Jonathan Entwistle e Jenny Klein nel 2020 erano stati scelti da Hasbro e Netflix come showrunner di una serie reboot dei Power Rangers per la piattaforma streaming. Quattro anni dopo, quella versione del progetto è stata cancellata.
Hasbro decise di consegnare le chiavi del franchise a Disney+ e a coloro che hanno lavorato a Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo, Jonathan E. Steinberg e Dan Shotz. Nonostante la cancellazione, Entwistle aveva già condiviso con i fan alcuni dettagli su ciò che aveva in mente e ora è tornato alla carica.
I dettagli del reboot dei Power Rangers cancellato
Jonathan Entwistle ha spiegato che la sua versione sarebbe stata particolarmente audace e spudorata, con un tono molto più adulto e oscuro rispetto alle versioni passate. La storia dei Power Rangers sarebbe stata ambientata nel Multiverso, con Ranger del passato morti sullo schermo e una vera e propria guerra tra Ranger con tanto di draghi volanti.
Inoltre, la storia avrebbe previsto anche il ritorno di Tommy Oliver come leader di un nuovo gruppo di Ranger. Tommy e la mitologia che circonda il personaggio sarebbero stati il centro di un vero e proprio universo di Power Rangers. Lord Drakkon, una versione malvagia di Tommy Oliver, era destinato a essere il villain principale.
Il progetto confermato per il ritorno dei Power Rangers
Al momento non sono ancora noti i dettagli sul prossimo progetto legato ai Power Rangers ma secondo le ultime indiscrezioni, Priyanka Chopra sarebbe in lizza per il ruolo di Rita Repulsa, possibile nuova antagonista della saga.
Tra i nomi indicati come potenziali interpreti dei nuovi Ranger figurano Mason Thames, Peyton Elizabeth Lee, Shaun Dixon, Paris Bravo, Judd Goodstein, Momona Tamada, Christian Alexander Cruz e Kira McLean. Peyton Elizabeth Lee sarebbe praticamente certa di entrare nel cast e che avrà uno dei ruoli principali, mentre anche Mason Thames sarebbe fortemente considerato.
Il franchise dei Power Rangers è nato nel 1993 con Mighty Morphin Power Rangers, creato da Haim Saban e Shuki Levy e ispirato alla serie giapponese Super Sentai, diventando rapidamente un fenomeno della cultura pop grazie a arti marziali, con robot giganti e costumi colorati.