I compagni di set di Ryan Gosling in Project Hail Mary hanno fatto un curioso regalo alla star del film per farlo sentire meno solo durante le riprese.
Questo per via del fatto che l'attore ha dovuto affrontare parecchie scene completamente in solitudine e senza nessun'altra persona nelle vicinanze per necessità di copione. Con un budget stimato di 200 milioni di dollari, il team di L'Ultima Missione: Project Hail Mary ha avuto a disposizione 100 giorni per girare una sola scena. È stato allora che Gosling ha iniziato a cedere.
Il team ha regalato un amico "spazzolone" a Ryan Gosling
"Ricordo che c'era una scena in cui lavoravo da solo da forse un centinaio di giorni o giù di lì, e avevo un po' bisogno di compagnia", ha raccontato Gosling. "Così ho detto: 'Voglio farmi amico uno straccio, e oggi voglio girare le scene con questo mio amico straccio'".
Secondo l'attore, il team creativo di Project Hail Mary "si è dato da fare. Hanno procurato il materiale e mi hanno costruito questo spazzolone che hanno chiamato Moppy Ringwald. Ho passato la giornata con lui, abbiamo ballato, insomma. Non sono molti i registi disposti a mettere tutto da parte per crearti un amico-spazzolone", ha spiegato.
L'attore ha girato Project Hail Mary per le proprie figlie
L'attore canadese ha sottolineato: "Volevo inoltre realizzare un film per le mie figlie, che potesse essere qualcosa che non era animato, ed era fatto dai migliori filmmaker al mondo, in modo grandioso ed era in un certo modo ottimista nei confronti del futuro". Su queste pagine potete leggere la nostra recensione di Project Hail Mary.
Proprio le sue figlie, inoltre, gli hanno fatto visita sul set, dicendo persino che sembrava più intelligente quando indossava gli occhiali, e aiutandolo in vari modi. Gosling ha ammesso: "Pongo loro sempre molte domande perché hanno un gusto incredibile, opinioni grandiose.... Stavo cercando il look giusto per il personaggio e pensavo fosse un cliché indossare gli occhiali per sembrare più intelligente. E poi mia figlia è arrivata e ha detto: 'Sembri più intelligente quando li indossi'. E allora ho pensato: 'Okay, li indosserò'. E poi un giorno sono arrivate sul set e mi hanno parlato come se fossero Rocky per aiutarmi durante le scene, le abbiamo realizzate insieme. E quei momenti sono nel film. Lo potete capire perché sono così affascinato da Rocky in quel momento".