Report stasera su Rai 3: l’inchiesta sui figli di La Russa e i temi del 17 maggio

La trasmissione di Sigfrido Ranucci torna con nuove inchieste tra politica, cronaca e attualità: ecco le anticipazioni della puntata di domenica 17 maggio

Ignazio La Russa

Nuovo appuntamento domenicale con il giornalismo d'inchiesta di Report su Rai 3. Nella puntata in onda stasera domenica 17 maggio alle 20:30 su Rai 3 e in streaming su RaiPlay, la squadra di Sigfrido Ranucci mette nel mirino la seconda carica dello Stato, i segreti della comunicazione social della destra e una vulnerabilità informatica che fa tremare i tribunali italiani. Ecco tutti i casi e le anticipazioni della serata.

Il caso Ignazio La Russa: l'inchiesta sui figli e il nodo dell'imparzialità

L'apertura della puntata è dedicata a una delle figure più discusse della politica italiana. L'inchiesta In nome del padre, firmata da Giorgio Mottola con la collaborazione di Greta Orsi, scava dietro il ruolo istituzionale di Ignazio La Russa. Per tradizione, al Presidente del Senato viene richiesta la massima imparzialità, ma Report mette in dubbio questa neutralità analizzando la traiettoria dei suoi tre figli.

Grazie a testimonianze inedite, il programma ricostruisce la fitta rete di influenze che avrebbe favorito l'ascesa del primogenito Geronimo alla guida dell'ACI, il debutto politico del secondogenito Lorenzo Kocis e i retroscena legati alla delicata ed eclatante vicenda giudiziaria che vede coinvolto il terzogenito, Leonardo Apache.

Fratelli d'Italia e la "propaganda ombra": cosa c'è dietro le pagine social della destra

Con l'inchiesta Il braccio destro, Luca Bertazzoni (con Samuele Damilano) sposta l'attenzione sulla galassia digital che gravita attorno al partito di Giorgia Meloni. Al di là della comunicazione ufficiale di Fratelli d'Italia, esiste un network di pagine social non affiliate al partito ma determinanti nel diffondere i temi cari alla destra.

Report indaga sulla piattaforma digitale Esperia e sulla controversa pagina Siete dei poveri comunisti. L'aspetto più clamoroso svelato dall'inchiesta riguarda la gestione del merchandising legato a questi brand digitali, che vedrebbe il coinvolgimento di figure della destra radicale, come l'ex esponente di Forza Nuova Martin Avaro.

Computer dei magistrati spiati? Il clamoroso bug nel sistema della Giustizia

L'ultima parte della serata è affidata a Lab Report con lo spazio Giustizia cieca di Carlo Tecce e Lorenzo Vendemiale. Il programma torna a occuparsi delle pesanti falle nei sistemi informatici del Ministero della Giustizia, svelando dettagli inquietanti sul software CM, installato su oltre 40mila postazioni.

Secondo i documenti esclusivi di Report, questo comune programma permetterebbe di controllare centralmente i computer di giudici e procuratori, potendovi accedere senza consenso e senza alcuna notifica. Nonostante le rassicurazioni e le smentite del Ministero, l'inchiesta conferma i timori della magistratura e delle opposizioni, sollevando un interrogativo amaro: perché, in questa vicenda piena di buchi neri e fornitori esterni, l'unico ad aver pagato le conseguenze è il tecnico informatico che ha denunciato il problema?