Sydney Sweeney avrebbe potuto avere un futuro molto diverso da quello costruito a Hollywood. Prima di diventare una delle attrici più riconoscibili della sua generazione, infatti, ha praticato diversi sport e a 12 anni aveva persino un obiettivo preciso: arrivare agli X Games con il wakeboard. Poi è arrivata la recitazione e la sua vita ha preso un'altra direzione.
Sydney Sweeney e la passione per lo sport nata da bambina
Parlando con Complex, la star di Euphoria ha raccontato di essere cresciuta praticando attività molto diverse tra loro. Ha giocato a calcio e softball, ha fatto parte di squadre di sci e da bambina ha imparato anche lo slalom.
Non si è fermata agli sport più tradizionali. Sydney Sweeney ha spiegato di essersi avvicinata anche alle arti marziali miste e di avere sviluppato negli anni una particolare passione per hockey e pugilato.
Tra tutte le discipline provate durante l'infanzia, ce n'è una che avrebbe potuto trasformarsi in qualcosa di molto più serio.
Sweeney ha raccontato che a 12 anni voleva partecipare agli X Games come atleta di wakeboard. Il progetto, però, non si è mai concretizzato. È un dettaglio che restituisce un'immagine piuttosto diversa dell'attrice rispetto a quella che il pubblico conosce oggi. Prima dei set cinematografici e delle grandi produzioni televisive, Sweeney aveva infatti costruito una parte importante della propria identità proprio attraverso lo sport.
E, a quanto racconta, non si trattava di una passione imposta dalla famiglia. I suoi genitori l'hanno sempre incoraggiata a provare interessi differenti, lasciandole la possibilità di capire autonomamente che cosa volesse davvero fare.
Perché Sydney Sweeney ha scelto di diventare attrice
Alla fine, la recitazione ha avuto la meglio. Ma la spiegazione data da Sweeney è tutt'altro che scontata. L'attrice ha raccontato che proprio la possibilità di non dover scegliere una sola strada per tutta la vita è stata una delle ragioni che l'hanno convinta a puntare sulla recitazione. "Posso interpretare tutti questi personaggi. Posso imparare così tanto sulle altre persone e sul mondo. Posso viaggiare, incontrare persone interessanti, intelligenti e creative", ha spiegato.
Per Sweeney, quindi, diventare attrice non significava rinunciare alle tante curiosità coltivate da bambina. Al contrario, il mestiere le avrebbe permesso di continuare a esplorarle attraverso personaggi, ambientazioni e storie sempre diverse. "Ha ampliato moltissimo il mio mondo, molto più di quanto sarebbe successo se avessi scelto una sola cosa", ha aggiunto.
Il rapporto con lo sport, in ogni caso, non è rimasto soltanto un ricordo dell'infanzia. Nel 2025 Sweeney ha interpretato Christy Martin nel film biografico Christy, diretto da David Michôd. Per prepararsi al ruolo ha dovuto confrontarsi con il mondo della boxe e con la fisicità di una delle pugili più importanti della storia americana. Il film ha ricevuto reazioni contrastanti e non ha ottenuto risultati particolarmente brillanti al botteghino.
Per Sydney Sweeney, però, l'esperienza ha rappresentato un'altra occasione per portare sul set una delle passioni che l'avevano accompagnata molto prima della fama. E, considerando quel sogno degli X Games mai realizzato, forse è anche il segno che lo sport non è mai stato davvero così lontano dalla sua carriera.