Il mondo della letteratura si è schierato a favore dei diritti dei transessuali: dopo le polemiche suscitate dalle dichiarazioni di J.K. Rowling, alcuni famosi scrittori guidati da Stephen King e Margaret Atwood hanno inviato una lettera aperta.
Il documento è stato firmato da numerosi autori canadesi e statunitensi, sulla scia dell'iniziativa analoga portata avanti da oltre 200 scrittori britannici e irlandesi realizzata il 30 settembre, per inviare un messaggio di amore e solidarietà alla comunità transessuale e genere non binario.
La lettera americana è stata firmata da oltre 1.200 membri della comunità degli scrittori e può contare sul sostegno di nomi di punta del settore come John Green, Neil Gaiman, Roxane Gay, NK Jemisin, Angie Thomas, Stephen King e Margaret Atwood.
La missiva dichiara: "Siamo scrittori, editori, giornalisti, agenti e professionisti in varie forme di pubblicazioni. Crediamo nel potere delle parole. Vogliamo fare la nostra parte per aiutare a dare forma alla storia attraverso la giustizia e l'uguaglianza. Per questo diciamo: le persone di genere non binario sono non binarie, le donne transessuali sono donne, gli uomini transessuali sono uomini, i diritti delle persone transessuali sono diritti umani. I vostri pronomi sono importanti. Voi siete importanti. Siete amati".
Maureen Johnson ha dato il via alla lettera e ha sottolineato che l'obiettivo era dimostrare sostegno e aumentare la consapevolezza riguardante la tematica della transfobia, ribadendo che il coinvolgimento di J.K. Rowling ha rappresentato un elemento importante nel dibattito riguardante i diritti delle persone transessuali perché ha contribuito a delineare in modo concreto idee che inizialmente erano maggiormente frammentate. Johnson ha dichiarato a Publishers Weekly : "Alle volte devi mettere la tua firma e dire 'Non sono d'accordo con quello che sta accadendo'".