Tutte le recensioni delle Serie TV e telefilm in televisione e in streaming, episodi singoli inclusi, viste dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto sulle serie televisive del momento e sugli ultimi episodi da guardare.
Non arriva la rivelazione sull'ultimo Cylon umanoide, e Six of One è un episodio interlocutorio dal punto di vista dell'azione e dello sviluppo del plot, ma non per questo annoia.
Un episodio di avvio convincente per la quarta - e purtroppo, ultima - stagione della space opera di Ronald D. Moore.
Si chiude la prima parte della quarta stagione, e in attesa degli episodi conclusivi in onda dal 24 Aprile in USA facciamo la conoscenza di Kevin Johnson.
Nel settimo episodio della quarta stagione scopriamo un altro degli Oceanic Six e ritroviamo una vecchia conoscenza della serie.
Quello che viene raccontato in Mad Men, sin dalla straordinaria sigla di apertura, è un mondo in rapida evoluzione, totalmente fuori dalla portata perfino di pubblicitari così arrogantemente convinti di comprenderlo e dominarlo. E' la fine di un antico ordine.
Una puntata di raccordo che ci illustra alcune lacune riguardo la nostra conoscenza di quanto accaduto in precedenza e ci prepara agli ultimi episodi prima della sosta primaverile.
'The Constant' non è solo il titolo del quinto episodio, ma la conferma della crescita costante della quarta stagione di Lost che diventa via via sempre più interessante.
Quarto episodio della quarta stagione che ci offre alcune risposte, ma solleva ulteriori interrogativi
Una nuova lista, strani esperimenti ed un passaggio in elicottero barattato da Sayid: questi gli ingrendienti del nuovo episodio di Lost.
Continua la quarta stagione di Lost, con quattro nuovi personaggi ed un ulteriore livello che si aggiunge alla già complessa mitologia della serie.
E' veramente l'inizio della fine per Lost? E' cominciata in USA la quarta stagione della misteriosa serie della ABC.
A malincuore salutiamo la terza stagione di Lost, terminata con un episodio estremamente carico di emozioni, in grado di fornire anche qualche nuovo spunto.
Una penultima puntata commovente ed appassionante a proposito di Charlie e della sua sorte... le previsioni di Desmond sono vere? Il ragazzo morirà sull'isola?
Incredibile salto nel passato di Ben, accompagnato dall'ancora più sconvolgente incontro con Jacob. Chi è veramente l'uomo dietro le tende, il burattinaio?
Il passato di Sawyer torna a galla, evidenziando il legame che lo assimila a Locke: la presenza del padre sull'isola sarà la svolta che causerà una forte azione
'D.O.C.' si concentra in modo particolare su Sun ed offre importanti spunti di riflessione, sorprendendoci ancora una volta.
Le visioni di Desmond portano ad un'apparente soluzione di uno dei molti enigmi, che invece viene ancor più complicato dall'ingresso di un nuovo personaggio
Termina in USA la seconda stagione di 'Prison Break' con un episodio, 'Sona', denso di avvenimenti, ma non ricchissimo di risposte.
Cast hollywoodiano e grande qualità su RaiUno. Dopo 'Pompei', Giulio Base conferma il suo talento di regista di film storico-drammatici.
Il divertissement landisiano coglie nel segno, e grazie alla professionalità del suo autore riesce a intrattenere con stile e mestiere.
Miike tira i nodi al pettine di una nostra contemporaneità bacata e sanguinante. E nel mettere in scena un americano stanco che torna su un'isola giapponese alla ricerca di una sua vecchia fiamma, taglia i ponti con tutti, da una parte all'altra dell'oceano.
Un progetto televisivo che ci dà l'occasione giusta per riflettere sul "nuovo" corso del cinema argentiano. Che comincia a non piacerci più.
Nonostante la prevedibilità dello script, l'elegante regia di John McNaughton contribuisce a creare una confezione piuttosto suggestiva, soprattutto nella prima parte del film.
Divertente horror-parodia su un camionista assassino ed un maniaco autostoppista. Un vero e proprio duello tra leggende metropolitane che scuote continuamente i ruoli di vittima e carnefice; chi vincera?
Terzo episodio della serie Masters of Horror, Dance of the Dead di Tobe Hooper si avvale di una messa in scena suggestiva e di immagini forti, che non mancano di suscitare disagio nello spettatore.
Nonostante alcuni limiti, il film di Dante si rivela corrosivo e diretto, nella sua denuncia contro l'attuale governo americano, ma anche emozionante e commovente.
Sick girl, almeno in tutta la sua prima parte, assume i tratti della commedia mordace. E ci presenta un personaggio femminile insolito per un genere, quello dell'horror, che tende a volte a prendersi spesso troppo sul serio.
Un'opera che conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, l'impasse creativo di Dario Argento, e dà ad esso un triste, ma innegabile, marchio di irreversibilità.
Una appassionata inchiesta, solida e documentata, che ripercorre in modo serrato le battaglie dei giudici Falcone e Borsellino, vittime della mafia nel 1992.
Malone avrebbe potuto premere ancora di più il pedale del terrore e dello splatter, mostrato assai poco, ma quasi sempre suggerito, non senza un certo gusto per le belle immagini, la pellicola mantiene alto il livello della suspence fino alla fine e qualche sobbalzo dalla sedia ce lo fa fare
Non poteva certo mancare la messa in scena di una casa stregata in questo polittico di racconti dell'orrore. Peccato che le buone premesse di questo episodio vengano spesso facilmente a dissolversi nei circa cinquanta minuti di durata del film
Coscarelli sa mantenere viva l'attenzione per tutta la durata del suo mediometraggio e costruisce una vicenda che più che sul lato horrorifico colpisce su quello psicologico e metatestuale. L'impatto con quel determinato tipo di scene che prevedono eccessi di violenza, crudeltà e spargimenti di sangue sono limitati.
Poca originalità, qualche incoerenza, sprazzi di noia, ma soprattutto niente horror: sicuramente migliore come regista che come sceneggiatore, Garris cerca inutilmente di imprimere vivacità a un prodotto che, più che aromatico come il cioccolato, sembra avere il sapore inconsistente dell'acqua.
Lontano da oramai troppo tempo dagli schermi delle nostre sale, con Cigarette Burns John Carpenter ha regalato un piccolo gioiello a quanti erano in crisi d'astinenza dal suo cinema.