Peter Greene, l'attore di The Mask e Pulp Fiction è morto in macabre circostanze

L'attore era noto per aver partecipato a due dei più grandi successi al box-office degli anni '90, come co-star di Jim Carrey e nel capolavoro di Quentin Tarantino. Chiarite solo ora le cause della morte

Peter Greene a un evento

Lo scorso 12 dicembre era stato riportato che Peter Greene, celebre star di The Mask e Pulp Fiction, era stato trovato senza vita all'interno del suo appartamento a Manhattan senza che però venisse svelata la causa.

In passato, Greene aveva sofferto di dipendenza dalle droghe, quindi alcuni avevano cominciato a ipotizzare si fosse trattato di un'overdoese. Tuttavia, la causa ufficiale della sua morte è stata svelata ufficialmente solo nelle ultime ore.

Peter Greene Morte
Peter Greene in una delle ultime apparizioni

Svelata la causa di morte dell'attore

È stato reso noto, infatti, che Greene è morto a causa di una ferita da arma da fuoco accidentale.

È morto Peter Greene: la star di Pulp Fiction e The Mask aveva 60 anni È morto Peter Greene: la star di Pulp Fiction e The Mask aveva 60 anni

Secondo l'ufficio del medico legale di New York, l'attore è deceduto a causa di "una ferita da arma da fuoco all'ascella sinistra con lesione dell'arteria brachiale". Il proiettile è entrato nella sua ascella sinistra e ha causato un'emorragia grave dopo aver danneggiato l'arteria che irrora di sangue il braccio, il gomito, l'avambraccio e la mano. La morte di Greene è stata dichiarata accidentale.

La fuga da casa e la lotta contro le dipendenze, la difficile vita di Peter Greene

Durante l'adolescenza e i primi anni da adulto Greene ha vissuto un periodo molto difficile, fuggendo di casa da giovane, vivendo per strada e lottando con la dipendenza da droghe (eroina e altre sostanze), un'esperienza che ha descritto in interviste passate e che ha cercato di superare attraverso cure e tentativi di riabilitazione.

Nel 1996 Greene ha anche raccontato di aver tentato il suicidio, un fatto che in quel momento era collegato alla sua dipendenza e alle difficoltà personali di quegli anni. Dopo quegli anni problematici Greene si era ripreso e aveva cercato di mantenere sobrietà e stabilità, lavorando continuamente come caratterista e interpretando ruoli intensi e spesso psicologicamente complessi.

Peter Greene Pulp Fiction
Peter Greene in una scena di Pulp Fiction

Il successo solo sfiorato con The Mask e Pulp Fiction

In Pulp Fiction di Quentin Tarantino, Greene ha interpretato Zed, una guardia di sicurezza che violenta il boss mafioso Marsellus Wallace (Ving Rhames). Il film è ad oggi considerato uno dei migliori del regista e Greene è emerso proprio quell'anno come uno dei cattivi più riconoscibili di Hollywood.

Sempre nel 1994, infatti, Greene ha interpretato il cattivo Dorian Tyrell in The Mask - da zero a mito al fianco di Jim Carrey. Un mafioso che aveva in mente di rovesciare il suo capo grazie ai poteri della maschera, che trasformava il suo fisico in muscoloso e la sua voce in profonda e demoniaca. Purtroppo, dopo questi ruoli di rilievo, Greene non ha più avuto modo di brillare in film di successo, pur apparendo in quasi 100 tra film e serie televisive.