Quentin Tarantino: "Questo è il film che cerco di ricreare da tutta la vita"

Nel corso di una recente apparizione a Real Time Friday Night, Quentin Tarantino ha rivelato il film che da sempre lo ispira nel suo lavoro.

Quentin Tarantino: 'Questo è il film che cerco di ricreare da tutta la vita'

Nel corso di una recente apparizione di Quentin Tarantino al Real Time Friday Night, il regista ha parlato con Bill Maher del suo nuovo libro, Cinema Speculation, in uscita dal prossimo martedì. Partendo dalle pagine in questione il noto regista ha approfondito la sua formazione cinematografica, citando anche alcuni momenti fondanti e centrali per la propria sensibilità artistica.

Django Django Sergio Corbucci Unchained 1
Django & Django: Sergio Corbucci Unchained, Quentin Tarantino in una scena del documentario

Fra questi Quentin Tarantino ha citato una delle scene più forti presenti in Un tranquillo weekend di paura (film del 1972 diretto da John Boorman e tratto dal romanzo Dove porta il fiume di James Dickey), in cui uno dei protagonisti (Bobby Trippe, interpretato da Ned Beatty) viene sodomizzato da uno sconosciuto armato di fucile. Tarantino aveva 9 anni all'epoca della proiezione e ricorda che inizialmente non aveva capito quella scena.

La famiglia cinematografica di Quentin Tarantino: I volti ricorrenti del suo universo pulp La famiglia cinematografica di Quentin Tarantino: I volti ricorrenti del suo universo pulp

Continuando sull'argomento, Tarantino ha poi ricordato di un'esperienza così forte da cercare continuamente di ricrearla nei suoi lavori sul grande schermo.
All'uscita di 100 Rifles (da noi El Verdugo) si è ritrovato in un un cinema con un pubblico quasi tutto di colore, con la folla seduta intorno che ha cominciato a urlare parolacce, facendo molto chiasso: "Essere portato a vedere un film di Jim Brown, in un cinema con un pubblico prevalentemente afroamericano, è stata l'esperienza più virile che abbia mai avuto".

La situazione lo ha plasmato al punto che: "Sia come spettatore di film o quando li faccio io, l'obiettivo è sempre quello di ricreare la stessa reazione e le stesse sensazioni che il film di Jim Brown ha trasmesso alle persone in quella sala".