Nel live-action di One Piece, interpretare Sanji non è stato solo una questione di coreografie e cucina: Taz Skylar ha raccontato un allenamento durissimo, tra infortuni e pressione psicologica, necessario per prepararsi alle grandi battaglie del live-action di Netflix.
Taz Skylar e il lato oscuro di diventare Sanji
Nel manga e nell'anime, Sanji è elegante, tecnico e devastante nelle battaglie con le gambe. Portare tutto questo nel live-action significava prima di tutto diventare un atleta, e non è un caso se lo stesso Taz Skylar ha definito la primavera del 2023 come uno dei periodi più difficili della sua carriera. Nel nuovo filmato condiviso dall'attore, il racconto è senza fronzoli: "Prepararsi per la prima stagione è stata una delle cose più dure che abbia mai fatto", dice Skylar. Ma il pezzo forte arriva subito dopo: "La mia reazione iniziale è stata che non sarei mai stato in grado di farcela. Ero infortunato, i legamenti crociati erano lacerati, avevo diverse fratture, le mie caviglie erano distrutte... e non avevamo nemmeno iniziato a girare!"
La frase è pronunciata con sincerità cruda, ed è ciò che rende interessante la produzione Netflix: dietro i sorrisi in conferenza stampa e il fandom esplosivo su TikTok, c'è un livello di preparazione quasi militare, basato su acrobazie, stunt e addestramento in cucina, perché sì, Skylar si è allenato anche tra pentole e padelle come un vero chef.
La seconda stagione tra Drum Island e Baroque Works
Dal punto di vista narrativo, la seconda stagione di One Piece alza l'asticella per Sanji, anche se non gli dedica un arco personale completo. Netflix coprirà infatti porzioni di Loguetown, Reverse Mountain, Whiskey Peak, Little Garden e Drum Island, luoghi in cui la componente fisica è centrale: la ciurma di Cappello di Paglia affronta bestie selvagge, agguati e soprattutto le prime mosse della misteriosa organizzazione Baroque Works.
Le immagini diffuse mostrano Luffy, Zoro e Sanji immersi nei ghiacciai e nelle foreste di Drum Island, segno che il personaggio avrà il suo spazio in combattimento, ma anche - fondamentale - in cucina. Non è un dettaglio frivolo: dopo ogni scontro, Sanji diventa la spina dorsale calorica dell'equipaggio, e la produzione sembra voler mantenere questo equilibrio comico-drammatico, che nel manga è imprescindibile.
Mentre il live-action prepara la sua corsa del 2026 (la seconda stagione debutta il 10 marzo e la terza è già annunciata), l'anime e il manga proseguono altrove. Nel fumetto di Eiichiro Oda, la ciurma è sbarcata su Elbaf, patria dei giganti, mentre l'anime ha vissuto uno dei suoi cambiamenti storici: Toei Animation ha sospeso la cadenza settimanale optando per un'uscita bisettimanale, così da ridurre filler e dare respiro alla produzione.
Insomma, mentre il pubblico si chiede quando tornerà Sanji sul piccolo schermo, la risposta è duplice: per Netflix sarà il 10 marzo, per l'anime i tempi si accorciano e si allungano allo stesso tempo. Ma una cosa è certa: tra padellate digitali e calci rotanti, Taz Skylar è entrato davvero nella testa del personaggio. E soprattutto nel suo fisico.