Michael B. Jordan, durante la serie di interviste Actors on Actors realizzate da Variety, ha svelato di aver deciso anni fa di proporsi per i ruoli che erano stati ideati per attori "bianchi".
La star ha spiegato: "Durante il periodo successivo alle riprese di Prossima fermata: Fruitvale Station ho detto ai miei agenti che non volevo farmi avanti per i ruoli destinati ad attori afroamericani. Non lo volevo. Volevo solo personaggi bianchi. Era così. Era tutto quello che volevo fare. Il fatto che sia io a interpretare quel ruolo lo rende in un modo preciso. Non voglio nessun stereotipo legato al personaggio... Gli autori scrivono quello che conosco, quello che pensano vada incontro alle nostre esigenze ed è un po' basato sui pregiudizi".
Michael ha spiegato che nemmeno il ruolo che ha interpretato in Chronicle, diretto da Josh Trank, era stato ideato per un attore afroamericano ma la sua audizione ha convinto il regista e i produttori così tanto da decidere di assumerlo e cambiare il nome del personaggio da Steve Krasinsky a Steve Montgomery: "Volevo propormi per questi ruoli perché si tratta semplicemente di interpretare dei personaggi. Non deve essere 'Stai interpretando il ragazzo nero in questo film'. E tutti dovrebbero poter proporsi per lo stesso ruolo".
I suoi manager non hanno avuto alcun problema nell'accettare la sua richiesta: "Nessuno mi ha fermato. Tutti hanno creduto in me quanto io credevo in me stesso. Quello era davvero importante perché accadesse. Non mi hanno frenato. Tutti invece mi hanno sostenuto".