and Fire.
I medici del Seattle Grace si concedono la solita lunga pausa estiva al termine di una settima stagione più introspettiva e meno movimentata rispetto a quelle precedenti.
Il finale della seconda stagione dello show di Ryan Murphy è tutto immerso nelle atmosfere della Grande Mela, dove si svolge l'attesissima competizione nazionale per cui i nostri New Directions si preparano da due anni.
La furbizia di Tyrion, le intuizioni di Ned ed il ritorno in scena di Daenerys per un sesto episodio come sempre ricco di momenti evocativi.
La CW ha deciso di concedere un'altra chance alla serie rinnovandola per la quinta stagione, nonostante gli ascolti sempre più bassi. Ma il pubblico non si dimostra per nulla soddisfatto, stanco delle storie ripetitive e prive di spessore raccontate da Schwartz.
Adattata - molto - liberamente dalle traversie di una delle famiglie rinascimentali più scandalose della Storia europea, The Borgias seduce il pubblico di Showtime con il fascino del complotto.
Ad una settimana dal viaggio a New York, i ragazzi del Glee Club devono affrontare una dura selezione per il ruolo di solista, ma anche la tristezza di un funerale.
I vampiri di Mystic Falls ci salutano anche quest'anno e ci danno appuntamento al prossimo settembre, lasciandoci ancora una volta a bocca aperta di fronte all'ennesimo colpo di scena in una memorabile season finale
Cambia impostazione la nuova serie cult HBO, concentrando l'intero episodio sul contrasto tra Ned e Re Robert e le rispettive famiglie.
Un finale di stagione intenso e un inevitabile cliffhanger che lascia molte domande a cui risponderà la quarta stagione della serie.
Entusiasmo e drammi personali dei ragazzi del Glee Club si acuiscono con l'avvicinarsi dell'attesissimo Prom. Spiccano tra i numeri musicali Is'nt She Lovely e Rolling in the Deep.
Da mercoledì 11 maggio sul canale 111 di Sky, il nuovo poliziesco prodotto dalla Fox, che oltreoceano ha esordito con ascolti stellari, oltre nove milioni di telespettatori. Una serie pronta a registrare nuove schiere di sostenitori.
Un nuovo episodio che conferma il valore del nuovo cult HBO, che ne approfondisce temi e dettagli preparando il campo per gli sviluppi successivi.
A due episodi dalla season finale, la quarta stagione di Gossip Girl continua a non convincere affatto i fan, stufi di una trama inconsistente e ripetitiva, priva di colpi di scena e avvenimenti interessanti.
Potremmo definire questo episodio un riempitivo di lusso, anche se il "lusso" lo si deve in gran parte agli immortali brani dei Fleetwood Mac, celebrati nell'indirizzare i problemi di cuore dei ragazzi del Glee Club ma anche il potere del gossip.
StarZ si cimenta nell'ennesima trasposizione della leggenda arturiana con Camelot, curioso incrocio tra una soap in costume e una serie d'avventura con l'ambizione di elargire al pubblico una riflessione sulla natura del potere.
Un episodio meno forte strutturalmente rispetto ai precedenti, e anche più povero di azione, che ci permette tuttavia di apprezzare la qualità della scrittura e della recitazione, due dei tanti reparti in cui il nuovo show di HBO eccelle.
Lady Gaga è ancora una volta nume tutelare di un episodio particolarmente ispirato della serie di Ryan Murphy: grande ricchezza di temi e performance, un duetto tra arcinemiche, un trionfale ritorno per Kurt, una "ladymacbethiana" Santana, in Born This Way c'è tutto quello che abbiamo sempre amato di Glee e anche di più.