L'universo dell'analog horror continua a conquistare il cinema: dopo altri progetti nati sul web, anche The Mandela Catalogue si prepara al debutto sul grande schermo con Amazon MGM Studios e il supporto di Steven Spielberg, mentre il creatore Alex Kister dovrebbe dirigere personalmente l'adattamento.
The Mandela Catalogue compie il salto sul grande schermo
Il prossimo titolo a percorrere questa strada sarà The Mandela Catalogue, serie horror ideata da Alex Kister che, secondo Deadline, verrà adattata in un lungometraggio prodotto da Amazon MGM Studios con Steven Spielberg coinvolto nel progetto.
L'operazione presenta un elemento che gli appassionati hanno accolto con particolare interesse: Kister dovrebbe restare al timone anche nella versione cinematografica. Oltre ad aver creato l'universo narrativo della serie, il filmmaker è infatti indicato come regista del film e ha lavorato alla sceneggiatura insieme a Tyler Clifton.
La scelta sembra seguire una filosofia sempre più diffusa negli ultimi anni. Invece di affidare questi adattamenti a un autore esterno, gli studios preferiscono conservare lo sguardo di chi quel mondo lo ha costruito fin dall'inizio, cercando di non disperdere l'identità che ha conquistato milioni di spettatori online.
Nato nel 2021, The Mandela Catalogue ha superato quota 100 milioni di visualizzazioni distribuite nell'arco delle sue prime due stagioni. Nel tempo è diventato uno dei nomi più rappresentativi dell'analog horror, un sottogenere che costruisce l'inquietudine attraverso falsi filmati d'archivio, vecchie trasmissioni televisive, videocassette e registrazioni dall'aspetto volutamente deteriorato. Tra le opere più spesso accostate alla serie figurano anche Local 58 e The Backrooms, considerate punti di riferimento dello stesso filone.
Perché Hollywood guarda sempre più spesso all'analog horror
L'universo immaginato da Kister ruota attorno a Mandela County, una contea fittizia del Wisconsin dove iniziano a comparire gli Alternates, entità capaci di imitare l'aspetto umano e di insinuarsi nella vita delle persone attraverso una pressione psicologica continua. Guidate da una falsa incarnazione dell'Arcangelo Gabriele, queste creature sfruttano televisori, computer e perfino navigatori GPS per raggiungere le proprie vittime, trasformando oggetti quotidiani in strumenti di terrore.
Il progetto arriva in un momento in cui il rapporto tra YouTube e cinema appare più stretto che mai. L'attenzione raccolta da produzioni come Backrooms e Obsession, entrambe firmate da autori cresciuti proprio sulla piattaforma, ha dimostrato che alcune idee nate online possono funzionare anche in un contesto produttivo molto più ampio.
Nel caso di The Mandela Catalogue, la squadra comprende anche Aaron B. Koontz e Nick Nesbitt tra i produttori, mentre Alex Kister e Tyler Clifton parteciperanno al film anche in questo ruolo. Steven Spielberg sosterrà invece il progetto come produttore*, confermando l'interesse di Hollywood verso una nuova generazione di autori che, prima ancora di arrivare nelle sale, hanno costruito il proprio pubblico direttamente sul web.
Per il momento Amazon MGM Studios non ha annunciato quando inizierà la distribuzione del film. L'adattamento rappresenta comunque un ulteriore segnale di come il confine tra contenuti digitali e cinema tradizionale stia diventando sempre più sottile.