Sarah Michelle Gellar è ancora sconvolta dal fatto che Hulu non procederà con il reboot di Buffy l'ammazzavampiri, ma nelle ultime ore ha aggiunto più dettagli sui motivi per cui il progetto è stato cancellato.
Domenica scorsa, Gellar ha raccontato a People di aver ricevuto la telefonata con la notizia proprio mentre stava per salire sul palco del SXSW Film & TV Festival per presentare Finché morte non ci separi 2.
"Lascia che te lo dica, nessuno se lo sarebbe mai aspettato", ha detto prima di sottolineare l'ironia della tempistica con cui era stata data la notizia. "Nessuno se lo sarebbe mai aspettato, compreso il direttore di Searchlight".
Uno dei produttori che ha deciso non ha mai visto Buffy
Gellar, che ha interpretato il ruolo principale di Buffy Summers per sette stagioni nella serie originale, ha rivelato che è stato un dirigente a far fallire il reboot, New Sunnydale, che avrebbe visto Ryan Kiera Armstrong nei panni della nuova cacciatrice.
"Nel nostro show c'era un dirigente che non solo non era un fan dell'originale, ma era orgoglioso di ricordarci costantemente che non aveva mai visto l'intera serie e che non faceva per lui", ha detto.
"È molto difficile quando si ha a che fare con una proprietà amata come Buffy, non solo dal mondo, ma anche da me e Chloé Zhao. Questo vi fa capire la dura battaglia che abbiamo combattuto fin dal primo giorno, quando il vostro dirigente è letteralmente orgoglioso di dirvi che non l'ha guardata".
Perché il reboot di Buffy è stato cancellato
Il nuovo progetto, che aveva il titolo provvisorio di Buffy: New Sunnydale, era stato annunciato a febbraio 2025 come una rilettura contemporanea dell'universo narrativo della serie originale. Il pilot era stato affidato alla regista premio Oscar Chloé Zhao, grande fan dichiarata della serie, con una sceneggiatura firmata dalle sorelle Nora Zuckerman e Lilla Zuckerman, già autrici della serie Poker Face con Natasha Lyonne.
Nella nuova serie sarebbe tornata anche Sarah Michelle Gellar, ancora nei panni di Buffy Summers, ma questa volta come mentore della nuova Ammazzavampiri.
Nelle ultime settimane però erano emersi dubbi sul risultato dell'episodio pilota. Secondo alcune fonti interne, sarebbe stato considerato molto poco convincente e il tono autoriale di Chloé Zhao non sarebbe stato ritenuto perfettamente allineato con quello del franchise.
Per un breve periodo si era parlato anche di possibili revisioni e riscritture del progetto. Alla fine però Hulu ha deciso di non proseguire con la serie, pur dicendosi ancora interessata al marchio Buffy.