Terminator 7, Linda Hamilton boccia il reboot di James Cameron: "Io sono fuori"

Sarah Connor non tornerà nel prossimo film della saga e la sua interprete sembra tutt'altro che dispiaciuta: Linda Hamilton ha reagito con una battuta fulminante, per poi ammettere di essere sorpresa che Hollywood voglia ripartire ancora una volta da Terminator.

Una scena con Linda Hamilton

Linda Hamilton non sembra avere alcuna intenzione di rimettersi nei panni di Sarah Connor. L'attrice ha scoperto durante un'intervista che James Cameron sta lavorando a un nuovo film di Terminator e la sua reazione è stata immediata: "Io sono fuori". Una risposta accompagnata da una risata, ma seguita da considerazioni piuttosto esplicite sul futuro di una saga che, a suo giudizio, ha già attraversato parecchie difficoltà.

Linda Hamilton non credeva che Terminator sarebbe tornato

La battuta iniziale non è stata l'unico commento dell'attrice. Dopo aver appreso la notizia, Hamilton ha spiegato di essere sorpresa dalla decisione di produrre un altro capitolo, soprattutto alla luce dei risultati commerciali della saga più recente. "Sapete, l'ultimo film non è andato bene al botteghino. Quindi mi sorprende molto sapere che ne arriverà un altro. Grazie per la notizia. Auguro a tutti il meglio: vedremo che cosa succederà", ha dichiarato.

Terminator Destino Oscuro 15
Terminator: una scena con Linda Hamilton

Il tono è ironico, ma la posizione appare chiara: Linda Hamilton non si aspetta di essere coinvolta nel progetto e, almeno per il momento, non mostra particolare interesse a tornare nel franchise. La scelta di Cameron di ripartire da personaggi inediti rende del resto coerente questa distanza.

Per il pubblico, Sarah Connor resta uno dei volti più riconoscibili della saga, soprattutto grazie ai primi due film. La sua assenza segna quindi una rottura con il passato, anche se il regista sembra convinto che continuare a raccontare le vicende della stessa famiglia significherebbe limitare le possibilità narrative di Terminator.

James Cameron vuole un Terminator completamente nuovo

Cameron ha spiegato che la storia di Sarah e John Connor ha ormai esaurito il proprio percorso. Il nuovo film dovrebbe esplorare altri aspetti dell'universo narrativo, senza riproporre automaticamente i conflitti e le figure che hanno definito la serie fin dal 1984.

Terminator - una scena del film di James Cameron
Terminator - una scena del film

Anche Schwarzenegger, storico interprete del Terminator, resterà fuori dal progetto secondo quanto anticipato dal regista. L'intenzione è dare spazio a nuovi protagonisti e a una visione più ampia, capace di andare oltre la guerra temporale e la minaccia delle macchine intelligenti.

C'è poi una difficoltà che Cameron considera particolarmente attuale: la fantascienza ha smesso di essere un territorio lontano dalla vita quotidiana. Intelligenza artificiale, sistemi sempre più autonomi e timori legati alle superintelligenze sono diventati argomenti concreti, non più soltanto elementi da romanzo o da film.

Proprio questa vicinanza alla realtà rende la sceneggiatura complicata. Cameron ha spiegato di voler immaginare un futuro che non risulti già superato nel giro di pochi anni, cercando idee che il pubblico non abbia già imparato ad aspettarsi. Il regista vuole evitare che il nuovo Terminator si limiti a riproporre formule familiari o a strizzare l'occhio agli appassionati.

Per chiarire il proprio approccio, Cameron ha citato Alien: Earth, la serie di Noah Hawley che apprezza, pur ritenendo che faccia ancora affidamento su richiami ai primi due film di Alien. Un tipo di operazione che non vorrebbe replicare con Terminator 7: l'obiettivo dichiarato è allontanarsi dalle zone di comfort del franchise, anche a costo di sorprendere o spiazzare una parte del pubblico.

Aliens e Terminator 2: perché James Cameron è il re dei sequel Aliens e Terminator 2: perché James Cameron è il re dei sequel

Il regista sembra interessato soprattutto alle conseguenze dell'intelligenza artificiale, al rischio di superintelligenze fuori controllo e alla tendenza dell'umanità a costruire da sola le condizioni della propria rovina. Gli esoscheletri, i cyborg e le sequenze d'azione potrebbero quindi non essere più il fulcro del racconto, almeno non nella forma a cui la saga ha abituato gli spettatori.

Un cambiamento ambizioso, che dovrà dimostrare di poter funzionare anche senza i volti storici. Cameron può contare su un legame diretto con il franchise: dopo il ritorno dei diritti, la proprietà della saga è nuovamente sotto il suo controllo. Resta da capire quando il film entrerà concretamente in produzione e quali interpreti guideranno questa nuova fase.

Hamilton, intanto, sembra aver già espresso il proprio verdetto personale. Se il futuro di Terminator sarà davvero diverso dal passato, Sarah Connor non sarà necessariamente chiamata a farne parte. E la sua interprete, almeno per ora, pare perfettamente a suo agio con questa prospettiva.

Aggiungici come fonte preferita su Google