Un tuffo nel cuore dell'America selvaggia e polverosa. La prima serata di Cinem34 ci regala la (re)visione di Renegade - Un osso troppo duro pellicola di Enzo Barboni del 1987 interpretata da Terence Hill. Il film, nato da un'idea dello stesso attore, che ne ha firmato il soggetto insieme a Marco Barboni, Sergio Donati e Steven Siebert, vede Hill nei panni di Renegade Luke, un piccolo truffatore che attraversa gli USA a bordo di una jeep con il suo cavallo Joe finché non si trova costretto a doversi occupare di un adolescente di nome Matt.
A interpretare il ragazzino, nel film, è Ross Hill, figlio adottivo di Terence Hills comparso prematuramente in un'incidente d'auto nel 1990. Un fortissimo legame familiare che rende l visione del film ancora più speciale. Ma ad alimentare l'interesse dei fan sono i riferimenti che collegano l'avventurosa pellicola a uno dei titoli più celebri interpretati da Terence Hill: lo spaghetti western Lo chiamavano Trinità.
Trama completa di Renegade - Un osso troppo duro
Renegade Luke è uno spirito libero che conduce trascorre l'esistenza scorrazzando su e giù per gli Stati Uniti con la sua jeep e il suo cavallo Joe Brown. Un giorno riceve una richiesta da parte dell'amico ed ex commilitone Moose, il quale gli chiede di prendersi cura del figlio Matt, dato che lui è stato ingiustamente condannato al carcere per un crimine non commesso.
Moose vorrebbe che il ragazzo ottenesse il possesso del terreno in Arizona, ed è proprio lì che Matt e Renegade si dirigono. Durante il tragitto tra i due nasce un legame profondo, ma devono fare i conti con il subdolo affarista Henry Lawson, intenzionato a mettere le mani sulla tenuta di Moose con ogni mezzo lecito e illecito.
Il legame tra Renegade e Trinità
Regista prediletto dal duo Bud Spencer - Terence Hill, Enzo barboni, in arte E.B. Clucher, è uno dei fautori del successo dei due attori, che diresse per la prima volta nello spaghetti western del 1971 Lo chiamavano Trinità, gettando le bassi per un successo epocale che dura tutt'oggi.
Anni dopo, Terence Hill ha sentito il bisogno di riproporre una moderna versione del personaggio di Trinità collaborando a ideare la figura di Renegade Luke, cowboy moderno che al cavallo ha affiancato (attenzione, non sostituito) una jeep bianca con cui gira il sud-ovest degli USA senza una vera meta. E chi meglio di Barboni per dirigere questa sua avventura?
Anche se ambientato nell'Arizona moderna degli anni '80, Terence Hill dichiarò che Renegade era il suo modo di riportare Trinità nel presente. L'avventura on the road nel deserto richiama le atmosfere degli western diretti da E.B. Clucher suoi western, ma in chiave moderna e malinconica. Il personaggio di Renegade ripropone caratteristiche ben note al pubblico mostrando una versione moderna del vagabondo opportunista, ma di buon cuore, apparentemente pigro e svogliato, ma pronto a schierarsi dalla parte dei deboli e degli oppressi quando necessario.
Oltre al look da cowboy, il personaggio di Terence Hill torna a prodursi nelle celebri scazzottate coreografate alla maniera di Trinità e a rivolgere alla camera quel sorrisetto sornione che l'ha reso celebre begli anni '70. Torna anche il leit motiv della buddy comedy: a prendere il posto di Bud Spencer, il "Bambino" della coppia western, è Ross Hill, il figlio del l'attore. Il che rappresenta una maturazione per il personaggio di Hill che da fratello scanzonato e attaccabrighe diventa padre, con tutte le responsabilità che questo comporta. E questa maturazione rappresenta uno dei punti cardine del film.