"L'opera morta? Vieni a uno dei miei concerti" perfino Andrea Bocelli rimprovera Chalamet

Anche Bocelli replica alle dichiarazioni contro l'opera e il balletto, considerate 'arti morte' dalla star di Marty Supreme e arrivano gli sfottò del Maggio Musicale Fiorentino.

Andrea Bocelli

Un invito cortese per assistere a un suo concerto nasconde l'ennesima replica alle dichiarazioni di Timothée Chalamet contro le "arti del passato" come l'opera e il balletto. Ma stavolta la "critica" arriva dalla voce illustre di Andrea Bocelli, uno degli artisti italiani più noti nel mondo.

Il tenore, la cui abilità di rendere la lirica più "commerciabile" grazie alla sua voce cristallina, ha dichiarato a PEOPLE di essere stato "spiazzato e sorpreso" dalle parole di Chalamet e ha lanciato un invito (provocatorio?) al giovane candidato agli Oscar.

Chalamet Golden Globe
Timothée Chalamet con il Golden Globe come miglior attore per Marty Supreme

Andrea Bocelli in difesa di lirica e balletto

"Credo che spesso tendiamo a prendere le distanze da ciò che non abbiamo ancora veramente incontrato", ha detto ocelli. "L'opera e il balletto sono forme d'arte che hanno attraversato i secoli e continuano a parlare al cuore umano, perché rispondono a un profondo bisogno di bellezza, verità ed emozione. Non sono arti del passato, ma linguaggi vivi che possono ancora commuoverci, farci riflettere e unire generazioni diverse".

Andrea Bocelli, considerato una degli ambasciatori del bel canto nel mondo, ha venduto oltre 90 milioni di dischi nel corso della sua carriera. Candidato per cinque volte ai Grammy, ha invitato Chalamet a una delle sue esibizioni per imparare qualcosa di più sull'opera.

Oscar 2026: la spavalderia di Timothée Chalamet irrita parte dei votanti? Oscar 2026: la spavalderia di Timothée Chalamet irrita parte dei votanti?

"Sono convinto che un artista sensibile come Timothée, che comprende il potere delle emozioni, possa un giorno scoprire che l'opera e la danza attingono a quella stessa fonte", ha aggiunto. "Se mai ne fosse curioso, sarei felice di accoglierlo come ospite a uno dei miei concerti. A volte bastano pochi minuti di ascolto di questa musica dal vivo per capire perché, dopo secoli, continui a essere amata in tutto il mondo."

Lo sfottò del Maggio Musicale Fiorentino contro Chalamet

Nel dibattito che sta infiammando il mondo dell'arte si inserisce anche la prestigiosa istituzione del Maggio Musicale Fiorentino.

"Ehi, Timothée Chalamet, perché non fai un salto al Maggio Musicale Fiorentino per vedere The Death of Klinghoffer di John Adams? È diretto dal tuo vecchio amico Luca Guadagnino, quindi sai già che sarà un capolavoro".

Hey Timothée Chalamet, why don’t you drop by the Maggio Musicale Fiorentino to see John Adams’s “The Death of...

Pubblicato da Teatro del Maggio su Sabato 7 marzo 2026

Questo l'invito lanciato via social media dal maggio a Chalamet. Il riferimento è alla nuova opera lirica diretta da Luca Guadagnino, in scena a Firenze ad aprile.

"Vieni a vedere con i tuoi occhi che l'opera è viva, vegeta e conta davvero per le persone! Ma capiamo perfettamente perché non vorresti lavorarci (o in un balletto, se è per questo). Oh, e abbiamo pronti per te quei 14 centesimi che hai perso al botteghino! Non vediamo l'ora di vederti a Firenze!" prosegue il post.

Che cosa ha detto davvero Timothée Chalamet?

Durante un incontro pubblico organizzato da CNN e Variety, riflettendo sullo stato di salute del cinema, Timothée Chalamet ha fatto arrabbiare il mondo dell'Opera e del balletto definendole 'arti del passato'.

"Non vorrei lavorare nel balletto o nell'opera, o in quelle cose dove si dice: 'Dobbiamo mantenerle vive', quando invece è come se nessuno se ne importasse più" ha detto l'attore, suscitando le reazioni indignate del mondo della cultura. Dopo le sue precedenti uscite auto-elogiative, quest'ultima esternazione rischia davvero di fargli perdere il consenso dei votanti agli Oscar che potrebbero dirottare il loro voto sui più sobri Leonardo DiCaprio o Michael B. Jordan, come suggeriscono le nostre previsioni per gli Oscar 2026 nelle categorie principali.